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[GUIDA] Bolletta Gas: come leggerla e capire tutte le voci

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Bolletta Gas

Come leggere la Bolletta del Gas? Spesa materia gas, oneri di sistema, sintesi degli importi fatturati: guida alla lettura delle bollette Gas

Sicuramente ti sarà capitato di ricevere una bolletta del gas, di Enel, Eni, Iren o altri fornitori, e ritenerla troppo alta senza capire però da dove provenisse quel prezzo così salato. Imparare a leggere la bolletta è importante per capire come fare per ridurre i consumi e iniziare a risparmiare in casa, ma può risultare difficile capirla senza una guida accurata. Continuando con la lettura di questo articolo troverai una guida sintetica ma dettagliata che ti aiuterà a capire, in maniera molto semplice, tutte le varie voci presenti nella fattura: dalla sintesi degli importi fatturati alla spesa per materia gas.

  • In breve
  • Il prezzo della tua bolletta gas si compone di diverse voci di spesa: materia gas, trasporto e gestione del contatore, oneri di sistema, altre imposte tra cui l'IVA e l'accisa.
  • Imparare a leggere la bolletta ti aiuta a capire dove intervenire per ridurre i consumi e abbassare i costi o se sia il caso di cambiare fornitore e trovare un'offerta più adatta alle tue esigenze.
  • Per maggiori info e per nuove attivazioni 02.947.553.39 (lun-ven dalle 8:30 alle 20:00 e sab dalle 9:00 alle 13:00) o fatti richiamare

Ti è arrivata la nuova bolletta Enel o Eni e vuoi capire perchè paghi tanto? Leggi le prossime righe, in questa guida di aiutiamo a capire come leggere la bolletta del gas e interpretare le principali voci come "Spesa per Materia Gas" e "Oneri di Sistema".

A cosa serve saper leggere la Bolletta del Gas?

Attraverso la bolletta sintetica o bolletta 2.0 avrai la possibilità di conoscere tutti i dati relativi ai tuoi consumi energetici e al loro costo, sia per la luce che per il gas. Conoscere bene i tuoi consumi può aiutarti a capire dove intervenire per risparmiare energia elettrica in casa. Puoi decidere di abbassare i consumi provando a ridurre gli sprechi di energia elettrica o gas in casa oppure valutare un cambio di fornitore e scegliere una tariffa più conveniente per te e per le tue abitudini familiari.

Saper leggere la bolletta del gas significa capire quanto stai spendendo per la tua fornitura in casa e quindi può aiutarti a risparmiare riducendo i consumi, abbattendo i costi, o passando direttamente ad un altro fornitore se non sei soddisfatto della tua offerta. Sulla tua bolletta troverai tutta una serie di definizioni relative agli importi fatturati, ai consumi, agli oneri di sistema nonché ad altre indicazioni importanti per gestire il tuo contratto di fornitura energetica.

Uno dei metodi più efficaci per risparmiare sul gas e sull’energia a casa è quello di prestare attenzione alle offerte presenti sul mercato. A partire dal 2020 ci sarà l’ingresso definitivo nel mercato libero: proprio per questo ti sarà utile tenere d’occhio le nuove offerte di luce e gas proposte dai vari fornitori. Per maggiori informazioni e per conoscere il fornitore meno caro chiama lo 02.947.553.39 o scegli la richiamata gratuita.

La prima pagina: i dati sul cliente, sulla bolletta e sulla fornitura

Nella prima pagina della tua bolletta 2.0 insieme ad un elenco di informazioni generali relative ai tuoi dati personali - nome, indirizzo e codice fiscale - avrai a disposizione anche quelli della tua fornitura di energia elettrica e infine alcune indicazioni relative alla tua bolletta. Vedi ad esempio com'è strutturata la bolletta Eni. Vediamoli nel dettaglio:

  • Mercato di riferimento: insieme ai dati sul tuo fornitore e ai suoi contatti, troverai anche una sezione dedicata alla tipologia di mercato con cui hai sottoscritto il contratto, mercato libero o quello di maggior tutela. Ad esempio se hai sottoscritto un contratto con il Servizio Elettrico Nazionale allora rientri nel mercato tutelato mentre se il tuo fornitore è Enel Energia, Eni, Acea Energia rientri nella tipologia del mercato libero.
  • Consumo annuo: ovvero il consumo elettrico di 12 mesi di fornitura, misurato attraverso lo standard metro cubo (smc).
  • Caratteristiche tecniche della fornitura:
    • Tipologia di cliente (domestico o non domestico): per quanto riguarda i clienti domestici la bolletta deve indicare anche a quale scopo utilizzi il gas, ad esempio per la cottura o per l'acqua calda o per il riscaldamento;
    • La classe del contatore;
    • Il potere calorifico superiore convenzionale (P): ovvero la quantità di gas contenuta in un metro cubo di gas;
    • Il coefficiente correttivo (C): ovvero lo strumento con cui si converte il consumo di gas espresso dal contatore in metri cubi nell'unità di misura smc.
  • I dati identificativi del punto fisico in cui avviene la fornitura del gas:
    • Codice PDR, o punto di riconsegna, che indica il punto in cui il gas viene consegnato al cliente;
    • Codice REMI, che indica il punto di consegna dell'impianto di distribuzione;
  • Estremi della bolletta: il numero progressivo, la data di emissione e il periodo di riferimento. Tutti questi dati sono necessari perché in sostanza la bolletta è un documento di fatturazione e presenta tutti gli elementi tipici di una fattura.
  • Servizio guasti e reclami: Sulla bolletta troverai specificati anche tutti i numeri di riferimento per contattare il servizio guasti del tuo fornitore o del suo distributore e quelli per ricevere informazioni o inviare reclami.

Informazioni sul bonus sociale Se hai usufruito del bonus sociale, sulla bolletta troverai anche le informazioni relative al mese e all'anno in cui potrai richiedere il rinnovo.

Come leggere la bolletta del Gas: la sintesi degli importi e il grafico a torta

ARERA

Lo schema di una bolletta del gas o della luce è più o meno sempre lo stesso, a prescindere che tu abbia una bolletta Enel Energia, Acea, Eni, Edison o di altri fornitori. Tutti gli indici che trovi all'interno della bolletta sono stabiliti direttamente dall'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e per questo tutte le bollette gas sono simili. 

Dopo tutte le voci relative alle informazioni personali del cliente e della fornitura troverai la sintesi degli importi fatturati, ovvero tutte le diverse voci di spesa che compongono il totale del prezzo della bolletta gas. Questi dati sono indicati in un grafico a torta suddiviso in 4 fette: 

  • Spesa per la materia gas naturale: comprende le spese del fornitore per rendere disponibile al cliente il gas naturale;
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore
  • Spesa per gli oneri di sistema: comprende le spese relative ad attività di interesse generale per il sistema gas;
  • Imposte: comprende l’imposta di consumo (accisa), l’addizionale regionale e l'imposta sul valore aggiunto (IVA);

Che cos'è la spesa per materia gas?

La spesa per materia gas è la principale componente della bolletta e rappresenta oltre il 40% del totale della bolletta.

Il prezzo complessivo della spesa per materia gas viene aggiornato ogni tre mesi e comprende una quota fissa (euro/anno) e una quota variabile (euro/scm) in base a quanto gas viene effettivamente utilizzato in casa, attraverso la cucina, il riscaldamento o l'acqua calda. La spesa comprende una serie di elementi:

  • Componenti materia prima gas (Cmem): ovvero il costo previsto per l’acquisto del gas che viene poi rivenduto al cliente. Il costo si applica solo al gas che viene effettivamente consumato.
  • Copertura rischi commerciali (CCR): che corrisponde a tutti quei costi per il rifornimento e per la protezione dei clienti dal rischio che possano esserci variazioni del prezzo del gas.
  • Commercializzazione (QVD): ovvero i costi per la gestione dei clienti.

La spesa per il trasporto e la gestione del contatore

consumo gas

Le spese per il trasporto e la gestione del contatore, vanno a coprire tutte quelle spese necessarie per il trasporto del gas fino alle nostre case, lo stoccaggio dello stesso e la gestione del contatore domestico. La tariffa viene stabilita e aggiornata ogni tre mesi e si compone di:

  • Quota fissa: (euro/anno) un importo fisso che viene stabilito direttamente dall'ARERA e che non cambia in funzione del reale consumo di gas. L'importo cambia in relazione a otto scaglioni di consumo che si differenziano in base alle aree climatiche.
  • Quota energia: (euro/smc) l'importo che viene stabilito in base al consumo effettivo di gas.

Che cosa sono gli oneri di sistema?

La voce degli oneri di sistema riguarda le spese che coprono quelle attività di interesse generale per il sistema gas. Il prezzo totale degli oneri di sistema comprende alcuni elementi:

Spesa per gli Oneri di Sistema
Compensazione dei costi di commercializzazione (UG2)

Questa componente serve a garantire che il prezzo pagato dal cliente sia uguale a quello sostenuto dalle imprese di vendita.

Risparmio energetico (RE) Si tratta della copertura finanziaria di progetti di risparmio energetico, o sviluppo di fonti rinnovabili per il gas.
Recupero oneri di morosità (UG3)

Questa componente copre le eventuali spese sostenute dalle imprese di distribuzione per portare a termine una fornitura nei casi di morosità.

Bonus gas (GS) L'ultima componente si applica nei casi di clienti domestici che hanno difficoltà economiche.

 

La spesa per gli oneri di sistema incide notevolmente sulla bolletta: 4% sulla bolletta del gas e 20% su quella elettrica.

Che cosa includono le altre imposte?

Come dicevamo prima, la voce altre imposte comprende le voci relative all’imposta di consumo (accisa), l’addizionale regionale e l’imposta sul valore aggiunto (IVA). Vediamole nel dettaglio:

  • L'accisa: l'imposta che viene applicata alla quantità di gas consumato.
  • L’addizionale regionale: che si applica alla quantità di gas consumato e può variare da regione a regione.
  • L’IVA: che invece si applica sul prezzo totale della bolletta. Attualmente, si applica l'IVA al 10% per i primi 480 mc/anno consumati per gli usi domestici, e al 22% per tutti gli altri consumi e per le quote fisse.

Il dettaglio su consumi e letture del contatore

Nella bolletta c'è un'apposita sezione dedicata ai consumi registrati dal tuo contatore: i cosiddetti consumi fatturati di gas per un determinato periodo di tempo saranno rilevati sulla base della differenza tra l'ultima lettura del contatore e quella prima. Per quanto riguarda le letture del contatore, possono essere di tre tipologie:

  • Letture rilevate: quando i dati vengono raccolti dal distributore che provvede a trasmetterli al fornitore.
  • Autoletture: quando sei tu, direttamente, a comunicare telefonicamente al tuo distributore i dati sui tuoi consumi.
  • Letture stimate: vengono indicate le letture stimate quando non ci sono letture rilevate o autoletture e per questo si fa una stima sulla base delle precedenti letture del cliente. 

Come risparmiare sulle bollette del Gas?

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Ok, ma quindi come fare per risparmiare sulla bolletta del gas? La soluzione più facile e veloce è confrontare le offerte del mercato ogni 4/5 mesi (qui sopra trovi il numero per parlare con uno dei professionisti Selectra) in modo da approfittare delle promozioni del mercato libero.

Se invece sei ancora nel tutelato il nostro consiglio è passare senza dubbi al mercato libero dove troverai prezzi più convenienti e servizi più vicini ai tuoi desideri.

Infine non dimenticare di consumare in maniera intelligente stando sempre attento a non utilizzare oltre il necessario il gas. Risparmi e dai una mano all'ambiente.

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