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Come fare la voltura delle utenze di luce e gas?

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Voltura, Subentro o Allaccio?

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Come cambiare il nome alla bolletta luce e gas quando cambi casa

Ti stai trasferendo in una nuova abitazione e l'utenza di luce o gas è ancora attiva? In questi casi dovrai richiedere una voltura per intestare la bolletta a tuo nome. Ecco come fare la domanda di voltura, quanto costa e i tempi e i dati necessari.

  • L'essenziale da sapere per cambiare il nome alle utenze di luce e gas:
  • La voltura può essere richiesta solo se l'utenza è attiva;
  • Con la voltura si modifica il nominativo della bolletta e rimangono invariate le condizioni economiche;
  • Il costo della voltura dipende dal fornitore e varia da 30 € fino a 70 €;
  • Per maggiori informazioni sulla voltura contatta lo 02 947 553 45 o utilizza il servizio di richiamata gratuita.

Cos'è la voltura di luce gas?

In caso di trasloco in una nuova casa l'operazione per cambiare il nominativo alla bolletta della luce o del gas è la voltura. Con la voltura viene modificato il nome dell'intestatario del contratto e la fornitura non viene mai interrotta. Nel caso in cui si abbia l'esigenza di avere subito la corrente elettrica in casa intestata a proprio nome, la voltura è la soluzione migliore.

Qual è la differenza tra voltura e subentro? La voltura si può fare quando l'attuale intestatario non ha inviato disdetta e l'utenza è ancora attiva. In caso contrario, se la fornitura è stata staccata, è necessario richiedere un subentro per riattivare la luce o il gas.

Come intestare la bolletta a tuo nome?

cartoni

Per effettuare la voltura è necessario contattare il fornitore con il quale è attivo il contratto già in essere. C'è da sottolineare il fatto che attraverso la semplice voltura luce gas si accettano le condizioni economiche del vecchio fornitore, ovvero non si ha la possibilità di confrontare le offerte e scegliere il prezzo con la tariffa più vantaggiosa o la potenza contatore desiderata. Ecco perché successivamente alla voltura, il consiglio è quello di confrontare le offerte disponibili sul mercato per valutare la tariffa migliore per le proprie esigenze e procedere al cambio di gestore, che ricordiamo essere gratuito e non prevedere né distacco di corrente o gas né interventi tecnici sui contatori.

Quali sono i dati che servono per fare la voltura delle utenze?

Per poter richiedere la voltura è indispensabile sapere qual è il fornitore con cui è attiva l'utenza. Per inoltrare la richiesta dovrai contattare il servizio clienti del gestore con cui è attiva l'utenza e chiedere quindi la voltura del contatore a Enel Energia, Eni, Edison, Acea, Sorgenia, Iren ecc. Per la richiesta serviranno anche i dati del precedente intestatario e quelli della fornitura, sempre indicati nella bolletta, per poter individuare l'utenza.
Ecco le informazioni necessarie per avviare la voltura di energia elettrica o gas:

  1. I dati anagrafici del precedente intestatario
  2. I dati anagrafici del nuovo intestatario
  3. L’indirizzo dell’utenza
  4. Il numero identificativo delle utenze, ossia il POD per la luce e il PDR del gas, presenti su una bolletta
  5. Il codice IBAN del conto corrente, per la domiciliazione bancaria
  6. Un indirizzo email, per l'eventuale bolletta digitale e la ricezione del contratto

Il cliente che non conosce il precedente fornitore e non riesce a prendere una vecchia bolletta, può rivolgersi allo Sportello del Consumatore e inviare una richiesta scritta per avere tali informazioni.

Come conoscere il fornitore di luce e gas?

Per conoscere il fornitore con cui sono attive le utenze della casa in cui stai traslocando recupera una bolletta del vecchio inquilino dove trovi tutte le informazioni che occorrono per procedere al cambio intestatario della bolletta. Nel caso in cui il precedente inquilino sia irreperibile e non si hanno vecchie bollette, dovremmo fare una richiesta specifica per sapere il nome del fornitore attuale. Le soluzioni possibili sono due:

  1. Inoltrare la richiesta allo Sportello per il Consumatore
  2. Contattare il distributore locale di luce o gas

La prima opzione è il servizio messo a disposizione dell'Autorità. Attraverso il portale dello Sportello del consumatore puoi inoltrare una modulo, indicando il POD oppure il PDR, per sapere il fornitore al quale richiedere la voltura. La richiesta può essere trasmessa online, sul portale web, o via posta o tramite fax e lo Sportello risponderà entro 10 giorni lavorativi.
Il distributore locale è diverso per luce e gas e dipende dal comune in cui si trova la casa. In genere non esiste un numero dedicato al servizio clienti, quindi potrai inoltrare al distributore una richiesta scritta.

Quanto costa intestare l'utenza di luce o gas a proprio nome?

Il prezzo per la voltura del contatore dipende dal mercato e dal fornitore con il quale viene effettuata. Gli oneri amministrativi sono comunque dovuti dal fornitore al distributore locale, che aggiorna i dati sul sistema informativo integrato, ossia la banca dati dove sono contenute le informazioni dei contatori esistenti associati ai dati anagrafici dell'intestatario. Nel mercato libero l'ammontare degli oneri di gestione viene stabilito da ciascun fornitore, motivo per cui non è possibile fare una stima precisa dei costi. In genere il costo della voltura viene addebitato nella prima bolletta utile, a cui si applica l'IVA al 22%.  

Costo della voltura di luce e gas
Mercato Oneri
Servizio di Maggior Tutela
  • 26,13 € per oneri amministrativi
  • 23 € per oneri di gestione
  • 16 € imposta di bollo
  • eventuale deposito cauzionale
Mercato libero
  • eventuale 26,13 € per oneri amministrativi
  • oneri di gestione stabiliti dal gestore nel contratto, da 15 fino a 50 €
  • eventuale deposito cauzionale

Quanto tempo serve per cambiare il nome alla bolletta?

Dal sito dell'Autorità di regolazione (ARERA), una volta inviata la richiesta completa di tutte le informazioni, il fornitore la trasmette entro 2 giorni lavorativi. Se è tutto regolare e non ci sono irregolarità e tutti i dati sono stati correttamente comunicati, questi ultimi vengono registrati dal distributore sulla banca dati in almeno 2 giorni. Secondo questa descrizione il tempo tecnico minimo per cambiare intestatario alla bolletta è di almeno 4 giorni lavorativi a partire dalla richiesta. In realtà il tempo necessario è di solito di una o due settimane.
Il cliente può comunicare la data a decorrere dalla quale si richiede che la voltura abbia effetto.

Posso fare la voltura contattando un altro fornitore?

Fino a poco tempo fa la voltura poteva essere richiesta solamente al fornitore con cui è attiva l'utenza. Con tale richiesta viene modificato solo il nome al contratto e rimangono inalterate le altre condizioni, come il prezzo di luce e gas. Ad oggi è invece possibile effettuare la voltura anche con un fornitore diverso dall'attuale. 
In reatà non tutti i gestori consentono di fare questa pratica, che include l'operazione di switch più voltura, ossia il cambio gestore con contestuale voltura.
Il cambio di gestore è sempre gratuito, mentre si dovrà comunque pagare l'onere per la voltura previsto dal nuovo fornitore. Le tempistiche della voltura in questo caso sono quelle del cambio di gestore, circa 30 giorni e il nuovo contratto partirà dal primo del mese.

Come procedere alla voltura in caso di decesso?

C'è l'obbligo della voltura delle utenze in caso di decesso? Si, in caso di decesso dell'intestatario, è obbligatorio effettuare la voltura a una persona vivente.

Quando il titolare dell'utenza scompare, è necessario aggiornare il nominativo delle utenze, intestandole a un'altra persona. Il familiare che va a vivere in quella casa, come un parente stretto o un erede del defunto oppure il coniuge stesso, è possibile fare la voltura nella titolarità del contratto, con le stesse condizioni precedenti. A volte il fornitore può richiedere una dichiarazione scritta, con un documento di identità, che attesti il titolo ereditario. In genere con molti fornitori la voltura mortis causa è gratuita, tuttavia non sempre è così.

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