Mercato Tutelato: Come Funziona, Quando Finisce, Cosa Fare?

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Mercato Tutelato: quando è prevista la fine delle tariffe regolamentate dall'ARERA?
Mercato Tutelato: quando è prevista la fine delle tariffe regolamentate dall'ARERA?

Il Mercato Tutelato Luce e Gas terminerà, per legge e a meno di nuova proroga, a gennaio 2024. Se hai un contratto con Servizio Elettrico Nazionale o ad esempio con fornitori quali Acea (Servizio Elettrico Roma) o A2A dovrai attivare in poco tempo un'offerta del Mercato Libero! Ti spieghiamo come funziona il tutelato, cosa succede quando finirà e come passare al Mercato Libero.

  • In breve
  • Nel Mercato Tutelato i prezzi della Luce e del Gas variano ogni 3 mesi e sono definiti dall'ARERA. Dal 1° Ottobre 2022, il prezzo del gas sarà aggiornato con cadenza mensile.
  • Entro 10 luglio 2024, a meno di una nuova proroga, circa 12,397 milioni di utenti (seconda i dati ARERA del 2021) sono ancora nel mercato di maggior tutela e dovranno passare a un delle offerte previste nel Mercato Libero.
  • Chiama ora lo 02 947 553 39 o fatti richiamare per confrontare le offerte del mercato libero. Servizio gratuito.

Sono ancora tanti gli italiani  - ARERA stima 12,3 milioni utenti per l'energia elettrica e 7.462 per il gas - che, ad oggi, hanno utenze luce e gas attive nel Mercato Tutelato. A sua volta sono ancora poche le famiglie consapevoli dell'abolizione del mercato tutelato. In questa guida ti spieghiamo come funzionano i due mercati, cosa succederà con la fine del tutelato e cosa fare per non farti trovare impreparato alla data dello switch del mercato energia.

Cos'è e come funziona il Mercato Tutelato?

Con la legge n. 124 del 4 agosto 2017, successivamente convertita dal decreto legge "Milleproroghe" n. 91/2018 (legge 108 del 21 settembre 2018), l'esecutivo ha stabilito il termine ultimo del Mercato Tutelato per i settori delle utenze luce e gas. 

Fine del Tutelato: cosa significa?Significa che a partire da luglio 2024 terminerà il servizio a maggior tutela per i clienti domestici e le piccole imprese connesse in bassa tensione dei settori dell'energia elettrica (utenze luce). In un primo memento per i clienti domestici del gas naturale la fine del mercato tutelato era previsto nel gennaio 2023. Tuttavia l'ARERA ha sollecitato il governo per un rinvio, vista la situazione di emergenza sul fronte delle bollette. Al momento la data fissata è quella del 10 gennaio 2024. La proroga è contenuta nel decreto aiuti quater del governo Meloni.

Secondo l'ultima relazione annuale ARERA (Stato dei Servizi" Vol. I, 15 luglio 2022) gli italiani interessati a questo passaggio sono quasi 13 milioni: quest'ultimi dovranno passare alle offerte del Mercato Libero entro luglio 2024. In alternativa entrerà nel mercato di salvaguardia (che spieghiamo poco sotto).

Mercato Tutelato vs Mercato Libero: numero fornitori al 2021
MERCATOFORNITORI 2021FORNITORI 2020
Servizio di Maggior Tutela122119
Servizio di Salvaguardia43
Mercato Libero804739

Fonte ARERA: "imprese di vendita energia elettrica 2021" - Relazione Annuale 2022

FACCIAMO CHIAREZZA: la liberalizzazione del mercato dell'Energia in realtà risale al 1999, quando Bersani con il Decreto Legislativo n. 79 del 16 Marzo 1999 (cd "Decreto Bersani") recepì la direttiva comunitaria 96/92. Da luglio 2007, sempre grazie ad un ulteriore "decreto Bersani", gli utenti possono scegliere di passare al mercato libero.

Perché liberalizzare?L'obiettivo alla base è da una parte di permettere una scelta più ampia ai consumatori finali, dall'altro agevolare un sano regime di concorrenza che consenta vantaggi in termini economici e di servizi.

Ma quindi come funziona il Mercato Tutelato? La differenza principale con il libero risiede nella variazione periodica del prezzo in bolletta e delle condizioni economiche:

  • Nel tutelato, l'ARERA (l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) può variare il prezzo in €/kWh per le bollette luce e in €/Smc per le bollette gas ogni 3 mesi rimodulandoli, in alto o in basso, in base ai costi sostenuti e previsti. A partire dal 1 ottobre 2022, a causa della crisi energetica, il prezzo del gas subirà l'aggiornamento non più trimestralmente ma mensile.
  • Nel mercato libero invece i consumatori firmano contratti di 12/24 mesi, durante i quali il prezzo e le condizioni contrattuali restano bloccate fino alla data di scadenza.

Il costo della materia prima non è l'unica componente della bolletta. Infatti, a comporre il prezzo finale della bolletta influiscano anche gli oneri di sistema, costi di trasporto, iva e accise e canone RAI (presente solo nella bolletta dell'energia elettrica).

Ti senti disorientato?Chiama lo 02 947 553 39 e parla con uno dei professionisti luce e gas Selectra.

Quali sono i fornitori che operano ancora nel tutelato? Nella seguente tabella trovi i primi 15 esercenti il servizio di maggior tutela nel 2021:

I Fornitori che operano nel Mercato Tutelato
FORNITORE TUTELATOENERGIA (vol in GWh)QUOTA (in %)
Servizio Elettrico Nazionale24.47686,6%
Acea Energia1.4955,3%
A2A Energia7522,7%
Iren Mercato3171,1%
Dolomiti Energia2130,8%
Alperia Smart Services1350,5%
Estenergy1100,4%
Hera Comm980,3%
Amet570,2%
Agsm Energia500,2%
CVA Energie490,2%
A.I.M. Energy380,2%
Promoteo320,1%
S.I.P.P.I.C.310,1%
ASM Bressanone310,1%
Altri esercenti3741,3%

Fonte ARERA: "Primi quindici esercenti il servizio di maggior tutela nel 2021 - Relazione Annuale 2022

Nel breve questi fornitori dovranno disattivare tutte le offerte relative al mercato tutelato. Quando? Te lo spieghiamo nel prossimo paragrafo.

Quando finisce e cosa succederà con la fine del Tutelato?

Quando finisce il tutelato? È una bella domanda! Nel senso che per legge dovrebbe terminare, come detto, 10 luglio 2024. Ma il condizionale è d'obbligo in questo caso in quanto la data di chiusura ha subito, nel corso del tempo, più di una proroga.

La decisione che spetta la Governo è molto delicata in quanto, come risulta chiaramente dalla tabella riportata nel paragrafo precedente, la liberalizzazione riguarda milioni di famiglie. A dare un'accelerazione a processo di chiusura ci ha pensato recentemente Stefano Besseghini, Presidente dell'Arera, che durante la conferenza stampa indetta per la presentazione della relazione annuale 2019 (maggio 2019, Roma) ha dichiarato:

"L’eventuale ulteriore rinvio della scadenza rappresenterebbe un elemento di incertezza che farebbe venire meno il carattere cogente delle diverse azioni"

Stefano Besseghini Presidente Arera

La dichiarazione è molto forte, quanto condivisibile secondo noi, e ci fa ritenere che non assisteremo ad una nuova proroga. Tuttavia, come dimostrato dalla successive proroghe, la data che sancisce la fine del mercato tutelato potrebbe cambiare nuovamente.

In questo video, di meno di 2 minuti, ti spieghiamo cosa succederà con la fine del mercato tutelato:

 

La domanda che si fanno in tanti è: "Cosa succede quando il Servizio Elettrico Nazionale chiuderà?". E comunque cosa accade a chi non sarà passato ad un offerta sul mercato libero dopo gennaio 2024? Ad oggi la risposta è ancora poco chiara. In un primo momento sono state avanzate 4 ipotesi al vaglio:

  1. passaggio al mercato di Salvaguardia,
  2. passaggio al mercato di Tutela Simile,
  3. offerte Placet,
  4. sistema di aste per selezionare un nuovo fornitore.

Tuttavia allo stato attuale, con la fissazione della fine del mercato tutelato previsto per il 10 luglio 2024, l'unica ipotesi percorribile è l'assegnazione di un fornitore provvisorio per la durata di 6 mesi con un'offerta Placet.

Fine tutelato: le ipotesi al vaglio.
ComponenteDestinazione
MERCATO DI SALVAGUARDIA
  • Tramite gara viene selezionato un fornitore "esercente la salvaguardia".

 

  • Tutte le utenze passeranno automaticamente dal tutelato al nuovo fornitore.

 

  • Probabile prezzo maggiorato: al prezzo del tutelato il fornitore potrà applicare un supplemento;
SISTEMA AD ASTE
  • Ideato per evitare un vantaggio competitivo di Enel, monopolista con Servizio Elettrico Nazionale.

 

  • prevede un tetto massimo di clienti che potranno fluire dal fornitore tutelato alla stessa azienda presente nel libero.

 

  • Per le utenze in "eccesso" è previsto un sistema ad aste intermedie e finali per passare ad un fornitore terzo.
OFFERTE PLACET
  • Offerte base con prezzi stabiliti dall'ARERA, semplici da capire.

 

  • Tutti i fornitori del libero devono prevedere almeno una di queste offerte.

 

  • PLACET sta per Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela.
OFFERTE A TUTELA SIMILE
  • Nascono per "abituare" il consumatore del tutelato a offerte del mercato libero. Sono attivabili solo per le utenze Luce.

 

  • Definite così in quanto sono offerte simili a quelle presenti nel mercato libero.

 

  • Le condizioni contrattuali sono definite dall'ARERA.

Il servizio di salvaguardia accoglie, ad oggi, i clienti non domestici che si trovano, anche temporaneamente, senza un contratto di compravendita di energia elettrica nel mercato libero, ma non hanno titolo per accedere al servizio di maggior tutela. Questi stessi clienti, inoltre, vengono ammessi al servizio di salvaguardia quando perdurano in una condizione di morosità. L'ipotesi sarebbe dunque di inserire in questo mercato anche i clienti rimasti nel servizio a maggior tutela dopo gennaio 2024. Dal 2008 questo servizio viene erogato da società di vendita selezionate tramite asta, che ottengono il diritto a esercitare il servizio per due anni consecutivi. Il servizio di salvaguardia per il biennio 2021-2022 è stato aggiudicato a Enel EnergiaHera CommA2A Energia.

Il servizio di Tutela Simile invece è una tipologia contrattuale di energia elettrica della durata di massimo 12 mesi. Nasce con l'obiettivo di facilitare il passaggio dal tutelato al mercato libero con offerte semplici e facilmente comprensibili dai consumatori. L'Autorità, in estrema sintesi, impone dei paletti contrattuali ai fornitori permettendo ai clienti finali di confrontare più facilmente le offerte tra loro.

Dal 30 giugno 2018 non è più possibile aderire alle offerte di Tutela Simile! Alla scadenza del contratto il cliente può decidere di sottoscrivere una nuova offerta di mercato libero con il fornitore di Tutela Simile oppure di attivare un nuovo contratto con un fornitore diverso del mercato libero come ad esempio Enel, Eni, Iren, Green Network o Sorgenia.

Ad oggi questa tipologia di offerta è stata sostituita dalle offerte Placet di cui parliamo più sotto.

La terza ipotesi del sistema ad aste è abbastanza intuitiva quando pericolosa: l'utente rimasto "orfano" viene coattamente assegnato ad un fornitore scelto non da lui ma tramite asta, appunto.

ARERA: gli strumenti a difesa dei consumatori

In questa fase delicata di passaggio da un'era all'altra un ruolo fondamentale, soprattutto a difesa dei consumatori finali, lo svolge l'ARERA, l'authority italiano del mercato dell'energia.

L'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti, infatti, mette a disposizione degli utenti una serie di strumenti molto interessanti.

Continuità della fornitura gli utenti che rimarranno nel tutelato anche dopo il termine ultimo di gennaio 2024 non subiranno alcuna interruzione del servizio! Avranno quindi tempo di scegliere un nuovo fornitore che si occuperà del recesso dal vecchio contratto.

Sono 4 le risorse messe in campo dall'ARERA per agevolare il passaggio al mercato libero e tutelare il consumatore, vediamo quali sono:

  1. Lo Sportello per il Consumatore, dove trovare assistenza telefonica, segnalare disservizi, effettuare reclami e sfruttare il servizio di conciliazione.
  2. Il Portale Offerte Luce e Gas, una piattaforma online pensata per confrontare e trovare le offerte del mercato libero.
  3. Le offerte Placet, nate con legge n.124 del 2017 che obbliga tutti i fornitori del mercato libero a presentare tra le proprie offerte anche una proposta standard e facilmente confrontabile detta appunto "Placet" (Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela).
  4. I Gruppi di Acquisto, formati da più utenti che, grazie al numero elevato, riescono ad ottenere prezzi più competitivi dai fornitori.

Si tratta di utili strumenti se sei ancora nel mercato tutelato!

Mercato Tutelato vs Mercato Libero: qual è il migliore?

Sono migliori le offerte del servizio a maggior tutela o le tariffe del mercato libero? La risposta che ci sentiamo di dare è meglio il libero! Inoltre si consideri che la direzione presa ormai è irrevocabile e, al netto di nuove proroghe e almeno di ripensamenti straordinari di questo o di futuri governi, entro poco tempo tutti noi dovremo passare alle offerte del mercato libero.

Come detto all'inizio di questa guida la differenza principale tra le due tipologie di offerte consiste principalmente nel prezzo bloccato delle forniture luce e gas del mercato libero. Ma i vantaggi sono anche altri. Ti elenchiamo i 4 più importanti:

  • I 4 vantaggi del Mercato Libero
  • Offerte Dual, che ti permettono di avere lo stesso fornitore per le tue utenze Luce e Gas;
  • Prezzo bloccato, per almeno 12 mesi;
  • Servizi aggiuntivi, come la manutenzione delle caldaie, il pronto intervento guasti e molto altro.

Passare al mercato libero è inoltre più conveniente: a differenza di altri settori, come quello internet ad esempio, il cambio fornitore non prevede costi aggiuntivi di disdetta!

Nella seguente tabella trovi i top 20 fornitori del 2022 per volume di vendita al Mercato Libero:

I Fornitori che operano nel Mercato Libero
GRUPPOENERGIA (vol in GWh)QUOTA (in %)
ENEL58.77627,1%
A2A13.7216,3%
EDISON13.3056,1%
AXPO GROUP12.0245,6%
ENI10.6064,9%
HERA9.6984,5%
ENGIE7.2923,4%
DUFERCO6.8783,2%
ALPERIA6.1892,9%
ACEA6.1162,8%
E.ON5.9072,7%
EGEA5.3132,5%
IREN4.3272,0%
REPOWER4.2742,0%
AGSM AIM3.4971,6%
DOLOMITI ENERGIA3.3901,6%
NOVA COOP2.7221,6%
SORGENIA2.6811,2%
ALPIQ2.1941,0%
IBERDROLA2.0410,9%
ALTRI OPERATORI35.54316,4%

Fonte ARERA: "Primi venti gruppi di vendita al mercato libero" - Relazione Annuale 2022

Ma dal libero è possibile tornare al mercato tutelato? Certamente sì, la domanda è: ha senso? Entriamo nel dettaglio.

 

Come Tornare al Tutelato?

Per i motivi che abbiamo scritto poco sopra (fine prevista nel 2024 e convenienza economica) tornare al tutelato dal libero non ha molto senso. Ad ogni modo per tornare alla maggior tutela basta comunicare al nuovo fornitore i tuoi dati di base:

  • Nome e Cognome o ragione sociale dell'intestatario;
  • Codice fiscale e/o partita IVA;
  • Copia del documento d'identità;
  • Indirizzo completo dell'abitazione relativa alla fornitura;
  • Codice POD o PDR, che puoi leggere dalla bolletta.

Non esistono costi per passare dal libero al tutelato, dovrai solo pagare un'imposta di bollo e depositare una (piccola) somma in via preventiva. I tempi invece variano da 1 a 6 mesi. Per comodità ti riportiamo di seguito una tabella riassuntiva dei costi e delle tempistiche previste per tornare al tutelato:

Come tornare al Mercato Tutelato: Costi e Tempi
 CLIENTE DOMESTICONON DOMESTICO IN BASSA TENSIONE (BT)NON DOMESTICO (NO BT) 
TEMPI PREVISTIEntro 1 mese dal preavvisoEntro 3 mesi dal preavvisoEntro 6 mesi dal preavviso
COSTI16€ per imposta di bollo
30-40€ per deposito cauzionale

Il preavviso lo devi calcolare a partire dal primo giorno utile del mese successivo al quale hai inoltrato la richiesta di recesso al tuo fornitore. Il deposito cauzionale invece varia in base alla potenza impegnata in kW (massimo 11,5 €/kW).

Le procedure di passaggio variano leggermente in base alla tipologia di servizio, che sia luce o gas, che intendi riportare alla maggior tutela. Eccole nel dettaglio.

Ritorno al Mercato Tutelato: a chi fare la richiesta?

Nel mercato tutelato per il servizio elettrico ciascun fornitore è associato ad una determinata area geografica. Ogni fornitore è a sua volta collegato al distributore di zona, per cui ti basterà conoscere il nome del tuo distributore di zona per entrare in contatto con l'area clienti e attivare le procedure per il ritorno al tutelato.

Per agevolarti ti elenchiamo di seguito le 5 principali aziende del settore elettrico che operano in Italia nel mercato di maggior tutela.

Ritorno al Tutelato: a chi fare richiesta
FORNITORE MERCATO TUTELATODISTRIBUTORE
SERVIZIO ELETTRICO NAZIONALE (SEN)E-DISTRIBUZIONE
SERVIZIO ELETTRICO ROMA (SER)ARETI
A2AUNARETI
IRENIRETI
HERA COMMIN RETE

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