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Mercato Tutelato: Come Funziona, Quando Finisce, Cosa Fare?

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Fine Mercato Tutelato

Quando finisce il Mercato Tutelato? E cosa fare per passare al Libero?

Il Mercato Tutelato Luce e Gas terminerà, per legge e a meno di nuova proroga, a luglio 2020. Se hai un contratto con Enel Servizio Elettrico Nazionale o ad esempio con fornitori quali Acea o A2A Energia dovrai attivare in poco tempo un'offerta del Mercato Libero! Ti spieghiamo come funziona il tutelato, cosa succede quando finirà e come passare al Mercato Libero.

  • In breve
  • Nel Mercato Tutelato i prezzi della Luce e del Gas variano ogni 3 mesi e sono disposti dall'Arera;
  • Entro l'1 luglio 2020, a meno di una nuova proroga, circa 20 milioni di italiani con contratti attivi nel Mercato Tutelato dovranno passare alle offerte del Mercato Libero;
  • Chiama ora lo 02 947 553 39 o fatti richiamare per confrontare le offerte del mercato libero. Servizio gratuito.

Sono ancora tanti gli italiani (Arera stima 16,7 milioni) che, ad oggi, hanno utenze luce e gas attive nel Mercato Tutelato. A sua volta sono ancora poche le famiglie consapevoli dell'abolizione del tutelato entro l'1 luglio 2020. In questa guida ti spieghiamo come funzionano i due mercati, cosa succederà con la fine del tutelato e cosa fare per non farti trovare impreparato alla data dello switch del mercato energia.

Cos'è e come funziona il Mercato Tutelato?

Con la legge n. 124 del 4 agosto 2017, successivamente convertita dal decreto legge "Milleproroghe" n. 91/2018 (legge 108 del 21 settembre 2018), lo Stato ha stabilito il termine ultimo del Mercato Tutelato per i settori delle utenze luce e gas. 

Fine del Tutelato: cosa significa?Significa che a partire da luglio 2020 terminerà il servizio a maggior tutela per i clienti domestici e le piccole imprese connesse in bassa tensione dei settori dell'energia elettrica (utenze luce) e per i clienti domestici del gas naturale.

Secondo l'ultima relazione annuale Arera ("Stato dei Servizi" Vol. I, 31 marzo 2019) gli italiani interessati a questo passaggio sono poco meno di 17 milioni: per cui circa la metà delle utenze in Italia, che si stima in 30 milioni, dovrà obbligatoriamente passare alle offerte del Mercato Libero entro luglio 2020. In alternativa entrerà nel mercato di salvaguardia (che spieghiamo poco sotto).

Mercato Tutelato vs Mercato Libero: numero fornitori al 2018
MERCATO FORNITORI 2017 FORNITORI 2018 CLIENTI DOMESTICI
Servizio di Maggior Tutela 131 127 16,7 milioni
Servizio di Salvaguardia 2 2 -
Mercato Libero 565 638 12,8 milioni

Fonte ARERA: "imprese di vendita energia elettrica 2018" - Relazione Annuale 2019

I clienti domestici del mercato a maggior tutela, ad oggi, rappresentano il 57% delle quote del mercato. Questo vuol dire che il mercato libero sta avanzando, è passato dal 49 al 53% dal 2017 al 2018, ma è un avanzamento ancora molto, troppo, lento se si pensa che tra meno di 1 anno ci sarà lo switch...

Qui di seguito trovi il trend della crescita dei clienti domestici che dal 2007 ad oggi sono passati al mercato libero. Il grafico misura in percentuale andamento e sviluppo dei due mercati, il libero e il tutelato a partire dall'introduzione del Decreto Bersani:

FACCIAMO CHIAREZZA: la liberalizzazione del mercato dell'Energia in realtà risale al 1999, quando Bersani con il Decreto Legislativo n. 79 del 16 Marzo 1999 (cd "Decreto Bersani") recepì la direttiva comunitaria 96/92. Da luglio 2007, sempre grazie ad un altro "decreto Bersani", gli utenti possono scegliere di passare al mercato libero.

Perchè liberalizzare?L'obiettivo alla base è da una parte di permettere una scelta più ampia ai consumatori finali, dall'altro agevolare un sano regime di concorrenza che consenta vantaggi in termini economici e di servizi.

Ma quindi come funziona il Mercato Tutelato? La differenza principale con il libero risiede nella variazione periodica del prezzo in bolletta:

  • Nel tutelato, l'Arera (l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) può variare il prezzo in kWh per le bollette luce e in smc per le bollette gas ogni 3 mesi rimodulandoli, in alto o in basso, in base ai costi sostenuti e previsti. Per il settore energia elettrica, ad esempio, l'Autorità italiana prende in considerazione la componente P.E. (Prezzo Energia), per il gas invece la materia prima gas.
  • Nel libero invece i consumatori firmano contratti di 12/24 mesi, durante i quali il prezzo della materia prima risulta bloccato.

Avere un costo della materia prima invariato però non significa, automaticamente, ricevere una bolletta bloccata nel prezzo finale: i costi che compongono la bolletta, infatti, dipendono anche da altri fattori, che possono variare di mese in mese, come oneri di sistema, costi di trasporto, iva e accise e abbonamento canone Rai.

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Quali sono i fornitori che operano ancora nel tutelato? Nella seguente tabella trovi i primi 15 esercenti il servizio di maggior tutela nel 2018:

I Fornitori che operano nel Mercato Tutelato
FORNITORE TUTELATO ENERGIA (vol in GWh) QUOTA (in %)
Servizio Elettrico Nazionale 39.121 86,4%
Acea Energia 2.244 5,0%
A2A Energia 1.381 3,00%
Iren Mercato 484 1,1%
Dolomiti Energia 257 0,6%
Alperia Energy 250 0,6%
Energiabasetrieste 197 0,4%
Hera Comm 173 0,4%
Cva Trading 88 0,2%
Amet 83 0,2%
Agsm Energia 80 0,2%
A.I.M. Energy 80 0,2%
Promoteo 53 0,1%
Linea Più 47 0,1%
S.I.P.P.I.C. 45 0,1%
Altri esercenti 690 1,5%

Fonte ARERA: "Primi quindici esercenti il servizio di maggior tutela nel 2018" - Relazione Annuale 2019

Nel breve questi fornitori dovranno disattivare tutte le offerte relative al mercato tutelato. Quando? Te lo spieghiamo nel prossimo paragrafo.

Quando finisce e cosa succederà con la fine del Tutelato?

Quando finisce il tutelato? È una bella domanda! Nel senso che per legge dovrebbe terminare, come detto, l'1/7/2020. Ma il condizionale è d'obbligo in questo caso in quanto la data di chiusura ha subito, nel corso del tempo, più di una proroga.

La decisione che spetta la Governo è molto delicata in quanto, come risulta chiaramente dalla tabella riportata nel paragrafo precedente, la liberalizzazione riguarda milioni di famiglie. A dare un'accelerazione a processo di chiusura ci ha pensato recentemente Stefano Besseghini, Presidente dell'Arera, che durante la conferenza stampa indetta per la presentazione della relazione annuale 2019 (maggio 2019, Roma) ha dichiarato in merito alla data dell'1 luglio 2020:

"L’eventuale ulteriore rinvio della scadenza rappresenterebbe un elemento di incertezza che farebbe venire meno il carattere cogente delle diverse azioni"

Stefano Besseghini Presidente Arera

La dichiarazione è molto forte, quanto condivisibile secondo noi, e ci fa ritenere che non assisteremo ad una nuova proroga. Conviene quindi tenersi preparati per il passaggio al mercato libero!

In questo video, di meno di 2 minuti, ti spieghiamo cosa succederà con la fine del mercato tutelato:

E chi non sarà passato ad un offerta sul mercato libero dopo luglio 2020 che fine fa? Ad oggi la risposta è ancora poco chiara, sono 3 le ipotesi al vaglio:

  1. passaggio al mercato di Salvaguardia,
  2. passaggio al mercato di Tutela Simile,
  3. sistema di aste per selezionare un nuovo fornitore.
Come avverrà il passaggio al Mercato Libero
FINE TUTELATO: LE IPOTESI AL VAGLIO DEL GOVERNO
che fine faranno i clienti del Servizio Elettrico Nazionale dopo l'1 luglio 2020. Le 4 ipotesi:
MERCATO DI SALVAGUARDIA SISTEMA AD ASTE OFFERTE PLACET OFFERTE A TUTELA SIMILE
Tramite gara viene selezionato un fornitore "esercente la salvaguardia" Ideato per evitare un vantaggio competitivo di Enel, monopolista con Servizio Elettrico Nazionale Offerte base con prezzi stabiliti dall'ARERA, semplici da capire Nascono per "abituare" il consumatore del tutelato a offerte del mercato libero. Sono attivabili solo per le utenze Luce
Tutte le utenze passeranno automaticamente dal tutelato al nuovo fornitore prevede un tetto massimo di clienti che potranno fluire dal fornitore tutelato alla stessa azienda presente nel libero Tutti i fornitori del libero devono prevedere almeno una di queste offerte Definite così in quanto sono offerte simili a quelle presenti nel mercato libero
Probabile prezzo maggiorato: al prezzo del tutelato il fornitore potrà applicare un supplemento per le utenze in "eccesso" è previsto un sistema ad aste intermedie e finali per passare ad un fornitore terzo PLACET sta per Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela Le condizioni contrattuali sono definite dall'ARERA

Il servizio di salvaguardia accoglie, ad oggi, i clienti non domestici che si trovano, anche temporaneamente, senza un contratto di compravendita di energia elettrica nel mercato libero, ma non hanno titolo per accedere al servizio di maggior tutela. Questi stessi clienti, inoltre, vengono ammessi al servizio di salvaguardia quando perdurano in una condizione di morosità. L'ipotesi sarebbe dunque di inserire in questo mercato anche i clienti rimasti nel servizio a maggior tutela dopo luglio 2020. Dal 2008 questo servizio viene erogato da società di vendita selezionate tramite asta, che ottengono il diritto a esercitare il servizio per due anni consecutivi. Il servizio di salvaguardia per il biennio 2019-2020 è stato aggiudicato a Enel Energia, Hera Comm A2A Energia.

Il servizio di Tutela Simile invece è una tipologia contrattuale di energia elettrica della durata di massimo 12 mesi. Nasce con l'obiettivo di facilitare il passaggio dal tutelato al mercato libero con offerte semplici e facilmente comprensibili dai consumatori. L'Autorità, in estrema sintesi, impone dei paletti contrattuali ai fornitori permettendo ai clienti finali di confrontare più facilmente le offerte tra loro.

Dal 30 giugno 2018 non è più possibile aderire alle offerte di Tutela Simile! Alla scadenza del contratto il cliente può decidere di sottoscrivere una nuova offerta di mercato libero con il fornitore di Tutela Simile oppure di attivare un nuovo contratto con un fornitore diverso del mercato libero come ad esempio Enel, Eni, Iren, Green Network o Sorgenia.

Ad oggi questa tipologia di offerta è stata sostituita dalle offerte Placet di cui parliamo più sotto.

La terza ipotesi del sistema ad aste è abbastanza intuitiva quando pericolosa: l'utente rimasto "orfano" viene coattamente assegnato ad un fornitore scelto non da lui ma tramite asta, appunto.

Arera: gli strumenti a difesa dei consumatori

In questa fase delicata di passaggio da un'era all'altra un ruolo fondamentale, soprattutto a difesa dei consumatori finali, lo svolge l'ARERA, l'authority italiano del mercato dell'energia.

L'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti, infatti, mette a disposizione degli utenti una serie di strumenti molto interessanti.

Continuità della fornituragli utenti che rimarranno nel tutelato anche dopo il termine ultimo di luglio 2020 non subiranno alcuna interruzione del servizio! Avranno quindi tempo di scegliere un nuovo fornitore che si occuperà del recesso dal vecchio contratto.

Sono 4 le risorse messe in campo dall'ARERA per agevolare il passaggio al mercato libero e tutelare il consumatore, vediamo quali sono:

  1. Lo Sportello per il Consumatore, dove trovare assistenza telefonica, segnalare disservizi, effettuare reclami e sfruttare il servizio di conciliazione.
  2. Il Portale Offerte Luce e Gas, una piattaforma online pensata per confrontare e trovare le offerte del mercato libero.
  3. Le offerte Placet, nate con legge n.124 del 2017 che obbliga tutti i fornitori del mercato libero a presentare tra le proprie offerte anche una proposta standard e facilmente confrontabile detta appunto "Placet" (Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela).
  4. I Gruppi di Acquisto, formati da più utenti che, grazie al numero elevato, riescono ad ottenere prezzi più competitivi dai fornitori.

Si tratta di utili strumenti se sei ancora nel mercato tutelato!

Mercato Tutelato vs Mercato Libero: qual è il migliore?

Sono migliori le offerte del servizio a maggior tutela o le tariffe del mercato libero? La risposta che ci sentiamo di dare è meglio il libero! Inoltre si consideri che la direzione presa ormai è irrevocabile e, al netto di nuove proroghe e almeno di ripensamenti straordinari di questo o di futuri governi, entro poco tempo tutti noi dovremo passare alle offerte del mercato libero.

Come detto all'inizio di questa guida la differenza principale tra le due tipologie di offerte consiste principalmente nel prezzo bloccato delle forniture luce e gas del mercato libero. Ma i vantaggi sono anche altri. Ti elenchiamo i 4 più importanti:

  • I 4 vantaggi del Mercato Libero
  • Offerte Dual, che ti permettono di avere lo stesso fornitore per le tue utenze Luce e Gas;
  • Prezzo bloccato, per almeno 12 mesi;
  • Risparmi fino a 150 euro l'anno, secondo le ultime stime effettuate facendo un confronto delle offerte sul mercato energia;
  • Servizi aggiuntivi, come la manutenzione delle caldaie, il pronto intervento guasti e molto altro.

Passare al mercato libero è inoltre più conveniente: a differenza di altri settori, come quello internet ad esempio, il cambio fornitore non prevede costi aggiuntivi di disdetta!

Nella seguente tabella trovi i top 20 fornitori del 2018 per volume di vendita al Mercato Libero:

I Fornitori che operano nel Mercato Libero
GRUPPO ENERGIA (vol in GWh) QUOTA (in %)
ENEL 55.355 26,9%
EDISON 12.440 6,1%
ENI 11.055 5,4%
AXPO GROUP 9.437 4,6%
HERA 8.393 4,1%
A2A 7.591 3,7%
GREEN NETWORK 7.447 3,6%
DUFERCO 6.560 3,2%
IREN 6.465 3,1%
E.ON 5.553 2,7%
CVA 4.860 2,4%
METAENERGIA 4.087 2,0%
REPOWER 3.908 1,9%
EGEA 3.759 1,8%
ALPERIA 3.554 1,7%
DOLOMITI ENERGIA 3.301 1,6%
SORGENIA 3.268 1,6%
ACEA 2.698 1,3%
TELECOM ITALIA 2.059 1,0%
ALTRI 40.281 19,6%

Fonte ARERA: "Primi venti gruppi di vendita al mercato libero" - Relazione Annuale 2019

Ma dal libero è possibile tornare al mercato tutelato? Certamente sì, la domanda è: ha senso? Entriamo nel dettaglio.

Come Tornare al Tutelato?

Per i motivi che abbiamo scritto poco sopra (fine prevista nel 2020 e convenienza economica) tornare al tutelato dal libero non ha molto senso. Ad ogni modo per tornare alla maggior tutela basta comunicare al nuovo fornitore i tuoi dati di base:

  • Nome e Cognome o ragione sociale dell'intestatario;
  • Codice fiscale e/o partita IVA;
  • Copia del documento d'identità;
  • Indirizzo completo dell'abitazione relativa alla fornitura;
  • Codice POD o PDR, che puoi leggere dalla bolletta.

Non esistono costi per passare dal libero al tutelato, dovrai solo pagare un'imposta di bollo e depositare una (piccola) somma in via preventiva. I tempi invece variano da 1 a 6 mesi. Per comodità ti riportiamo di seguito una tabella riassuntiva dei costi e delle tempistiche previste per tornare al tutelato:

Come tornare al Mercato Tutelato: Costi e Tempi
  CLIENTE DOMESTICO NON DOMESTICO IN BASSA TENSIONE (BT) NON DOMESTICO (NO BT) 
TEMPI PREVISTI Entro 1 mese dal preavviso Entro 3 mesi dal preavviso Entro 6 mesi dal preavviso
COSTI 16€ per imposta di bollo
30-40€ per deposito cauzionale

Il preavviso lo devi calcolare a partire dal primo giorno utile del mese successivo al quale hai inoltrato la richiesta di recesso al tuo fornitore. Il deposito cauzionale invece varia in base alla potenza impegnata in kW (massimo 11,5 €/kW).

Le procedure di passaggio variano leggermente in base alla tipologia di servizio, che sia luce o gas, che intendi riportare alla maggior tutela. Eccole nel dettaglio.

Ritorno al Mercato Tutelato Luce: a chi fare la richiesta?

Nel mercato tutelato per il servizio elettrico ciascun fornitore è associato ad una determinata area geografica. Ogni fornitore è a sua volta collegato al distributore di zona, per cui ti basterà conoscere il nome del tuo distributore di zona per entrare in contatto con l'area clienti e attivare le procedure per il ritorno al tutelato.

Per agevolarti ti elenchiamo di seguito le 5 principali aziende che operano in Italia in questo mercato e i relativi contatti utili:

Ritorno al Tutelato Luce: a chi fare richiesta
FORNITORE MERCATO TUTELATO DISTRIBUTORE INFO E CONTATTI
SERVIZIO ELETTRICO NAZIONALE (SEN) E-DISTRIBUZIONE MAGGIORI INFO SEN
SERVIZIO ELETTRICO ROMA (SER) ARETI MAGGIORI INFO SER
A2A UNARETI MAGGIORI INFO A2A
IREN IRETI MAGGIORI INFO IREN
HERA COMM IN RETE MAGGIORI INFO HERA

Ritorno al Mercato Tutelato Gas: come funziona?

Il mercato tutelato del gas funziona diversamente rispetto a quello elettrico: non esiste, cioè, un vincolo geografico che lega i singoli fornitori per cui, per ogni comune, possono coesistere tanti fornitori ognuno con la propria offerta. Tra i principali fornitori gas del mercato tutelato ricordiamo Eni, A2A, Iren ed Hera.

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