Bolletta Luce Enel, Eni, Iren...Come si legge e dove trovi i costi

Risparmia Internet con Selectra

Bolletta Luce o Gas troppo alta?

Chiama e Confronta le migliori offerte: risparmi oltre 250€ all'anno!

Telefono

Bolletta Luce o Gas troppo alta?

Quale offerta scegliere? Prendi appuntamento e chiedilo ad un esperto!

Ti Chiamiamo Noi
Bolletta Enel

Ti capita spesso di aprire la bolletta della luce, di Enel o Eni ad esempio, e non riuscire a capire da dove vengono i costi e perchè il prezzo è così alto? Un buon modo per iniziare a risparmiare e alleggerire i costi della tua famiglia è quello di imparare a leggere la bolletta, che senza una guida accurata può risultare di difficile lettura. In questo articolo troverai una guida sintetica ma dettagliata che ti aiuterà a capire, subito e molto chiaramente, tutte le varie sfaccettature e le singole voci presenti in fattura: dagli importi fatturati al costo medio unitario senza dimenticare la spesa per materia energia.


  • In breve
  • Il prezzo della tua bolletta luce si compone di diverse voci di spesa: materia energia, distribuzione e trasporto del contatore, oneri di sistema, altre imposte.
  • Il costo medio unitario, presenta in bolletta, ti dà la possibilità di fare una prima valutazione del costo medio della tua fornitura di energia elettrica.
  • Chiama lo 02.947.553.39 (lun-ven dalle 8:30 alle 20:00 e sab dalle 9:00 alle 13:00) o utilizza il servizio gratuito di richiamata se ti servono maggiori informazioni.

Devi leggere la bolletta Luce Eni, Enel, Edison, Iren, Hera o di un altro fornitore ma non sai come fare? Leggi le righe che seguono e scopri, tra le altre cose, cosa sono la spesa per Materia Energia e Oneri di Sistema.

Perché è importante saper leggere la bolletta della luce?

La bolletta sintetica o bolletta 2.0 è il documento che riporta tutti i dati relativi ai tuoi consumi energetici e al loro costo, per la luce o per il gas, che viene periodicamente inviata dal tuo fornitore. Conoscere bene quali elementi fanno parte della tua bolletta può aiutarti a capire anche come risparmiare energia elettrica in casa.

Uno dei metodi più efficaci per risparmiare sul gas e sull’energia a casa è infatti quello di prestare attenzione alle offerte presenti sul mercato. Nel 2020 ci sarà la fine del mercato tutelato e l’ingresso definitivo nel mercato libero: proprio per questo ti sarà utile tenere d’occhio le nuove offerte di luce e gas proposte dai vari fornitori. Per scoprire se hai fatto la scelta giusta e qual è la compagnia elettrica o di gas meno cara chiama lo 02.947.553.39 o scegli la richiamata gratuita: ti forniremo un servizio gratuito per orientarti tra le offerte più convenienti del mercato itialiano.

Saper leggere la bolletta della luce significa capire quanto stai spendendo per la fornitura di energia elettrica della tua casa e quindi a risparmiare

  • riducendo i consumi,
  • abbattendo i costi,
  • o passando direttamente ad un altro fornitore con un offerta più conveniente.

Sulla tua bolletta troverai tutta una serie di definizioni relative agli importi fatturati, ai consumi, alle modalità di pagamento, agli oneri di sistema nonché ad altre indicazioni importanti per gestire il tuo contratto di fornitura energetica.

Lo schema della bolletta non cambia Ricorda che lo schema della bolletta della luce o del gas è più o meno sempre uguale a prescindere da quale sia il tuo fornitore (Enel Energia, Acea, Eni, Edison, etc). Questo perché gli elementi che trovi indicati sopra la bolletta sono stabiliti direttamente dall'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente). Una volta imparate alcune definizioni, i nostri consigli ti saranno utili anche nel caso in cui volessi cambiare il tuo fornitore di energia elettrica o gas.

Vediamo in breve, nei prossimi paragrafi, le voci della tua bolletta ai quali ti conviene prestare maggior attenzione.

La prima pagina: i dati su cliente, fornitura e bolletta

Nella prima pagina della bolletta 2.0 troverai tutto un elenco di informazioni relative ai tuoi dati, a quelli della tua fornitura di energia elettrica e infine alcune indicazioni relative alla tua bolletta. Vediamoli nel dettaglio:

  • Dati personali del cliente: Si tratta di quelle informazioni che identificano l'intestatario della fornitura di energia e dunque anche del contratto (come il nome, la ragione sociale, l'indirizzo, il codice fiscale), insieme all'indirizzo di recapito della bolletta, che non deve necessariamente coincidere con l'indirizzo della fornitura.
  • Mercato di riferimento: Insieme ai dati sul tuo fornitore e ai suoi contatti, troverai anche specificata la tipologia di mercato con cui hai sottoscritto il contratto, mercato libero o quello di maggior tutela.
  • Consumo annuo: Ovvero il consumo elettrico di 12 mesi di fornitura, stabilito sulla base dei consumi precedenti dell'utente.
  • Caratteristiche tecniche della fornitura: Le informazioni relative alla potenza impegnata, al livello massimo di potenza prelevata e alla tipologia di cliente (domestico residente oppure non residente).
  • Codice POD e indirizzo di fornitura: Il punto di prelievo dell'elettricità, rappresentato da un codice che inizia sempre con "IT" e che indica il punto in cui l'energia elettrica viene consegnata dal venditore di energia e prelevata dal cliente.
  • Estremi della bolletta: Ovvero i dati che permettono di identificare la bolletta stessa (il numero progressivo, la data di emissione e il periodo di riferimento: questo perché in sostanza la bolletta è un documento di fatturazione e presenta tutti gli elementi tipici di una fattura).
  • Servizio guasti e reclami: Sono specificati anche tutti i numeri di riferimento per contattare il servizio guasti del tuo fornitore o del suo distributore e quelli per ricevere informazioni o inviare reclami.

In questo breve video trovi un tutorial per capire le voci principali da cui risultano composte le bollette. Nell'esempio del video abbiamo preso come esempio una bolletta Enel Luce:

 

Consumi stimati, fatturati o effettivi: qual è la differenza?

C'è poi un'apposita sezione della tua bolletta 2.0 dedicata alle letture del contatore e ai consumi energetici, in cui vengono distinte tre diverse tipologie di consumo:

  • Consumo stimato: ovvero i consumi ricostruiti attraverso i consumi storici del cliente in mancanza di letture del contatore.
  • Consumo fatturato: ovvero i kilowattora (kWh) fatturati in base alla tariffa che hai sottoscritto nel contratto.
  • Consumo effettivo: ovvero i kilowattora (kWh) derivati da due letture del contatore o autoletture.

La lettura del contatore e dei consumi avviene in automatico quando in casa hai installato un contatore elettronico della luce: in quel caso il consumo viene trasmesso subito al distributore, mentre se hai un contatore meccanico, dovrai fare periodicamente l'autolettura e inoltrare il dato al tuo fornitore.

La lettura del contatore e dei consumi elettrici viene distinta nelle tre fasce orarie F1, F2 e F3. F1 dalle 8:00 di mattina alle 19:00 dal lunedì al venerdì, festività nazionali escluse; F2 dalle ore 7:00 alle ore 8:00 la mattina, dalle ore 19:00 alle ore 23:00 dal lunedì al venerdì e dalle ore 7:00 alle ore 23:00 il sabato, giorni festivi esclusi; F3 dalle ore 00.00 alle ore 7.00 e dalle ore 23.00 alle ore 24.00 dal lunedì al sabato, la domenica e i festivi tutte le ore della giornata

Sintesi degli importi fatturati

Sempre nella bolletta troverai la sintesi degli importi fatturati o riepilogo costi, in cui sono indicati in modo sintetico gli importi da pagare suddivisi in quattro voci di spesa:

  • Spesa per materia energia: che comprende il prezzo derivato dall'attività svolta dal venditore per fornire al cliente l'energia elettrica;
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore: che comprende l'importo derivato da tutte le spese fatte dal venditore per consegnare l'energia;
  • Spesa per oneri di sistema: che riguarda la copertura dei costi di attività di interesse per il sistema elettrico;
  • Altre imposte.

Vediamo ora nel dettaglio le singole voci di spesa come si caratterizzano.

La spesa per materia energia

Come dicevamo, la spesa per materia energia riguarda le attività svolte dal venditore per fornire al cliente l'energia. Il prezzo della spesa, che può essere aggiornato ogni tre mesi, è composto da due quote:

  • Quota fissa (euro/anno)
  • Quota energia (euro/anno): con prezzo variabile in base alle fasce orarie

Il prezzo totale della spesa per materia energia che viene applicato sulla bolletta è dato dalla somma di una serie di elementi che trovi elencati nella tabella sottostante:

Le voci di Spesa per la Materia Energia
Prezzo dell'energia (PE)

Il prezzo corrisponde all'acquisto dell'energia, comprensivo delle perdite di rete (ovvero quella parte di energia che non arriva al punto di consegna)

Dispacciamento (PD)

Si tratta dell'attività di mantenere un equilibrio tra energia immessa nella rete ed energia che viene prelevata dai clienti

Perequazione (PPE) Questa componente serve a garantire che gli importi pagati ogni tre mesi dal cliente siano uguali ai costi di acquisto e dispacciamento effettivi
Prezzo commercializzazione e vendita (PCV) Questa componente è relativa alle spese della gestione commerciale dei clienti

La spesa per il trasporto e la gestione del contatore

Questa componente comprende le spese relative alle attività di consegna al cliente dell'energia elettrica, ovvero i servizi di trasmissione e trasporto, distribuzione e misura. Il prezzo può variare da trimestre a trimestre ed è composto da:

  • Quota fissa (euro/mese): si misura indipendentemente dai consumi;
  • Quota potenza (euro/kW/anno): si misura in proporzione alla potenza effettivamente impegnata
  • Quota energia (euro/kW/): variabile, che si misura in proporzione alla quantità di energia trasportata per il cliente

La spesa per oneri di sistema

La spesa per gli oneri di sistema incide notevolmente sulla bolletta: 20% sulla bolletta elettrica e 4% per il gas.

La spesa per gli oneri di sistema va a coprire il costo delle attività di interesse generale per il sistema elettrico e a partire dal 1 gennaio 2018 comprende le componenti:

  • Asos: gli oneri relativi al sostegno delle energie da fonti rinnovabili e alla cogenerazione;
  • ARIM: relativa agli altri oneri generali.

Prima della modifica fatta nel gennaio 2018 gli oneri erano suddivisi in molte più voci. All'interno della bolletta non troverai riportato nel dettaglio tutte le componenti di spesa che rientrano negli oneri di sistema, ma solo la spesa totale.

La voce "altre imposte" Questa voce riguarda l'imposta di consumo, ovvero l'accisa, e l'imposta sul valore aggiunto (IVA) che viene applicato sull'importo totale della bolletta. Attualmente, per l'uso domestico viene applicata l'IVA al 10% mentre per "usi diversi" l'IVA corrisponde al 22%.

Cos' è il costo medio unitario di una bolletta?

Sulla bolletta troverai infine la voce del costo medio unitario della bolletta e del costo medio della spesa per la materia energia. Ma in cosa consistono? Vediamolo insieme:

  • Costo medio unitario della spesa per la materia energia: è una informazione che dà la possibilità al cliente di fare una prima valutazione del costo medio delle attività svolte dal venditore per consegnarli l'energia.
  • Costo medio unitario della bolletta: è una voce che permette al cliente di comprendere il costo medio della propria fornitura di energia elettrica. Non corrisponde esattamente al costo dei Kilowattora effettivo, perché include sia le quote fisse che quelle variabili.

La voce di spesa Canone Rai di abbonamento alla televisione per uso privato compare solo nelle bollette in cui è addebitato anche il canone Rai di abbonamento della TV

Posso pagare a rate la bolletta?

Una domanda che si pongono in molti è se sia possibile pagare in rate le proprie bollette, per non farle pesare eccessivamente sul bilancio familiare. Generalmente puoi trovare scritto sul contratto che hai sottoscritto con il tuo fornitore le modalità e i tempi per la rateizzazione della bolletta. Per quanto riguarda il servizio di maggior tutela, l'Autorità ha individuato una serie di casi in cui gli utenti possono far valere il proprio diritto di pagare a rate la propria bolletta:

  • Quando la bolletta supera i 50 euro.
  • A causa di un malfunzionamento del contatore.
  • Quando la bolletta contiene un ricalcolo per i consumi effettivi superiore del 150% rispetto all'addebito più elevato delle bollette stimate ricevute dopo il conguaglio precedente.

Ricorda che puoi richiedere la rateizzazione anche entro i 10 giorni successivi alla scadenza della bolletta, superata questa soglia il venditore non è obbligato a concedere la rateizzazione. Per quanto invece riguarda il mercato libero, ancora non si è arrivati ad una soluzione di questo genere in quanto non regolato dalle decisioni dell'Autorità. Nel mercato libero, la clausola di rateizzazione viene stabilita dal fornitore e inserita all'interno del contratto.

Aggiornato in data

Ti potrebbe interessare anche