Prezzo fisso o indicizzato luce e gas: quale scegliere?

Risparmia con SelectraRisparmia con Selectra

Confronta le offerte e risparmia 150€ all'anno!

Servizio gratuito e attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 21 e il sabato dalle 9 alle 19.

Prezzo fisso o indicizzato: qual è la soluzione migliore?
Prezzo fisso o indicizzato: qual è la soluzione migliore?

La moltitudine di offerte commerciali di luce e gas disponibili sul mercato si dividono, prevalentemente, in due tipologie: offerte con prezzo fisso e le offerte con prezzo indicizzato, ossia variabile sulla base dell'oscillazione del mercato.


Il mercato libero offre all'utente la facoltà di scegliere una delle due opzioni tariffarie: infatti le stesse società di vendita presentano un parterre di offerte commerciali con prezzo fisso o variabile attivabili dal cliente finale sulla scia della convenienza del momento o semplicemente in virtù delle proprie esigenze.

Definizione di prezzo fisso e indicizzato
Prezzo Fisso Prezzo Indicizzato
La componente energia è bloccata per un preciso periodo di tempo che può variare dai 12 ai 36 mesi in base alle condizioni economiche stabilite dalla società venditrice. La componente energia varia, solitamente ogni mese, automaticamente in base alla variazione di un indice o di un prezzo di riferimento. 

Quali sono le differenze tra il prezzo fisso e variabile?

Tra i requisiti fondamentali per la scelta di un'offerta commerciale rispetto ad un'altra, non è soltanto la convenienza del prezzo della componente energia, ma la durata del prezzo sottoscritto. La liberalizzazione del mercato energetico, a differenza del servizio di maggior tutela caratterizzato da un aggiornamento trimestrale dei prezzi di luce o gas, permette di fissare un prezzo nel tempo. Le condizioni economiche del mercato libero, spesso, sono bloccate per 12, 24, fino anche a 36 mesi.

Allo stesso tempo, con la crescente offerta del mercato libero, anche i fornitori della libera concorrenza vendono offerte con un prezzo variabile ancorato a un indice di riferimento. Questo tipo di offerta si rivolge, in particolar modo, agli utenti consapevoli delle oscillazioni di mercato. Il prezzo variabile è, solitamente, legato all'andamento al mercato della borsa elettrica italiana PUN (Prezzo Unico Nazionale) e al mercato del gas PSV (Punto di Scambio Virtuale). Quindi per riassumere le due tipologie di offerte hanno le seguenti differenze:

Pro e contro prezzo fisso o indicizzato
Prezzo di riferimento Pro Contro
Prezzo Fisso
  • energia bloccata per 12, 24, 36 mesi;
  • utente coperto da eventuali rincari dei prezzi;
  • svantaggioso nei momenti di calo del prezzo dell'energia;
Prezzo Indicizzato
  • componente energia variabile mensilmente;
  • vantaggioso duranti i cali di consumi di energia elettrica.
  • soggetto da improvvisi aumenti.

Prezzo variabile: indicizzato PUN e PSV

Indice mercato PUN e PSV: 2021
Mese Indice Luce €/kWh (Monorario) Indice Gas €/Smc
Gennaio 0,060 0,210
Febbraio 0,056 0,191
Marzo 0,060 0,192
Aprile 0,069 0,226
Maggio 0,069 0,267
Giugno 0,084 0,297
Luglio 0,102 0,373
Agosto 0,112 0,447

Il prezzo della componente energia in bolletta varia in base al costo d'acquisto dell'energia elettrica e del gas sui mercati all'ingrosso. Queste oscillazioni dipendono da una serie di fattori tra cui l'andamento dei combustibili: petrolio, gas metano, etc. Infatti i mercati del gas e dell'elettricità variano da un paese all'altro, per cui i prezzi di queste materie prime dipendono pesantemente dal luogo in cui sono prodotte, spedite, distribuite. In Italia, il prezzo dell'energia elettrica, grazie all'indice PUN, è uniforme ovunque. Inoltre molte aziende produttrici di energia producono sia petrolio greggio che allo stesso tempo gas naturale

Effetto domino dell'energia! Detto ciò, con un'eventuale riduzione della produzione petrolifera, allo stesso tempo, diminuisce l'offerta di gas naturale. In questo modo avviene un rialzo del prezzo del gas naturale e, come effetto collaterale, anche il prezzo dell'energia elettrica. Il prezzo del PUN, inoltre, è cresciuto vistosamente durante il periodo estivo a causa dell'aumento dei consumi stagionali ma soprattutto per via dell'aumento dei prezzi dei combustibili fossili (gas, carbone) necessari per la produzione di energia elettrica. Infatti in Europa i consumi energetici si stanno avviando a un livello pre-pandemico.

Il mercato della borsa elettrica italiana (PUN) e del gas (PSV) fotografano l'incontro tra la domanda e l'offerta dell'energia e per questo motivo, le offerte con un prezzo variabile sono rivolte agli utenti propensi a repentini cambiamenti.

 

Fonte: dati del Gestore dei Mercati Energetici (GME).

Prezzo Fisso: fissato dal fornitore

Le offerte con un prezzo fisso e bloccato per un preciso arco di tempo è la soluzione migliore per il consumatore che non vuole correre rischi da possibili rincari in bolletta. Quindi si tratta di un prezzo bloccato per un preciso periodo di tempo che consegnano all'utente anche la facoltà di effettuare una stima della spesa annua. Le offerte con il prezzo fisso vengono completamente stabilite dal fornitore in base alle dinamiche concorrenziali del mercato.

Allo scadere del periodo di validità stabilito dall'offerta, la società di vendita comunica al cliente le nuove condizioni economiche disponibili. A sua volta, il cliente potrà scegliere se aderire nuovamente o se valutare l'offerta di un altro fornitore. Anche durante il periodo di fornitura, in qualsiasi momento, senza alcun vincolo contrattuale, l'utente può sottoscrivere l'offerta di un altro gestore.

Il Prezzo Indice Selectra: un'analisi del Mercato LiberoIl nostro team di Esperti Energia ha creato il Prezzo Indice Selectra, uno studio che confronta le migliori offerte del Mercato Libero e le sue fluttuazioni nel tempo. Scopri tutti i dettagli su "Il Prezzo Indice Selectra: un riferimento del Mercato Libero".

E' meglio un prezzo fisso o indicizzato?

A causa delle costanti oscillazioni del mercato, come visto, ad esempio, il calo dei prezzi durante il periodo di Lockdown per l'emergenza sanitaria, dare una risposta a questa domanda non è esaustivamente possibile. Per il cliente prima di sottoscrivere un'offerta commerciale di luce o gas, a prezzo fisso o variabile, è necessario che conosca con precisione le condizioni economiche dell'offerta valutata. Con l'introduzione della scheda sintetica, che riassume tutte le componenti commerciali dell'offerta, l'utente ha modo di valutare attentamente la convenienza o meno di un'offerta.

Sicuramente nei momenti di calo del prezzo stabilito dal PUN, conviene sottoscrivere un'offerta di tipo variabile e lasciare che il prezzo dell'energia elettrica o il gas in bolletta segua l'andamento del mercato. Al contrario, una tariffa con un prezzo fisso, garantisce in bolletta all'utente un prezzo bloccato ed evita improvvisi aumenti sul mercato.

Chiama Selectra e i nostri consulenti ti aiuteranno a verificare la copertura  Confronta le migliori offerte del mercato!

Se vuoi parlare con un esperto energia per un ulteriore approfondimento sulla convenienza di un'offerta fissa o indicizzata, contatta Selectra02 947 553 3902 947 553 39

Aggiornato in data

Ti potrebbe interessare anche