Contatore elettronico luce: lettura e codice POD

lettura consumo luce

Tutto sul contatore della luce elettronico e meccanico, come funziona e dove si trova il codice POD?

In Italia i contatori dell'energia elettrica sono quasi tutti elettronici. Ecco come funzionano i moderni contatori della luce, come fare la lettura sul display, come aumentare la potenza contrattuale e la procedura per la riattivazione.

  • L'essenziale da sapere
  • Il contatore elettronico è gestito da remoto e l'attivazione e la lettura avvengono a distanza
  • Per riattivare il contatore della luce è necessario il POD o il numero cliente indicato sul display
  • Per maggiori informazioni sull'attivazione del contatore, chiama lo 02 947 55 339 o fatti richiamare.

Come individuare il tipo di contatore della luce

Fin dal 2001 il gruppo Enel, uno dei primi in Europa, ha iniziato l'installazione dei contatori elettronici dell'energia elettrica. In cinque anni sono stati installati quasi 40 milioni di contatori elettronici, circa 33 milioni da Enel e 5 milioni da altre società come Acea, Iren e A2A.
Al giorno d'oggi le utenze della luce sono quasi tutte servite con un apparecchio moderno e solo in rari casi hanno ancora un vecchio apparecchio meccanico, spesso quando sono rimaste in disuso per molto tempo. In Italia ci sono diversi modelli di contatori elettronici della luce, sicuramente il più diffuso è il modello di E-distribuzione (gruppo Enel).

Il contatore della luce è di proprietà del distributore locale, che varia in base alla zona geografica nella quale si trova la casa. Il principale distributore è E-distribuzione, tuttavia ci sono tanti altri distributori, come Areti a Roma (gruppo Acea), Unareti a Milano (gruppo A2A) e Ireti a Torino (gruppo Iren), che hanno adottato diversi modelli di contatore elettronico. 

Il contatore meccanico dell'energia elettrica

contatore tradizionale

I contatori elettromeccanici sono i più datati e impiegano un dispositivo meccanico per misurare il consumo elettrico.
Il modello tradizionale di Enel è grigio e nero e nella parte alta c'è il misuratore con il quadrante dove leggere il consumo progressivo dell'energia. Al centro del quadrante è presente un piccolo disco che ruota quando c'è prelievo di corrente. La velocità del disco è proporzionale alla potenza assorbita: più veloce ruota il disco maggiore è il consumo elettrico. Nella parte bassa dell'apparecchio si trova l'interruttore, per staccare o attivare l'energia.

Questi vecchi modelli sono rari da trovare e non consentono di registrare il consumo distinto nelle fasce orarie. A volte sono ancora presenti quando l'utenza è rimasta in disuso per moltissimi anni. In questo caso in occasione della riattivazione della luce, verrà installato un apparecchio nuovo, senza alcun costo aggiuntivo per il cliente finale. 

Il contatore meccanico è stato quasi abbandonato del tutto I contatori vecchi sono stati sistematicamente sostituiti con i nuovi apparecchi elettronici con il display, in grado di essere gestiti a distanza. Nel 2018 dovrebbe partire l'introduzione dei contatori elettronici di seconda generazione, gli smart meter, i contatori intelligenti con una nuova tecnologia e funzionalità aggiuntive rispetto agli attuali.

Il contatore elettronico dell'energia elettrica

contatore luce enel

L'introduzione dei contatori moderni ha rivoluzionato il rapporto cliente-fornitore, grazie soprattutto alla telegestione, che consente di effettuare tante operazioni a distanza in modo semplice e veloce. Ad esempio l'attivazione del contatore o l'aumento della potenza possono essere effettuate da remoto, con un comando da una centralina.
Nei contatori elettronici non c'è più il disco che ruota e tutte le informazioni si visualizzano sul display digitale, da attivare con il pulsante posto accanto.

Il modello classico di Enel è bianco e presenta un display con accanto un pulsante grigio per l'attivazione del display stesso, che rimane spento per default. A sinistra del display ci sono due piccoli led, due lucine rosse, che lampeggiano o rimangono fisse a seconda che ci sia o meno consumo di corrente in quel momento. Subito sotto al display trovi l'uscita ottica, che può usare solo il tecnico del distributore per controllare lo stato del contatore. Più in basso al centro è presente l'interruttore, ossia la leva che aziona o disattiva la corrente elettrica.
Se tirando su la leva, questa "scatta", significa che il contatore è disattivato e non c'è corrente elettrica. Per la riattivazione dell'utenza dovrai chiedere un subentro.

Dove si trova il contatore della luce?

La maggior parte dei contatori dell'energia elettrica si trova all'interno della casa. In genere viene posizionato vicino alla porta d'ingresso, oppure nel seminterrato o nel garage.

In alcuni casi i contatori sono posti all'esterno in un apposito vano tecnico comune. Per poter individuare il proprio contatore è apposto un cartellino con il numero dell'interno relativo al tuo appartamento, oppure in alternativa puoi vedere sulla bolletta il numero della matricola del contatore e verificarlo sull'apparecchio stesso.

Trasloco: cosa fare con il contatore della luce?

Come chiudere il contatore nella vecchia casa?

Il contatore delle utenze di luce, gas e acqua non si può trasferire da una casa all'altra. Quindi in caso di trasloco dovrai contattare il servizio clienti del tuo gestore e inviare la disdetta del contratto. Una volta chiusa l'utenza, ti verrà recapitata la bolletta di chiusura, con l'eventuale conguaglio e il deposito cauzionale, se era stato pagato inizialmente in fase di sottoscrizione.
Nella nuova casa sarà necessario intestare le utenze di luce e gas a tuo nome con un nuovo contratto e con l'occasione potrai valutare una tariffa più conveniente.

Casa nuova: attivare il contatore della luce a tuo nome

In caso di trasferimento in un nuovo alloggio, dovrai attivare le utenze a tuo nome. Se il contatore è stato chiuso dovrai richiedere un subentro e la riattivazione avviene a distanza in massimo 7 giorni lavorativi a partire dall'attivazione del contratto.
Il display del contatore elettronico dovrebbe attivarsi anche se la fornitura della luce è stata staccata. In questo modo, se non si riesce a recuperare una vecchia bolletta dell'utenza, è possibile prendere il numero cliente sul display per la riattivazione.

Qualora il precedente inquilino non abbia provveduto alla chiusura del contatore, sarà necessario chiedere una voltura del contratto. Con la voltura cambia il nominativo della bolletta e la fornitura non viene mai interrotta. In occasione della voltura puoi approfittare di un'altra tariffa più economica cambiando gestore. Per informazioni sull'attivazione del contatore chiama lo 02 947 553 39 con i dati sottomano e un consulente ti aiuterà nella pratica, in alternativa puoi utilizzare il servizio di richiamata gratuita.

Trovare il codice POD o il numero cliente del contatore della luce

Il POD è il codice che identifica in maniera univoca l'utenza ed è sempre indicato su una bolletta dell'energia elettrica. Con alcuni modelli il codice POD dell'utenza viene indicato anche sul display, ad esempio a Torino (contatore Ireti) e a Milano (contatore Unareti).
Nel contatore dell'Enel premendo il pulsante grigio, si visualizza sul display il numero cliente, attraverso il quale si può risalire al POD.
Se il display è rotto o non si leggono bene le cifre, sarà necessario recuperare il POD da una bolletta oppure contattare il distributore di zona comunicando il numero di matricola. La matricola è il numero di serie del contatore ed è sempre impresso sul corpo dell'apparecchio.

Come utilizzare il contatore elettronico

Come leggere il display del contatore elettronico della luce?

Premendo in modo consecutivo il pulsante accanto al display vedrai le seguenti informazioni:

  • il numero cliente, è composto da 9 cifre e identifica l'utenza;
  • la fascia oraria entro la quale ci si sta rifornendo al momento della lettura;
  • la potenza istantanea assorbita in quel momento, espressa in kW;
  • la lettura dei consumi nelle tre fasce orarie (A1, A2 e A3 oppure F1, F2 e F3) e della potenza massima registrate dal contatore (P1, P2 e P3). I consumi e la potenza massima vengono visualizzati due volte, la prima lettura si riferisce al periodo di fatturazione corrente mentre la seconda è relativa al periodo di fatturazione precedente;
  • data e ora.

Se per alcuni istanti il display non viene usato, questo si spegne automaticamente, basta premere di nuovo il pulsante per farlo riattivare.

Cosa indicano le luci rosse del contatore luce? Accanto al display del contatore dell'Enel si trovano due spie rosse, lampeggianti o fisse. Se sono accese non c'è nulla di cui preoccuparsi, poiché questi led non hanno a che fare con il funzionamento dell'apparecchio, bensì indicano il consumo elettrico. Quando le spie lampeggiano significa che in quel momento si sta consumando energia, mentre se rimangono fisse, allora significa che non c'è prelievo di corrente da almeno 20 minuti.

Come cambiare la potenza del contatore della luce?

La potenza disponibile di una classica utenza domestica è pari a 3,3 kW. Questo è il limite massimo per il prelievo di corrente in un dato istante e dipende dai dispositivi elettrici connessi. Quando ci sono troppi elettrodomestici o condizionatori in funzione nello stesso momento, è possibile che venga superato questo limite massimo e il contatore "scatta" interrompendo la luce. Per riattivarla devi staccare o spegnere qualche dispositivo e azionare di nuovo l'interruttore del contatore.
Se questo accade troppo spesso potrebbe essere utile aumentare la potenza limite contrattualmente impegnata.

In seguito alla riforma della tariffa è possibile aumentare la potenza con salti di 0,5 kW. Per farlo dovrai contattare il tuo fornitore e inviargli la richiesta. Il costo per l'aumento è di circa 55 euro per ogni kW e l'operazione, entro un certa potenza, avviene a distanza. Per potenze superiori a 6 kW il distributore potrebbe sostituire il contatore con un modello trifase, diverso dal contatore monofase.

Cosa fare in caso di problemi o guasto al contatore dell'energia elettrica?

Per qualsiasi problema con la corrente elettrica il cliente dovrà contattare il pronto intervento del distributore locale. La società distributrice è competente nel tratto della rete fino al contatore della luce. Dopo il contatore parte l'impianto elettrico privato di cui è responsabile il cliente finale. Prima di chiamare il pronto intervento assicurati che il problema sia a monte del contatore, in caso contrario dovrai contattare un tecnico elettricista e non il distributore.

Devi spostare il contatore dell'energia elettrica?

In caso di lavori di ristrutturazione della casa il contatore potrebbe rimanere in un posto non adatto ed è indispensabile spostarlo.
Nel caso in cui l'utenza sia attiva puoi rivolgerti al tuo fornitore e chiedere il preventivo per lo spostamento del contatore. In caso contrario, se il contatore è chiuso sei obbligato a contattare il distributore locale, inviando una richiesta scritta.

Quanto costa spostare il contatore della luce? Per lo spostamento è previsto un costo forfettario pari a ca 200 euro, se la distanza è inferiore a 10 metri dal punto originario. Per distanze superiori e lavori più complessi, il costo, a carico del cliente, viene indicato nel preventivo di spesa, che riceve il cliente in seguito alla richiesta.

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