Come scegliere un nuovo fornitore di luce o gas?

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Mercato libero: come scegliere un nuovo gestore?
Mercato libero: come scegliere un nuovo gestore?

La piena liberalizzazione del mercato energetico è previsto il 1 gennaio 2023. Naturalmente, l’utente prima della scadenza prevista può scegliere un nuovo fornitore di luce e/o gas. Vediamo in pochi passaggi quali sono i requisiti per scegliere un nuovo gestore di luce e gas.


Come scegliere un fornitore di luce e gas?
Requisiti necessari
convenienza del prezzo tipologia dell'offerta qualità servizio clienti eventuali servizi aggiuntivi

Come valutare la convenienza dell’offerta?

La scelta di un fornitore di luce e/o gas prevede, in primo luogo, la scelta di un’offerta conveniente e vantaggiosa. Con la recente delibera dell’ARERA, a partire dal 1 luglio 2021, tutti i fornitori del mercato sono tenuti ad inviare in fase precontrattuale, prima dell’attivazione, la scheda sintetica. Si tratta di un documento che fornisce i dati essenziali per l’utente affinché possa scegliere l’offerta migliore con il prezzo più basso. All’interno del documento vengono descritti i costi della bolletta finale: le singole componenti sono stabilite e trimestralmente aggiornate dall’ARERA; l’unica voce di spesa – spesa per la materia luce o gas – cambia in base al fornitore. Quindi il cliente, prima di aderire o meno, dovrà valutare il:

  • costo fisso anno: corrispettivo a copertura dei costi di commercializzazione e vendita;
  • costo per consumi: indica il prezzo della materia energia/gas.

Questi due parametri descritti offrono al cliente la possibilità di valutare la convenienza dell’offerta e allo stesso tempo di valutare i prezzi dell’energia o del gas proposti dal mercato in un dato momento. Per scegliere un nuovo gestore di luce e gas, sicuramente è una buona prassi leggere le scheda sintetica.

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Come scegliere il tipo di offerta?

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Le offerte del libero mercato, a differenza del servizio di maggior tutela, garantisce un parterre ampio di possibilità non soltanto dal punto di vista numerico ma anche qualitativo. Ad esempio, per scegliere un nuovo gestore è importante valutare anche per quanto tempo sia bloccato il prezzo di un’offerta: se un anno o anche di più. Un’offerta bloccata per un lungo periodo di tempo può rappresentare una garanzia per il consumatore a riparo da eventuali rincari; tuttavia nella maggior parte dei casi, le offerte bloccate per un lungo periodo di tempo presentano un costo fisso anno per la commercializzazione e vendita più alto rispetto alla media.

Inoltre molte offerte del mercato, garantiscono energia verde proveniente da fonti rinnovabili e certificata dal sistema del garanzia di origine. In questo modo il consumatore può contribuire a ridurre le emissioni di CO2 causate dalla produzione di energia da fonti destinate all’esaurimento. Anche in questo caso, però, è consigliabile controllare che non ci sia un rincaro sul costo fisso anno o il pagamento di un canone mensile. Infine è decisivo constatare sempre le proprie abitudini e capire in quali momenti della giornata concentriamo maggiormente i consumi, così da poter scegliere per l’energia elettrica un’offerta monoraria o bioraria in base alle fasce orarie.

Come giudicare la qualità del servizio clienti?

Non soltanto le singole offerte, ma anche il servizio clienti dei fornitori del libero mercato si presenta variegato a seconda della tipologia del cliente. In linea generale il servizio clienti di un fornitore di energia ha diversi canali di approccio tra cui:

  • numero verde;
  • indirizzo email e PEC;
  • live chat;
  • l’area personale sul sito;
  • l’applicazione;
  • il recapito fax.

Alcuni fornitori emergenti del mercato come NeN, Tate o Wekiwi, hanno costruito il loro servizio clienti sfruttando al 100% le potenzialità del digitale e del web. Infatti, con i seguenti fornitori, l’utente può gestire la propria utenza o stipulare un nuovo contratto semplicemente usando l’applicazione dedicata o la live chat senza chiamare il numero verde. Dall’altra parte se il cliente ha delle perplessità su questo tipo di servizio clienti, può sempre scegliere un fornitore più consolidato come Enel Energia o Eni Gas e Luce che garantiscono un servizio clienti telefonico molto reattivo e soprattutto disponibile 7 giorni su 7.

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Come considerare un eventuale servizio aggiuntivo?

Il mercato libero dell’energia, rispetto alle società che operano nel regime di maggior tutela, insieme al contratto di fornitura offrono all’utente la facoltà di attivare innumerevoli servizi aggiuntivi per la propria casa o attività. Questi ulteriori servizi, in gergo tecnico extra-commodity, sono destinati, in particolare, agli utenti domestici in fase di trasloco in una nuova abitazione. Con un solo contratto, l’azienda fornitrice può attivare a favore del cliente, l’utenza di luce, gas, internet e servizi aggiuntivi per la casa, come ad esempio:

  • manutenzione della caldaia;
  • assistenza sull’impianto di luce e/o gas;
  • polizza assicurativa sulla casa.

Anche in questo caso è opportuno scegliere il fornitore migliore in base al servizio che offre e soprattutto se necessario. Ad esempio, la manutenzione della caldaia è un servizio non indispensabile se il riscaldamento è condominiale o se la produzione di acqua calda sanitaria viene generata tramite un boiler elettrico. Invece per una casa presa in affitto, l’attivazione di una polizza assicurativa può utile per l’inquilino nei confronti del proprietario in quanto tutelato da eventuali danni provocati involontariamente.

Aggiornato in data

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