Modelli Contatore Gas: elettronici, meccanici, classi G4, G6

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Le caratteristiche dei diversi modelli di contatore gas e delle diverse classi.
Le caratteristiche dei diversi modelli di contatore gas e delle diverse classi.

Come per quelli luce, anche i modelli di contatore gas oggi sono diversi e si dividono soprattutto in due categorie: di prima generazione e di seconda generazione. Qui analizziamo le loro caratteristiche, le differenze e le diverse classi del contatore gas.

Quanti tipi di contatore del gas esistono?

Oggi esistono principalmente due tipologie di contatore gas, come anticipato infatti esistono i modelli elettronici e quelli meccanici o tradizionali. La presenza di questi due tipi di macchinari è dovuta alla procedura di sostituzione iniziata dai distributori locali su disposizioni dell'ARERA, cioè l'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente.

Questa graduale sostituzione dei vecchi modelli con i nuovi contatori gas elettronici è iniziata nel 2013, ma ancora oggi non è conclusa. Difatti nel 2018 si stima che circa il 60% dei contatori domestici fosse digitale, ma l'obiettivo è quello di una sostituzione completa sul territorio nazionale.

Il perché si sia avviata la sostituzione dei vecchi macchinari con i nuovi contatori gas elettronici può essere compresa meglio analizzando le caratteristiche di questi due prodotti e le loro differenze.

Il contatore gas meccanico o tradizionale

Il vecchio contatore gas viene definito anche meccanico e ha un funzionamento molto semplice. Alla base di questo macchinario c'è la presenza di una membrana e di due camere che contengono il gas. La procedura di riempimento e svuotamento di queste due camere rende possibile la misurazione del gas consumato e la registrazione dei consumi.

Tuttavia questo modello di contatore gas consente una registrazione del consumo in Smc di tipo analogico, in quanto non ha un funzionamento elettronico. Quindi tra le sue caratteristiche ci sono:

  • Il meccanismo analogico che si basa sul riempimento delle due camere;
  • La mancanza del display elettronico;
  • La registrazione e la comunicazione dei consumi tramite un semplice totalizzatore di numeri;
  • La necessità di gestire in presenza tutte le operazioni;
  • Non fornisce molte informazioni al consumatore, ad esempio sui consumi o sul codice PDR.

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Il contatore gas elettronico

Un modello più diffuso e meno obsoleto è invece il contatore gas elettronico, che si basa su un funzionamento simile a quello tradizionale ma a un meccanismo di fatturazione immediato, elettronico e non analogico.

Infatti anche questo contatore gas ha due camere con un preciso volume che al passaggio del gas calcolano la materia prima consumata, in base al loro riempimento e svuotamento. Invece del totalizzatore con i numeri, nel contatore del gas di nuova generazione sono presenti dei sensori e spesso anche un elettrovalvola che intercetta il flusso del gas.

Tra le caratteristiche di questi contatori elettronici ci sono:

  • La presenza del display e la fatturazione digitale;
  • Il gestire da remoto molte operazioni, grazie anche all'elettrovalvola;
  • La disponibilità di molte informazioni presenti sul display;
  • Il facilitare il rapporto tra cliente finale e fornitore;
  • Una fatturazione più precisa.

Alcune delle caratteristiche dei contatori gas possono cambiare però a seconda degli specifici modelli. Ecco alcuni dei manuali d'istruzioni dei principali modelli disponibili oggi.

Contatori gas 
Marca Modello Manuale 
Itronmodello GALLUS SVG4
modello RF1 SVG
Istruzioni
Samgasmodello RSE/2001LA
modello RSE 2,4
Istruzioni
Meter Italiamodello EG4 EVOIstruzioni
Meter Italiamodello EF4 e modello EG4Istruzioni
Dressermodello NPL12/110 SMARTIstruzioni
Metersitmodello DOMUSNEXTIstruzioni

Perché conviene la sostituzione del contatore gas?

La sostituzione dei contatori gas è obbligatoria e le spese di questo intervento sono a carico del distributore locale. Il motivo per cui si è avviata questa campagna tuttavia è perché l'installazione e l'allaccio dei nuovi modelli elettronici da accesso a molti benefici e vantaggi, tra cui:

  • La telegestione permette un controllo da remoto per attivazione, disattivazione e diagnostica;
  • La lettura dei consumi rilevati elimina il passaggio del tecnico per la lettura a casa;
  • Si ottiene una misurazione molto più precisa dei consumi e quindi una fatturazione affidabile che elimina gli eventuali conguagli;
  • Il display elettronico dà accesso al cliente finale a molte informazioni, come il codice matricola, il codice PDR e i consumi effettivi.

Tutti questi aspetti rendono anche più immediato e semplice il rapporto tra cliente finale e fornitore.

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Quali sono i nuovi contatori del gas? L’esempio di Meter di Italgas

Analizzare nella pratica il modello di un contatore elettronico del gas può aiutare a comprendere il suo meccanismo e il suo utilizzo. Un esempio valido può essere il macchinario installato da Italgas, cioè il distributore locale che si occupa della gestione dei contatori in molti Comuni, tra cui Roma.

Questo modello si chiama Meter Italia ed è caratterizzato da un display che permette di visualizzare i consumi come diversi parametri. Per poter visualizzare il menu e le diverse informazioni disponibili non devi fare altro che premere il pulsante rosso con la "i". Tenendo premuto questo bottone per cinque secondi accedi poi a un menu secondario.

Nel menu principale puoi visualizzare i consumi di gas, il codice PDR, lo stato della valvola, la data di chiusura del periodo precedente, la portata massima ed eventuali problemi segnalati dal contatore elettronico.

Molte di queste informazioni possono tornarti utili per comunicare con il fornitore o il distributore locale. Ad esempio il codice PDR è un dato che ti viene richiesto per identificare con più facilità le utenze di casa tua.

Le caratteristiche del contatore gas G4 e delle altre classi

Oltre alla distinzione tra modelli di contatori gas elettronici o meccanici e tra i specifici macchinari delle case produttrici, un'altra suddivisione che si può fare è in base alle classi. Infatti solitamente in base all'aumento del consumo di un'utenza aumenta anche la classe del contatore.

Di solito le forniture domestiche hanno installato un contatore gas di classe G4. Tuttavia in base ad alcune caratteristiche, come la portata minima e massima, questi modelli possono cambiare. Eccoli sintetizzati in tabella.

Caratteristiche tecniche contatore del gas: Classe, Portata
Contatori per uso domestico
CLASSEPortata min
m³/h
Portata nominale
m³/h
Portata max
m³/h
Potenza termica
kW
G1,6
Solo per GPL
0,0161,62,538
G2,5
Solo per GPL
0,0252,5459
G4 
Contatore domestico più diffuso
0,044638
G60,0661058
G10
Contatore per uso condominio
0,1101696

Domande frequenti sui modelli di contatore gas

I contatori del gas di nuova generazione possono essere letti da remoto, quindi per capire se è teleletto è sufficiente analizzare il macchinario: se è presente un display si tratta di un modello elettronico.

Anche nei prodotti elettronici però c'è una differenza: il contatore parzialmente integrato basa la lettura dei consumi sulle variazioni standard di temperatura, mentre il contatore completamente integrato (o teleletto) basa la lettura sulle variazioni di temperatura e di pressione. Ogni caso all'interno della bolletta del gas trovi tutte le informazioni sulle letture da remoto.

La differenza tra un contatore gas G4 e G6 sta nella portata, cioè nella quantità di metri cubi di gas che può misurare ogni ora. I modelli G6 nello specifico hanno una potenza termica pari a 58 kW e una portata massima di 10 metri cubi di gas ogni ora.

Se dovessi riscontrare dei problemi con il tuo nuovo contatore del gas il consiglio è quello di rivolgerti al servizio clienti del tuo distributore locale, in modo da ottenere chiarimenti e informazioni in merito al funzionamento del macchinario. Nel caso in cui questo dispositivo non dovesse funzionare è proprio il distributore locale ad essere responsabile dell'intervento per malfunzionamento e della risoluzione del problema.

Come anticipato, il contatore gas elettronico non necessita l'autolettura da parte del cliente se non in casi specifici, come per la voltura e la bolletta di chiusura. All'interno della fattura del gas puoi leggere quando vengono effettuate le letture da remoto per la fatturazione dei consumi.

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