eSim: Cos'è, Come Funziona, quanto Costa e le Offerte Mobili

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Cosa sono e come funzionano le esim

Quanto a telefonia mobile, negli ultimi tempi si sta parlando sempre più spesso di eSim, ossia una SIM virtuale. Approfondiamo l’argomento e cerchiamo di capire cos'è, quanto costa e come ottenere una eSim con gli operatori del mercato italiano.


  • In 3 minuti
  • La Esim è una Sim completamente dematerializzata;
  • L'autenticazione avviene scansionando un QR code sui dispositivi con essa compatibili;
  • In un prossimo futuro, i telefoni non avranno più necessità di supportare uno slot SIM card fisico;
  • Tim è il primo operatore ad avere già commercializzato la eSim. 10€ per un nuovo numero, 15€ per migrarne uno già esistente.

Breve storia della SIM Card

Parliamo di innovazione in ambito telco. Sempre più di frequente sentiamo parlare di Esim, ma cos’è? Risponderò a questo quesito a breve, nel secondo paragrafo. Prima di parlare di Esim, esaminiamo un po’ la storia evolutiva della SIM Card così come da anni la conosciamo e, per finire, capiamo in cosa si sta trasformando oggi.

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La SIM card nasce nei primi anni ‘90, subito dopo il periodo di pieno sviluppo del protocollo di comunicazione mobile GSM - Global System for Mobile Communications. Il Gsm ha debuttato intorno ai primi anni '80, nel 1987 in Europa. La prima scheda SIM nasce nel 1991 proprio sulla scia della nuova tecnologia GSM. I primissimi esemplari erano grandi come le attuali carte di credito e, si sa, i telefoni cellulari dell'epoca erano grandi come dei mattoni... Molti di noi lo ricorderanno senz'altro :')

Ebbene, la Sim nasce con due scopi ben precisi:

  • Contenere un numero univoco che possa immagazzinare tutte le credenziali necessarie per autenticare e identificare un utente di rete mobile;
  • Garantire la rimozione fisica della scheda SIM in modo da poterla installare su un modello diverso senza interventi tecnici del gestore.

Beh, pare scontato, ma negli ultimi anni abbiamo visto la Sim rimpicciolirsi sempre di più, passando dal formato Mini Sim di alcuni anni fa, ancora oggi rilasciata dai gestori nella conosciutissima tessera di plastica da “separare” con i relativi adattatori, fino ad arrivare ai formati più piccoli come Micro-Sim e Nano-Sim che oggi trovano posto negli smartphones più recenti e moderni. Proporzionalmente al rimpicciolimento della Sim, sono aumentate anche le capacità di immagazzinamento dei dati, rubrica e impostazioni. Passiamo ora alla Esim!

Evoluzione Sim

Cos’è e come funziona la Esim

Ora nasce la Sim Card che "non esiste", la Esim. Nessuna schedina da inserire manualmente nel dispositivo ma nasce una versione "virtuale", appunto E-Sim. Sembra fantascienza, ma molti dei produttori che conosciamo hanno già fatto posto alla nuova tecnologia e adesso pare giunto il momento di aprire il mercato digitale Esim anche al settore smartphone italiano.

La funzione delle eSim è esattamente la stessa delle precedenti: consentire l'utilizzo in completa sicurezza delle reti mobili ad un utente. In questo caso, l'autenticazione avviene totalmente in virtuale, essendo "integrata" direttamente nel dispositivo. Per poter attivare una eSim, è necessario semplicemente scannerizzare il codice QR che puoi trovare sul cartoncino che ti rilascia il gestore o il negozio di telefonia dopo l'acquisto dell'Esim. Ricorda di conservare tale supporto cartaceo perché, essendo dematerializzata, il foglio con QR è il vero e proprio "passaporto" della eSim. 

Il punto è che l'utilizzo della eSIM è possibile a patto che il proprio dispositivo sia compatibile con tale protocollo. Per quanto concerne la diffusione della eSim, il tutto dipende dai grandi produttori di dispositivi. Allo stato attuale, gestori come Wind Tre e Vodafone, partiranno dal 2020 con la vendita di eSim. Tim, invece, è stato il primo gestore a lanciare la eSim in Italia.

Quanto costano le eSim e gli smartphone compatibili

A dicembre 2019, Tim sembra il primo gestore ad aver messo già in commercio le eSim. Wind è invece partita con la sperimentazione delle Esim proponendola ad alcuni clienti selezionati. Con Tim il costo per avere un nuovo numero su eSim è di 10€, di cui 9,9€ per l’attivazione e 0,01€ di traffico. Nel caso in cui volessi invece trasferire ad eSim un numero già esistente, il costo di Tim è di 15€.

Tra i modelli compatibili con la eSim troviamo i Google Pixel 4, l'iPhone XS, XR e Iphone 11. Tali dispositivi sono dual Sim e supportano la sim fisica e la carta eSim virtuale. Invece, nel nuovissimo Motorola Razr è possibile utilizzare solo la eSim. Certo è che il mercato è ancora troppo giovane e immaturo per “gridare” ad un pieno interesse e sviluppo della sim virtuale.

I vantaggi della eSim

I vantaggi d’uso nella nuova tecnologia sono moltissimi. Proviamo a stilarne un elenco:

  • Si potranno produrre dispositivi molto sottili, con design più puliti e maggiormente resistenti ai liquidi, grazie al fatto di non avere parti rimovibili;
  • Gli operatori avranno meno costi logistici legati alle Sim fisiche;
  • L’utente potrà gestire con più autonomia e da remoto un set di impostazioni molto più ampio senza doversi recare in un punto fisico.
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