Voltura luce e gas per affitti brevi: qual è la procedura?

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Come richiedere una voltura per un affitto breve?
Come richiedere una voltura per un affitto breve?

In molti casi, il trasloco in una nuova abitazione non comporta necessariamente un radicale cambio di residenza, ma potrebbe limitarsi a un cambio di domicilio per un limitato periodo di tempo. Come gestire la voltura delle utenze di luce e gas per un trasloco dedicato soltanto per un breve periodo di tempo?


Il costo della voltura è di circa 56€+Iva per ogni singola utenza ed è indispensabile per cambiare l’intestatario delle utenze mentre i contatori sono ancora attivi. Tra i dati necessari per una richiesta di voltura: dati anagrafici del nuovo e dell’attuale intestatario, codici POD e PDR recuperabili direttamente in bolletta, dati catastali dell’immobile. A seguire una tabella confronto tra l’offerta Sicura Top Home di Green Network e la Next Energy di Sorgenia attivabili per una voltura di luce e/o gas.

A chi richiedere la voltura?La voltura dei contatori di luce e gas può essere richiesta a qualsiasi fornitore. Infatti l’inquilino non è obbligato a rivolgersi al fornitore attuale scelto in precedenza dal locatore, ma può valutare e scegliere qualsiasi fornitore del mercato. Per valutare la soluzione migliore per i contatori da volturare puoi contattare Selectra allo 02 9475 5339 o fatti richiamare gratuitamente da un esperto.

Quando stipulare un contratto di affitto breve?

La necessità di stipulare un contratto di affitto breve emerge per definire un rapporto tra l’affittuario e il locatore per un lasso di tempo limitato. Infatti l’affittuario può avere l’esigenza di entrare all’interno di un nuovo immobile per un cambio di domicilio per una serie di motivazioni personali. Ad esempio:

  • motivazioni professionali;
  • per ragioni di studio.

Per un affitto che non supera i 30 giorni, la gestione delle utenze di luce e gas è a carico del proprietario dell'immobile e non è necessario procedere con una voltura e quindi con il cambio di intestatario dei contatori. Quest’ultima è indispensabile se il contratto di affitto breve viene convertito in un contratto transitorio che prevede una durata da 1 a 18 mesi. Il contratto transitorio, a differenza dell'affitto breve che riguarda un massimo di 30 giorni, prevede una durata di tempo che va da 1 a 18 mesi.

Vincoli contratto affitto breve! Se la natura transitoria del contratto di affitto è avanzata dal proprietario dell’immobile, è vincolato a descrivere la propria motivazione (come ad esempio per la previsione di una vendita o per avviare dei lavori di restauro), indicandola sul contratto di locazione. Al contrario se viene avanzata dall’inquilino, è tenuto a documentare la propria esigenza, allegando al contratto di locazione la certificazione che la dimostra (ad esempio il contratto di lavoro a tempo determinato).

Voltura contratto transitorio: come procedere?

A differenza di un affitto limitato a 30 giorni, per un contratto transitorio è fondamentale richiedere la voltura delle utenze in modo tale che l’inquilino possa monitorare e gestire i propri consumi in maniera autonoma. La voltura delle utenze prevede il cambio di intestatario dei contatori: dal proprietario all’inquilino. Spetta proprio all’affittuario richiedere una voltura di luce e/o gas mentre i contatori sono ancora in funzione. Per procedere con la voltura occorre:

  • nome, cognome, codice fiscale nuovo intestatario;
  • dati anagrafici dell’attuale intestatario;
  • codice POD (luce) e/o PDR (gas);
  • indirizzo di residenza e di fornitura dell’inquilino;
  • dati catastali dell’immobile (foglio, particella, subalterno);
  • autolettura contatore.

I dati anagrafici dell’attuale intestatario, così come i codici POD e/o PDR, sono recuperabili direttamente in bolletta del proprietario di casa. Per questo motivo è consigliabile che prima di richiedere una voltura ci sia collaborazione tra l’affittuario e il proprietario. Anche per quanto riguarda i dati castali dell’immobile, sono leggibili direttamente all’interno del contratto di affitto.

Confronto GreeNetwork - Sorgenia: per una nuova voltura

Sicura Top Home Luce e Gas

Logo Green Network

Next Energy Luce e Gas

Logo Sorgenia
Luce (€/kWh)
0,071
Luce (€/kWh)
0,068
Gas (€/Smc)
0,25
Gas (€/Smc)
0,28

Prezzo bloccato per 17 mesi, RID o bollettino postale, programma energy club.

Prezzo bloccato per 12 mesi, RID e Bolletta web, energia 100% verde, bonus Amazon.

Che cos’è l’affitto breve?

Come riportato dall’Agenzia delle Entrate, i contratti di locazione brevi, noti semplicemente, anche come affitti brevi, riguardano gli immobili destinati ad uso abitativo tra due persone fisiche di durata non superiore a 30 giorni. Si tratta di una tipologia contrattuale più che nota in ambito turistico, ma che soltanto a partire dal decreto legge n.50/2017 ha assunto una piena identità fiscale e giuridica.

  1. Decreto Legge n.50/2017: stabilisce che il periodo di locazione non superi i 30 giorni e che i titolari di redditi derivanti dai contratti di locazione brevi possono optare per il regime della cedolare secca con aliquota al 21%.
  2. Decreto Sicurezza 2018: ha introdotto l’obbligo per i locatori, al pari di qualsiasi struttura alberghiera, di comunicare i dati degli alloggiati alla Questura entro le 24 ore dall’arrivo.
  3. Decreto crescita 2019: impone l’obbligo di inserire un codice identificativo alfanumerico per ogni annuncio online: in questo modo l’agenzia delle entrate è in grado di verificare il tipo di struttura ospitante e contrastare possibili fenomeni di evasione fiscale.

Per quale tipo di immobile è previsto il contratto di affitto breve?Il contratto di affitto breve è previsto soltanto per una specifica categoria catastale di immobili: tutte le abitazioni classificate dalla categoria A1 a A11, a eccezione di quella A10 che riguarda gli uffici e i studi privati.

Aggiornato in data

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