In breve
- La voltura serve quando le utenze di luce e gas della nuova casa sono attive ma intestate al precedente inquilino.
- I costi variano in base alla tipologia di contratto (mercato libero o maggior tutela).
- Per scoprire le offerte attivabili e fare il cambio di intestatario contatta un esperto Selectra al numero 02 9475 5345 o
Cos'è una voltura?
È necessario distinguere la voltura da un subentro. Se il contratto di fornitura trovato nella nuova casa è ancora attivo e devi solo cambiare l'intestatario, ciò di cui hai bisogno è una voltura: il procedimento con cui si modifica la titolarità di un contratto ancora attivo di luce o gas.
Il passaggio da un cliente all'altro può avvenire con lo stesso fornitore o con un altro. Se il precedente inquilino aveva Enel Energia puoi scegliere se mantenerlo (eventualmente stabilendo nuove condizioni contrattuali) o cambiarlo. In questa prima fase non è possibile modificare la potenza del contatore: si potrà fare solo a procedura conclusa.
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Fix Web Luce e Gas
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Move Luce e Gas
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Come fare la richiesta di cambio intestatario?
Per fare la voltura di una fornitura elettrica o gas è possibile contattare Enel Energia al numero verde 140, gratuito da tutti i numeri nazionali. Dall'estero si può chiamare il +39 06 64511012. L'assistenza fornirà i moduli necessari e il contratto di voltura, da restituire compilato attraverso il canale prescelto (e-mail o posta).
Desideri anche cambiare fornitore? Scopri le offerte che puoi attivare e fai la voltura: contatta un esperto Selectra al numero 02 9475 5345 o
Quali dati servono per fare la voltura?
Per fare la voltura dovrai fornire a Enel Energia:
- nome e cognome o ragione sociale dell'intestatario, con relativo codice fiscale o partita IVA;
- il codice POD (luce) o il codice PDR (gas), reperibili sul contatore o sulle bollette dell'attuale intestatario; per la luce è utilizzabile anche il codice cliente a 9 cifre;
- per il gas, l'autolettura del contatore.
Una volta stipulato il contratto potrai seguire lo stato della pratica registrandoti all'Area Clienti Enel Energia, nella sezione dedicata alle tue pratiche.
Quanto costa la voltura con Enel Energia?
I costi variano in base al tipo di contratto. Nel mercato libero, in base a quanto stabilito dall'ARERA, per le forniture elettriche il costo è di:
- 23 € di corrispettivi commerciali (+ IVA);
- 26,13 € di oneri amministrativi (+ IVA).
Per le forniture di gas i costi non sono stabiliti a livello nazionale: ai 23 € di corrispettivi commerciali si aggiunge un onere amministrativo che nella maggior parte dei casi rientra tra i 30 e i 45 €. Tutti gli importi vengono addebitati sulla prima bolletta utile.
Deposito cauzionale: scegliendo il bollettino postale come modalità di pagamento è previsto un deposito cauzionale (ad esempio, per la luce, circa 34,5 € con una potenza domestica standard di 3 kW). In caso di domiciliazione bancaria o postale, il deposito cauzionale non viene addebitato.
Quanto tempo occorre per fare la voltura?
I tempi sono stabiliti dall'ARERA. Il fornitore è tenuto a comunicare l'accettazione della domanda entro 2 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta completa; se tutto è in regola, la voltura diventa effettiva entro altri 2 giorni lavorativi circa. In sintesi, il tempo tecnico minimo è di 4 giorni lavorativi. Per sapere subito se la richiesta è andata a buon fine puoi usare il servizio gratuito di verifica voltura di Selectra.
Il fornitore può rifiutarsi di accettare il cambio di intestatario?
Sì. Il fornitore può rifiutare per legge quando il cliente non è in grado di dimostrare, anche tramite autocertificazione, di avere un titolo che attesti la proprietà o il regolare possesso dell'abitazione (contratto di locazione, atto di acquisto, ecc.). Inoltre, eventuali bollette non pagate dal precedente intestatario possono essere addebitate al nuovo intestatario.
Esistono alcuni casi particolari:
- Voltura per decesso (mortis causa): se le utenze continuano a essere utilizzate dai familiari, occorre avvisare il fornitore del passaggio di titolarità; in caso di morosità pregressa, il familiare richiedente deve ripagare gli eventuali debiti. Vedi anche la voltura Enel per decesso.
- Voltura per separazione o divorzio: si può presentare un'autorizzazione scritta del coniuge precedentemente intestatario o copia della sentenza.
- Voltura per trasformazione o fusione societaria: anche qui le eventuali morosità del precedente titolare sono addebitate al nuovo intestatario.