VPN in poche parole
- Una VPN ti permette di criptare la connessione, nascondere il tuo IP e accedere a contenuti senza restrizioni geografiche.
- Esistono VPN gratis, ma i piani gratuiti hanno quasi sempre un limite di tempo o di dati.
- Il costo di una VPN in abbonamento varia in genere da 1 a 10 € al mese, in base a sicurezza, numero di dispositivi e opzioni extra.
- Vuoi un'offerta fibra adatta a far girare bene una VPN su tutti i tuoi dispositivi? Gli esperti Selectra ti aiutano gratuitamente, al numero 06 9480 8095 o .
Cos'è una connessione VPN?
Con il termine VPN si intende una rete privata virtuale che garantisce la privacy durante la navigazione e fornisce sicurezza da eventuali attacchi informatici esterni.
L'acronimo VPN significa infatti Virtual Private Network e indica la possibilità di navigare in rete con un indirizzo IP diverso da quello statico pre-impostato.
Quando navighi in internet la tua identità e la tua posizione sono rilevabili: si può infatti risalire all'intestatario del contratto dell'offerta di rete fissa usata per connettersi alla rete.
L'indirizzo IP funge da codice identificativo personale per la connessione: consente di capire chi ha la responsabilità di quella specifica navigazione. Grazie alla VPN questa identificazione è molto più difficile, se non impossibile, per chi non abbia conoscenze informatiche approfondite.
Come funziona una connessione VPN?
Per comprendere meglio in cosa consista la VPN conviene scendere nel dettaglio del suo funzionamento.
La connessione VPN crea una sorta di "tunnel" protetto attraverso il quale passano le informazioni che ti permettono di navigare in rete. Pensa alla tua sessione online come a un collegamento diretto tra il tuo dispositivo e il web: la VPN si inserisce tra i due e racchiude quel collegamento in un canale criptato.
In pratica, quando ti connetti tramite VPN il tuo indirizzo IP entra nel "tunnel" e viene sostituito da un altro indirizzo, in modo da rendere molto più difficile tracciare chi sta dietro la connessione, garantendo anonimato e privacy.
Questi tunnel funzionano perché i provider VPN utilizzano collegamenti criptati attraverso diversi protocolli di connessione (OpenVPN, WireGuard, IKEv2, L2TP/IPSec).
Usare una VPN è legale?
Sì, usare una VPN è legale ed è anzi consigliato in molti contesti (lavoro da remoto, reti pubbliche, viaggi all'estero). Una VPN protegge i dati sensibili online, ma non rende invisibili: non va quindi pensata come strumento per compiere atti illegali.
A cosa serve la VPN: i vantaggi del servizio
Usare una connessione VPN online presenta numerosi vantaggi nella navigazione quotidiana:
- Protezione: il funzionamento della VPN rende molto più difficile per eventuali malintenzionati intercettare i dati sensibili inseriti durante le tue operazioni online.
- Accesso sicuro alle reti pubbliche: usare la VPN per la connessione con le reti pubbliche (aeroporti, bar, hotel) evita che altri utenti possano impossessarsi di credenziali email o dati della carta di credito.
- Anonimato: la VPN impedisce ad aziende e tracker pubblicitari di profilarti, perché la raccolta di informazioni sulla tua navigazione diventa molto più complicata.
- Aggirare la censura e i blocchi geografici: selezionando un server VPN estero puoi accedere a contenuti riservati a determinati Paesi (ad esempio il player della BBC, raggiungibile solo da indirizzi IP britannici).
- Lavoro da remoto sicuro: molte aziende richiedono ai dipendenti di collegarsi via VPN per accedere ai sistemi interni, garantendo riservatezza anche fuori ufficio.
Cerchi una soluzione per la tua sicurezza digitale?
Affidati agli esperti Selectra: ti aiutiamo a scegliere la connessione e il servizio più adatto per proteggere te e la tua famiglia, al numero 06 9480 8095 o .
Come navigare con una connessione VPN
Utilizzare una VPN per la navigazione è meno complicato di quanto si pensi e non richiede competenze tecniche particolari. Prima di tutto ti serve una connessione internet (ADSL, FWA, fibra ottica o mobile).
La velocità della connessione non incide sull'efficacia della VPN, ma il servizio può rallentare leggermente la navigazione a causa del passaggio nel tunnel cifrato: per un'esperienza fluida la fibra ottica resta l'ideale, anche se le moderne connessioni 5G sono ormai più che sufficienti.
I passaggi sono semplici e alla portata di tutti:
- scegli un provider VPN e crea un account sul suo sito;
- effettua il download dell'app o del client del provider scelto;
- installa il software: la maggior parte funziona come app attivabile prima di navigare;
- esegui il login con le credenziali del tuo account;
- una volta nel software, scegli il server VPN tra quelli proposti (Paesi diversi per esigenze diverse);
- naviga avendo cura di tenere la VPN attiva durante la sessione.
Questa procedura è valida per la navigazione da computer, dove la VPN è più diffusa. Per gli smartphone esistono app dedicate (iOS, Android) con istruzioni di installazione passo-passo. È anche possibile configurare la VPN direttamente sul router, ma in questo caso la procedura è più complessa.
VPN su iPhone e Android: si può usare?
Sì. Utilizzare una VPN non è un'opzione esclusiva delle connessioni di rete fissa come l'ADSL. Puoi usare la VPN anche su iPhone, Android e altri sistemi operativi mobili: ti basta cercare l'app per mobile del provider che hai scelto e seguire le istruzioni. Così proteggi anche la navigazione mentre sfrutti la tua offerta per smartphone.
Installare la VPN sul router Fastweb e altri provider
Installare una VPN sul router significa proteggere l'intera rete di dispositivi domestici, non solo il computer su cui installi il software. È la soluzione ideale per case con tanti dispositivi connessi e fruitori differenti della tariffa in fibra ottica, ad esempio famiglie con figli.
Per installare una VPN sul router devi:
- sottoscrivere un servizio VPN tra quelli che vedremo nel prossimo paragrafo;
- accedere alla pagina di configurazione del tuo router (in genere inserendo nel browser l'indirizzo IP del modem, di solito 192.168.1.1);
- eseguire l'accesso con le credenziali riportate sull'etichetta del router o sul manuale;
- inserire i dati per configurare la VPN, forniti dal provider scelto;
- controllare il funzionamento collegando tutti i dispositivi alla rete WiFi.
Molti provider come Fastweb non consentono questo tipo di configurazione sul modem di fornitura: in quei casi serve un router di terze parti. Consigliamo sempre di rivolgersi a personale qualificato e di confrontarsi prima con l'assistenza clienti Fastweb o del tuo provider.
Migliori VPN: i servizi più apprezzati
Negli ultimi anni diverse società si sono imposte sul mercato dei servizi VPN, sempre più richiesti da consumatori e aziende.
Tra i protocolli più diffusi c'è OpenVPN, open source e supportato da Windows, macOS, iOS, Android e Linux; può essere configurato direttamente sui modem-router compatibili. Più recente e sempre più popolare è WireGuard, che offre prestazioni superiori grazie a un codice molto più snello.
Quando si parla di VPN consumer, tra i nomi più noti si trovano:
- NordVPN: divenuta popolare per le numerose collaborazioni con content creator, offre piani economici e un'interfaccia adatta anche a chi non è esperto;
- ExpressVPN: velocità elevate e una rete di server molto ampia (oltre 100 Paesi), a fronte di un canone più alto;
- Surfshark: piano singolo che copre dispositivi illimitati, prezzo competitivo;
- Proton VPN: opzione gratuita senza limiti di tempo né di dati, perfetta per chi vuole testare il servizio prima di abbonarsi;
- PrivadoVPN: piano gratuito con 10 GB di traffico mensile, utile per usi sporadici.
In generale è possibile trovare servizi VPN free, ma limitati per traffico, velocità o numero di server. Considerati i prezzi medi (in genere meno di 5 € al mese sui piani biennali), spesso conviene investire qualche euro in un servizio a pagamento piuttosto che limitarsi al piano gratuito.