Contatore Seconda Casa: conviene aumentare la potenza?

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Contatore luce seconda casa: quando conviene aumentare la potenza?
Contatore luce seconda casa: quando conviene aumentare la potenza?

Per la gestione delle utenze in una seconda casa, uno dei requisiti più stringenti è: la convenienza o meno di attivare il contatore del gas o se è sufficiente aumentare la potenza del contatore dell'energia elettrica. Attraverso la variazione di potenza del contatore, l'inquilino può evitare di attivare la fornitura del gas metano in modo tale da gestire tutti i suoi consumi solo con l'energia elettrica.


Vediamo in questa breve guida come gestire i propri consumi in una seconda casa e come richiedere, eventualmente, l'aumento di potenza del contatore luce: in basso un descrizione delle migliori offerte luce del mese.

Offerte Luce: la classifica delle tariffe più convenienti
POSIZIONE NOME OFFERTA SPESA* (€/mese)
first-place
Prima Posizione

logo-sorgenia

Sorgenia Next Energy Luce e Gas

LUCE: 27,5€

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second-place
Seconda Posizione

logo-iren

Iren Quick Web


LUCE: 33,2€

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third-place
Terza Posizione

logo-eni

Eni Link Basic


LUCE: 33,6€

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*La spesa mensile è stata calcolata su un consumo di 1800 kWh/anno per la luce e 800 Smc/anno per il gas ad uso riscaldamento di una famiglia di 3 persone.

Perché aumentare la potenza del contatore luce?

Per una fornitura standard da domestico residente la potenza contrattuale del contatore dell'energia elettrica si attesta sui 3kW e con una potenza massima disponibile di 3,3kW. Per una famiglia tipo con un consumo di 1800 kWh/anno per la luce, il contatore da 3kW è sufficiente a garantire il fabbisogno energetico. Ciò nonostante, molto spesso, nelle seconde case, l'installazione di alcuni elettrodomestici, come ad esempio un nuovo condizionatore o una lavastoviglie, necessitano l'aumento di potenza del contatore almeno fino a una potenza contrattuale di 4,5kW.

Ma soprattutto l'aumento di potenza del contatore è indispensabile se si decide di non attivare la fornitura del gas e quindi di gestire i propri consumi solo con l'energia elettrica. La fornitura del gas metano, per un uso domestico, è destinato alla produzione di acqua calda sanitaria, cottura cibi e al riscaldamento. Ma tutte queste destinazioni d'uso possono essere gestite con l'energia elettrica: 

  • produzione di acqua calda con l'installazione di un boiler elettrico;
  • la cottura cibi con una cucina a induzione;
  • infine il riscaldamento con un impianto di riscaldamento a pavimento.

Qual è la potenza del contatore luce più adatta in questo caso?Ovviamente con un classico contatore da 3kW la gestione dei consumi soltanto con l'energia elettrica non è sufficiente; è necessario richiedere l'aumento di potenza e portarlo almeno a 4,5 o 6kW.

Come richiedere l'aumento di potenza del contatore?

La richiesta per l'aumento di potenza del contatore è molto intuitivo: basta contattare il proprio fornitore e richiederne l'aumento. Se la richiesta si limita a un semplice aumento di potenza, la pratica viene evasa da remoto senza alcun intervento tecnico in un tempo compreso di 24/48 ore; altrimenti se insieme l'aumento di potenza viene richiesto anche la variazione di tensione da 220 a 380 allora è previsto l'intervento di un tecnico incaricato del distributore locale.

Per le utenze domestiche, l'aumento di potenza, fino al 31 dicembre 2023, presenta un costo di 55,66€; per le richieste di diminuzione, invece, il distributore addebita un solo contributo in quota fissa 25,81€. Inoltre è possibile richiedere l'aumento di potenza del contatore dell'energia elettrica anche in fase di subentro o prima attivazione del contatore. In basso due offerte sottoscrivibili in fase di attivazione di un nuovo contatore con la possibilità di richiedere anche la variazione di potenza del contatore.

Offerta Luce 10X3
Nome Caratteristiche
iren

Iren 10X3

  • Prezzo bloccato per 12 mesi 0,079 €/kWh;
  • rid e bolletta digitale o classico bollettino postale;
  • possibilità di includere l'Assistenza casa h24 che garantisce 2 interventi di un tecnico specializzato (idraulico, elettricista, fabbro, vetraio, tapparellista, termoidraulico) al costo di 6,99€/mese;
  • insieme alla polizza è previsto anche un ulteriore intervento di riparazione/sostituzione dei propri elettrodomestici.
Offerta Next Energy Luce
Nome Caratteristiche
sorgenia

 Sorgenia Next Energy

  • Prezzo bloccato per 12 mesi 0,035 €/kWh;
  • rid e bolletta digitale;
  • energia 100% verde;
  • promo Next Fiber, fibra ad alta velocità fino a 1 Gbps al costo di 25,90€ al mese;
  • bonus aggiuntivi (Buono Amazon da 100€ e in più uno sconto da 60€ se porti un amico).

Conviene aumentare la potenza del contatore?

seconda casa contatore enel
Trasloco seconda casa: conviene aumentare la potenza del contatore?

La convenienza dipende sempre dai casi: aumentando la potenza del contatore, evitando la fornitura del gas, l'utente ha di fronte a sé soltanto la bolletta dell'energia elettrica. Facciamo alcuni esempi di una ipotetica bolletta luce bimestrale da domestico non residente, con consumi inesistenti, per una seconda casa con la variazione di potenza:

Simulazione bolletta bimestrale
Potenza Contatore Importo Fatturato
3 kW 40 €
4,5 kW 48 €
6 kW 34 €

Da questa simulazione è facile dimostrare di come sulla bolletta finale un eventuale richiesta di aumento di potenza del contatore comporta una bolletta maggiore. Per il gas, invece, la bolletta con consumi zero, dato che non c'è alcuna distinzione tra prima casa e seconda casa, in questo caso, presenta una bolletta sempre intorno ai 20€. Quindi, possiamo affermare che per una seconda casa conviene aumentare la potenza del contatore purché la fornitura elettrica sostituisca anche quella gas così da avere soltanto una bolletta. Ma se tale aumento richiede un intervento più massiccio sul contatore, raggiungendo addirittura una potenza da 10kW, conviene riattivare il contatore del gas per non gravare troppo sulla bolletta dell'energia elettrica.

Aggiornato in data

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