Perché il blackout è un pericolo per elettrodomestici e dispositivi?

Il momento di maggiore rischio per i dispositivi non è tanto quando la corrente va via, ma quando torna o quando si verificano sbalzi di tensione durante il ripristino della rete. Quando l'alimentazione dei device si interrompe e poi si ripristina, la rete elettrica può generare un picco di tensione, una scarica di energia improvvisa e superiore al normale.

Questo sovraccarico dura solo pochi istanti, ma può danneggiare i dispositivi elettronici più sensibili (e spesso molto costosi): televisori, computer, frigoriferi, lavatrici e altri elettrodomestici collegati alla presa.

I casi peggiori sono quelli in cui i blackout sono brevi e ripetuti. Quando la corrente va e viene più volte in pochi minuti, i picchi di tensione si moltiplicano e aumentano i rischi per gli apparecchi.

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L'errore da non fare nei primi 5 minuti di blackout

Quando si verifica un blackout improvviso, la reazione più diffusa è grossomodo questa: tirare fuori una candela, controllare se le luci interne del condominio sono accese e prendere in mano il telefono per cercare qualche notizia in merito.

In realtà lasciare gli elettrodomestici attaccati alla corrente è l'errore più comune, e potenzialmente il più costoso. Nei primi minuti senza corrente, infatti, è fondamentale staccare i device più importanti dalla presa, oppure spegnere la ciabatta se ne hai una con interruttore.

Quali sono i dispositivi da staccare subito?

Inizia con i dispositivi elettronici più sensibili: televisore, computer, console, router e modem. Gli elettrodomestici più grandi, come lavatrice o forno, sono generalmente meno vulnerabili. Il frigorifero può aspettare (è progettato per gestire questo tipo di interruzioni), a meno che il blackout non si prolunghi per più ore.

Quando la corrente torna, aspetta qualche minuto prima di ricollegare tutto. Riaccendere i dispositivi gradualmente, uno alla volta, evita picchi di consumo improvvisi e riduce il rischio di far scattare il contatore.

Come capire se il blackout è solo tuo o di zona?

La prima domanda che ci si fa durante un'interruzione di corrente è: il problema è solo mio o riguarda il condominio, o addirittura la zona? Capirlo in fretta è utile per capire come comportarsi, e ipotizzare la possibile durata del problema.

Il primo controllo da fare è sul quadro elettrico o sul salvavita: se gli interruttori sono scattati, prova prima a riarmarli. Se scattano di nuovo subito, potrebbe esserci un guasto in casa e in quel caso conviene contattare un elettricista.

C'è poi un caso tipico d'estate: se il contatore stacca la corrente soprattutto quando accendi il condizionatore insieme ad altri elettrodomestici, di solito non è un guasto ma la potenza impegnata del contratto che non basta più.

Se il quadro sembra normale, il blackout potrebbe essere più esteso. In questo caso, ecco cosa fare:

  • Chiedi ai vicini: è il modo più immediato per capire se il problema si è esteso al palazzo;
  • Controlla il sito o l'app del distributore: la maggior parte dei distributori ha delle sezioni dedicate alle interruzioni in corso, soprattutto se programmate. All'interno troverai informazioni sulla zona colpita e i tempi stimati per il ripristino della corrente.

Puoi anche usare il nostro tool per segnalare il blackout in corso:

Segnalazione interruzione di corrente

Grazie per la segnalazione. Ecco i nostri consigli per risolvere il problema:

  • Se l'interruzione di corrente è in tutto il quartiere: segnala il guasto al distributore e aspetta che intervenga;
  • Se sei l'unico senza elettricità: chiedi aiuto a un elettricista.

Tutte le interruzioni segnalate vengono raccolte nella nostra guida alle interruzioni di corrente in Italia, dove puoi trovare le città interessate e altre informazioni utili.

Prima e dopo il blackout: gli errori da evitare

Proteggere i dispositivi dagli sbalzi di corrente dovuti a un blackout è semplice, bastano alcuni accorgimenti e una spesa minima. Ecco cosa fare prima e dopo le interruzioni:

  • Prima: proteggiti con le ciabatte giuste. Non tutte le multipresa sono uguali: alcune hanno una protezione da sovratensione e sono progettate proprio per assorbire i picchi e proteggere i device. Costano poco di più di una ciabatta "classica", ma possono fare la differenza.
  • Dopo: non riaccendere tutto insieme. Quando la corrente torna, non avere fretta ed evita di riaccendere tutti i dispositivi nel giro di pochi secondi. Ricollegali lentamente, aspettando qualche minuto tra un apparecchio e l'altro. È un gesto che non costa nulla e riduce i rischi di un altro sovraccarico proprio nel momento più delicato, quello del ripristino.