Quanto costa il tuo elettrodomestico
Costo in bolletta in base a potenza, ore di utilizzo e fascia oraria.
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Dettagli e ipotesi di calcolo
Selezionando un tipo di elettrodomestico vengono precompilati potenza, ore e giorni con valori medi tipici, che puoi modificare liberamente. La classe energetica applica un fattore di consumo indicativo rispetto a un modello in classe A. Prezzi del kWh in €: F1 0,21 / F2 0,20 / F3 0,18 / monoraria 0,20, valori medi per offerte mercato libero domestico (IVA inclusa). Il costo reale dipende dall'elettrodomestico e dall'offerta sottoscritta con il tuo fornitore.
Cosa vuol dire potenza massima assorbita?
Se stai valutando di aumentare la potenza del contatore o di attivare una nuova offerta luce potrebbe interessarti sapere di più della potenza massima assorbita. Infatti grazie a questo parametro puoi approfondire quanto consumano i tuoi elettrodomestici e considerare un cambio di questi macchinari o della potenza del contatore.
Con la potenza massima assorbita si indica solitamente il livello massimo di energia elettrica prelevato da un elettrodomestico, al massimo delle proprie prestazioni. Quindi il massimo del consumo da parte di un macchinario in fase di utilizzo.
L'unità di misura utilizzata per la potenza elettrica assorbita può essere il kW o il W. 1 kW corrisponde a 1000 W, perciò se un motore elettrico ha potenza pari a 1 kW significa che assorbe 1 kW in una determinata unità di tempo.
Esistono principalmente due formule legate al consumo di un elettrodomestico, cioè:
- Consumo = Potenza elettrodomestico (P) X Tempo di accensione (T);
- Spesa elettrodomestico = Consumo elettrodomestico (C) X Costo medio della bolletta (€/kWh)
Il costo medio in €/kWh (o €/Smc per il gas) si ottiene dividendo il totale della bolletta per i consumi fatturati. Esempio: una bolletta luce da 120 € con un consumo di 400 kWh ha un costo medio di 120 ÷ 400 = 0,30 €/kWh. Stessa logica per il gas: una bolletta da 180 € su 200 Smc significa 180 ÷ 200 = 0,90 €/Smc.
Nel primo caso grazie alla potenza assorbita dell'elettrodomestico è possibile capire quanto questo consumi, mentre nel secondo caso quanto il macchinario incida sulla bolletta.
Il primo passo è conoscere nel dettaglio la composizione della spesa finale. Quindi potrebbe interessarti la nostra guida dedicata “Bolletta Luce: perché a consumo zero devo comunque pagare?” dove elenchiamo le diverse voci di costo.
Come calcolare la potenza elettrica assorbita di un elettrodomestico?
Il calcolo della potenza elettrica di un elettrodomestico è un'operazione importante per capire quanto questo dispositivo possa pesare sulla bolletta della luce. Come anticipato, la potenza elettrica viene espressa in Watt (W) o in Kilowatt (kW).
Per calcolare la potenza elettrica di un elettrodomestico è necessario conoscere il suo consumo energetico espresso in Watt. Solitamente puoi leggere questo valore sull'etichetta dell'elettrodomestico o sulla documentazione fornita in fase di acquisto. Una volta che si conosce questa informazione è possibile calcolare il consumo energetico dell'apparecchio moltiplicando la potenza per il tempo di accensione.
Per conoscere il consumo energetico dell'elettrodomestico in un mese, invece basta moltiplicare il consumo giornaliero per il numero di giorni in cui il prodotto viene utilizzato. Ad esempio, se l'elettrodomestico viene usato per 15 giorni al mese, il consumo mensile sarà di 45 kWh (3 kWh x 15 giorni = 45 kWh).
Potresti dover aumentare la potenza, quindi passare da un contatore luce da 3 kw a uno di 4,5 kW o 6 kW. È il caso ad esempio della presenza della pompa di calore, del piano a induzione e di altri elementi alimentati con energia elettrica invece che con il gas.
Tabella potenza elettrica elettrodomestici: alcuni esempi
| Elettrodomestico | Potenza (W) |
|---|---|
| Televisore | 150 |
| Asciugacapelli | 1800 |
| Lettore DVD | 150 |
| Lavatrice | Classe A |
| Lavastoviglie | Classe A |
| Frigo congelatore | Classe A |
| Condizionatore | COP: 3 |
| Forno a Microonde | 1500 |
| Forno elettrico | 2000 |
| Ferro da stiro | 1000 |
| Aspirapolvere | 1800 |
| Computer | 150 |
| Illuminazione | Fluorescente: 12 |
Alcuni consigli per consumare meno e ridurre la potenza massima assorbita
Gli elettrodomestici giocano un ruolo fondamentale nell'aumento del costo della bolletta della luce. Non solo il modello acquistato, bensì anche le abitudini di utilizzo e di consumo possono influenzare notevolmente le spese mensili e annuali.
Infatti il consumo degli elettrodomestici va a pesare sul costo al kWh, quindi sul prezzo della materia prima energia che aumenta in base ai consumi. Per questa ragione può tornare utile conoscere alcune buone abitudini per ridurre il consumo ed evitare di utilizzare la potenza massima assorbita. Tra questi ci sono:
- optare per i programmi "eco" disponibili soprattutto per lavatrici e lavastoviglie;
- eliminare l'utilizzo degli elettrodomestici in stand-by, ad esempio con spie fisse accese anche quando non si utilizzano;
- acquistare elettrodomestici a risparmio energetico, sostituendo i macchinari che sono maggiormente energivori;
- spegnere le luci quando non si è in una stanza;
- optare per l’illuminazione LED e gli elettrodomestici smart, gestibili da app;
- utilizzare dispositivi come lo scaldabagno elettrico a potenze basse/medie.