Quali sono i moduli e tempi del cambio residenza?

cambio residenza

Come inviare la richiesta per il cambio di residenza nella nuova casa

Stai acquistando o cambiando casa e devi spostare la residenza anagrafica? Ecco una pratica guida con il modulo e i documenti necessari per chiedere il cambio di residenza online al tuo comune senza perdere tempo.

  • L'essenziale da sapere sul cambio di residenza:
  • Il cambio di residenza si deve fare entro 18 mesi dall'acquisto per beneficiare dell'agevolazione "prima casa";
  • Il trasferimento di residenza va richiesto all'URP dell'ufficio anagrafe del Comune o del Municipio dove si sposta la residenza ed è gratuito;
  • Per info sul cambio di residenza delle bollette di luce e gas contatta senza impegno il numero 02 947 553 45 o fatti richiamare.

Quando e come chiedere il cambio di residenza?

In caso di trasloco di una nuova casa a volte è necessario spostarvi la propria residenza anagrafica. Quando acquistiamo un immobile molto spesso il proprietario vi prende la residenza per poter beneficiare delle agevolazioni previste per la prima casa. La legge prevede che, al fine di poter avere le agevolazioni fiscali per la prima casa, occorre il trasferimento della residenza nel Comune in cui si trova la casa entro 18 mesi dall'acquisto, ossia dal rogito. Senza questa condizione decade il beneficio fiscale e si incorre nel pagamento della sanzione e dell'integrazione delle imposte.

Il cambio di residenza da un Comune ad un altro deve essere comunicato all'Ufficio Anagrafe del Comune dove si prende la residenza, che poi lo trasmette al Comune di provenienza. La richiesta dovrebbe essere presentata entro 20 giorni da quando si è effettivamente residenti. Il cambio di residenza è gratuito in tutti i Comuni di Italia. Una volta presentata la domanda, l'Anagrafe ha il compito di effettuare accertamenti per verificare l'effettivo trasferimento.

Che documenti servono per il cambio di residenza

Per il cambio di residenza dovrai recarti presso l'ufficio del comune e presentare i moduli debitamente compilati e un valido documento di identità. La modulistica può essere ritirata sul posto, presso l'ufficio relazioni con il pubblico, ossia l'URP. La domanda per il cambio può essere presentata online, scaricando i moduli dal sito web del comune in questione.

Per la domanda deve essere utilizzato il modello unico ministeriale Ecco il modello per la dichiarazione di residenza da scaricare, compilare e recapitare all'ufficio competente.

Nel modulo si dovranno indicare anche i dati catastali dell'immobile, da reperire sull'atto di acquisto, su una visura catastale o sul contratto di affitto, e il titolo di occupazione del richiedente.

Il modulo del cambio di residenza deve essere compilato e sottoscritto e presentato all'ufficio del comune di persona presso lo sportello o per raccomandata, via fax oppure online per via telematica tramite email all'indirizzo dedicato. In ogni caso alla dichiarazione deve essere allegata la copia del documento d'identità valido (fronte-retro) del richiedente.

Se la persona che sta cambiando la residenza non è né il proprietario né l'affittuario dell'immobile sarà necessario compilare un altro modulo con l'assenso del proprietario o affittuario. Con tale dichiarazione il proprietario o affittuario acconsente alla presentazione della domanda di residenza da parte del richiedente ospitato.

Cambio di residenza a Roma: indirizzi municipi

Il cambio di residenza a Roma diventa effettivo entro 2 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta. Per la domanda è previsto il modello unico, da recapitare online oppure al municipio di competenza, ecco gli indirizzi:

Documenti e indirizzi per il cambio di residenza a Milano

La richiesta per il cambio di residenza nel Comune di Milano deve essere inoltrata con uno dei seguenti modi:

  • via email: ServiziAlCittadino@postacert.comune.milano.it
     indicando nell'oggetto della email la sigla APR e allegando un documento di identità;
  • via fax al numero 02 884 60164;
  • via posta raccomandata a:
    • Ufficio Residenze (in caso di trasferimento di residenza da altro Comune) oppure
    • Ufficio Coordinamento Anagrafe (in caso di cambio di abitazione nell'ambito dello stesso Comune) Settore Servizi al Cittadino via Larga, 12 ​20122 Milano
  • presentandosi personalmente presso: Ufficio Anagrafe - via Larga, 12
    dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 15: 30 con orario continuato oppure qualsiasi delegazione anagrafica

Documenti e indirizzi per il cambio di residenza a Firenze

I cittadini possono presentare la richiesta per il cambio di residenza a Firenze nei seguenti modi:

  • previa prenotazione dell'appuntamento allo 055055 presentandosi poi presso il Punto Anagrafico Decentrato di Piazza della Libertà, n. 12 - Parterre;
  • via raccomandata: Comune di Firenze - Direzione Servizi Demografici "RESIDENZA" - Palazzo Vecchio - Piazza della Signoria, 1 - 50122 Firenze;
  • via fax al n. 055 2768310
  • via telematica all'indirizzo: variazioni.anagrafe@pec.comune.fi.it.

I documenti da presentare per cambiare indirizzo di residenza a Firenze sono: la dichiarazione di cambio di residenza, un documento di identità valido del richiedente, il consenso del proprietario o affittuario in caso di ospitalità e il modulo Ta.Ri, ossia dell'iscrizione ai fini della tassa sui rifiuti.

Documenti e indirizzi per il cambio di residenza a Torino

Per la domanda del cambio di residenza a Torino si deve compilare la dichiarazione di residenza e il mod. per la tassa rifiuti.
La dichiarazione per il cambio di residenza all'interno del comune di Torino, quindi da un indirizzo all’altro di Torino, è da recapitare allo sportello nella circoscrizione di riferimento:

Se invece il cittadino deve fare il cambio di residenza e proviene da un altro comune o dall'estero i recapiti sono i seguenti:

Cambio di residenza delle bollette di luce e gas

In occasione del cambio di residenza sarà necessario cambiare anche l'intestatario delle bollette di luce e gas. Il contratto di fornitura dell'energia elettrica e del gas non può trasferirsi da una casa all'altra, è quindi sempre indispensabile sottoscrivere un nuovo contratto. L'operazione da fare dipende dalla situazione che troviamo nella nuova casa dove andremo ad abitare.
In fase di trasloco possiamo trovarci in una di queste diverse situazioni:

  • L'utenza di luce e gas è ancora attiva: il nuovo proprietario o inquilino dovrà chiedere una voltura, per intestare le bollette a proprio nome;
  • Il contatore è stato chiuso dopo la disdetta dell'inquilino precedente: è necessario richiedere un subentro per riattivare le utenze, i tempi sono di 7 giorni lavorativi massimo per la luce e 12 per il gas metano.

La bolletta della luce cambia con la residenza o meno

La bolletta dell'energia elettrica cambia se l'intestatario possiede la residenza anagrafica nell'immobile o meno. Il prezzo dell'offerta della spesa materia energia è sempre lo stesso, mentre quello che cambia sono gli oneri di sistema. Questi oneri sono stabiliti dall'Autorità per l'energia e il gas e non variano da un gestore all'altro. Quando l'intestatario non ha la residenza anagrafica gli oneri di gestione vengono applicati in una quota fissa consistente, non presente invece nella bolletta di un utente residente.

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