In breve
- È possibile stipulare un nuovo contratto di fornitura anche senza la residenza;
- in fase contrattuale è necessario, comunque, dimostrare il regolare possesso dell'immobile;
- per i clienti domestici non residenti è prevista una quota fissa maggiore in bolletta rispetto ai clienti residenti;
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Web Luce e Gas
Edison
- Prezzo luce: 0,122 €/kWh
- Prezzo gas: 0,570 €/Smc
- Quota fissa: Luce 7,5 €/mese, Gas 7,5 €/mese
- Condizioni economiche
- Condizioni generali
58,9€/mese
Luce: 37,5 €/mese
Gas: 21,5 €/mese
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1200 kWh e 150 Smc e include eventuali sconti previsti dall'offerta, imposte e IVA.
Next Energy Sunlight Luce e Gas
Sorgenia
- Prezzo luce: PUN + 0,008 €/kWh
- Prezzo gas: PSV + 0,050 €/Smc
- Quota fissa: Luce 6,7 €/mese, Gas 6,7 €/mese
- Condizioni economiche
51,8€/mese
Luce: 35,4 €/mese
Gas: 16,5 €/mese
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1200 kWh e 150 Smc.
Next Energy Smart Luce e Gas
Sorgenia
- Prezzo luce: 0,131 €/kWh
- Prezzo gas: 0,530 €/Smc
- Quota fissa: Luce 9,5 €/mese, Gas 9,5 €/mese
- Condizioni economiche
57,6€/mese
Luce: 36,9 €/mese
Gas: 20,7 €/mese
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1200 kWh e 150 Smc e include eventuali sconti previsti dall'offerta, imposte e IVA.
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1200 kWh e 150 Smc e include eventuali sconti previsti dall'offerta, imposte e IVA; per le tariffe indicizzate è usata una stima del prezzo del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità.
È possibile attivare le utenze senza la residenza?
Sì è possibile attivare un nuovo contratto di luce e gas con un fornitore del mercato in una nuova abitazione anche se non abbiamo ancora concretamente preso la nuova residenza. Intanto è opportuno tenere ben presente che non è in alcun modo possibile trasferire il proprio contratto di luce e/o gas dalla vecchia abitazione a quella nuova; infatti, in ogni caso, nella nuova abitazione è sempre necessario stipulare un contratto di fornitura.
Quindi, oltre che plausibile, è consigliabile stipulare un nuovo contratto di attivazione anche se non abbiamo ancora la residenza. Basti pensare che la tempistica per l'istanza per il cambio di residenza va presentata entro un massimo di 20 giorni da quando ci si è trasferiti nella nuova abitazione. Per l'attivazione del contatore dell'energia elettrica, invece, ci vogliono massimo 7 giorni lavorativi e per il gas massimo 12 giorni lavorativi. Da queste tempistiche è facile dedurre la convenienza a stipulare il prima possibile un nuovo contratto. La richiesta di attivazione di luce e gas, non richiede fin da subito la residenza, ma è sempre necessario dimostrare durante la stipula del contratto il regolare possesso dell'immobile come recita l'art. 5 del D.L. 47/2014:
"chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l'allacciamento a pubblici servizi in relazione all'immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge".
Quale tipo di contratto dobbiamo stipulare?
Dopo l'ingresso nel nuovo immobile, la prima cosa da fare è controllare lo stato delle utenze e da lì verificare quale tipo di operazione dobbiamo richiedere: una nuova attivazione o una voltura:
- prima attivazione delle utenze: se l'immobile è di nuova costruzione, generalmente, le utenze di luce e gas non sono mai state attivate prima;
- subentro: in particolare per una casa presa in affitto dove le utenze sono disattivate ma poste in uso in passato;
- voltura: le utenze di luce e gas sono ancora attive ma intestate al precedente inquilino.
Per richiedere un nuovo contratto di luce e/o gas con un fornitore è indispensabile recuperare il codice POD per la luce e/o il codice PDR per il gas reperibili su una vecchia bolletta, oppure in alternativa i codici dei rispettivi contatori, e infine i dati catastali dell'immobile (numero del foglio, particella, subalterno).
Come stipulare un contratto da residente?
Come abbiamo visto non c'è alcun problema nel stipulare un nuovo contratto di attivazione anche se non abbiamo ancora effettuato il cambio di residenza.
In questi casi, tuttavia, è possibile che il proprio fornitore, durante la stipula del contratto dell'energia elettrica, applichi come tipologia contrattuale l'opzione domestico non residente. Per questa tipologia contrattuale non è previsto il pagamento del Canone Rai della televisione in bolletta (si tratta di 9 € mensili). Per la fornitura del gas, invece, non c'è alcuna distinzione tra clienti residenti e non residenti quindi tutte le parti fisse che compongono la bolletta restano invariate.
Eppure anche per l'energia elettrica, anche se non abbiamo ancora preso la residenza presso il nostro nuovo immobile, è possibile, comunque, stipulare un contratto da domestico residente tramite una semplice autocertificazione: basta dichiarare di prendere la residenza a breve e soprattutto è necessario che, nel momento in cui stipuliamo il nuovo contratto, non abbiamo altri contratti da domestico residente attivi a proprio nome; altrimenti per il nuovo contratto di fornitura viene applicato in automatico la tipologia domestico non residente.