Come funzionano i gruppi di acquisto di energia secondo l’Autorità?

gruppo-acquisto

In che cosa consistono i gruppi di acquisto di energia elettrica e gas? Vediamo cosa dice l’Autorità per l’Energia in merito ai piccoli consumatori, domestici o con partite IVA, che si uniscono per ottenere offerte luce e gas convenienti.

Il mercato libero dell’energia, passaggio obbligatorio dal 2020

Nel 2020 è previsto il superamento della maggior tutela, con il passaggio definitivo al mercato libero dell’energia . Dopo tale data, l’approvvigionamento di energia elettrica e gas naturale avrà luogo unicamente nell’ambito del mercato libero. A tal proposito, secondo l’Autorità per l’Energia, i gruppi di acquisto rispettano la libertà di scelta dei consumatori e tutelano i loro interessi economici, per questi motivi costituiscono dei potenziali strumenti di transizione al mercato libero, soprattutto per quei clienti finali che finora si sono mostrati più restii ad abbandonare i regimi di tutela.

Come diceva lo scrittore e favolista greco Esopo “l’unione fa la forza”. I consumatori, grazie al gruppo di acquisto, possono essere alla pari di una grande azienda energivora, negoziando col fornitore l’offerta dedicata migliore.

Gruppo di acquisto collettivo

Il gruppo di acquisto collettivo di elettricità e gas agisce da intermediario tra la domanda (consumatore) e l’offerta (fornitore) nel mercato energetico. Ogni gruppo, formato da un insieme di consumatori, organizza un’asta tra più fornitori e negozia la tariffa luce e/o gas più conveniente. Il soggetto organizzatore del gruppo, che può essere una associazione di consumatori o qualsiasi altro soggetto, offre assistenza ai clienti che sono liberi di sottoscrivere o meno l'offerta proposta dal fornitore di energia elettrica e gas selezionato. Più il gruppo è numeroso, più cresce la possibilità di ottenere offerte economicamente vantaggiose. I clienti dovrebbero, però, affidarsi a un soggetto qualificato che sia in grado di comprendere le offerte di mercato, negoziare con i fornitori e assistere i consumatori che aderiscono all’offerta. In Italia, attualmente tali gruppi di acquisto di elettricità e gas si stanno diffondendo progressivamente. In altri Paesi europei, invece, i gruppi d'acquisto sono nati nel 2011 e continuano a riscuotere un notevole successo. Tra i vari gruppi d’acquisto di energia in Europa, dobbiamo citare quelli dei Paesi Bassi, dove ci sono state ben 8 edizioni!

Le linee guida dell’ARERA

Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, si è impegnata ad individuare delle linee guide per promuovere le offerte commerciali di energia elettrica e di gas naturale a favore dei gruppi di acquisto, tenendo conto delle disposizioni della legge sulla concorrenza (legge 124/17).

arera

L’attività svolta dai gruppi di acquisto non è soggetta alla regolazione dell’Autorità ai sensi della legge n. 481/95 pertanto i gruppi possono scegliere liberamente se aderire o meno alle linee guida. Se i soggetti organizzatori aderiscono alle linee guida, si sottopongono volontariamente alle regole stabilite dall’Authority che vigila sul rispetto di tale regolamento.

Interventi regolatori per i gruppi d’acquisto di energia

L’Arera, attraverso il documento di consultazione del 2018, ha voluto proporre delle best practice, nella promozione e svolgimento delle campagne di acquisto collettivo di energia da parte dei gruppi di acquisto, finalizzate a tutelare i clienti finali. In particolare, l’Arera per la soft regulation dei gruppi di acquisto di energia tiene in considerazione:

  • Il contenuto delle comunicazioni promozionali, tra cui:
  • le regole generali di correttezza e trasparenza da osservare nella promozione del gruppo;
  • il contenuto minimo delle informazioni da rendere note ai clienti finali prima dell’adesione al gruppo di acquisto;
  • le modalità di adesione al gruppo di acquisto e relativi adempimenti, con l’assistenza da parte del soggetto organizzatore ai clienti finali che aderiscono;
  • le modalità di selezione del fornitore da parte del gruppo di acquisto, come la contrattazione dell’offerta tramite le aste, ovvero tramite negoziazione diretta con uno o più fornitori;
  • le caratteristiche dell’offerta proposta e condizioni economiche;
  • ulteriori servizi offerti ai membri del gruppo, ad esempio:
  • i requisiti prestazionali dei portali web per l’aggregazione dei clienti finali aderenti ai gruppi di acquisto (online) per garantire la massima fruibilità da parte degli utenti finali.

Attraverso il documento di consultazione, l’Arera definisce delle regole di condotta a cui i gruppi di acquisto possono aderire. Il pieno rispetto di queste regole di condotta potrà portare, qualora si concluda l’iter regolatorio, al riconoscimento di un “certificato” di gruppo d’acquisto approvato dall’Autorità. L'accreditamento non è obbligatorio, questo per tutelare sempre il cliente finale ed evitare eccessive rigidità nello sviluppo di modelli di gruppo d’acquisto, che tuttora costituiscono strumenti innovativi sul mercato. Una volta approvata la richiesta da Arera, secondo quanto scritto nel documento di consultazione, il gruppo di acquisto sarà inserito nell’elenco dell’Autorità che monitorerà il rispetto delle linee guida da parte del gruppo.

Anche se le linee guida dell’Autorità non si applicano obbligatoriamente a tutte le iniziative di acquisti collettivi di luce e gas, rappresentano spunti molto interessanti per lo sviluppo di questo meccanismo di vendita vantaggioso per i consumatori.

Le critiche delle associazioni all’ARERA, regolare i fornitori invece dei gruppi

gruppo-acquisto

Alcune associazioni dei consumatori, però, hanno inviato delle osservazioni all’Autorità affinché riformuli le linee guide, destinandole esclusivamente alle società di energia elettrica e gas naturale che propongono delle offerte particolari per i gruppi di acquisto di energia. Arera, quindi, secondo queste associazioni, dovrebbe regolamentare le aziende del settore energetico che propongono offerte commerciali ai gruppi di acquisto, e non i consumatori che decidono di aggregarsi. Con riferimento alla legge 124/2017, nell’art. 1 comma 65 ai fini della riduzione del costo della bolletta elettrica e del gas si chiede all'Autorità di adottare delle linee guida per promuovere le offerte commerciali di energia elettrica e gas a favore di gruppi di acquisto, con particolare riferimento alla confrontabilià, alla trasparenza e alla pubblicità delle offerte, nonché alla realizzazione di piattaforme informatiche tese a facilitare l'aggregazione dei piccoli consumatori. L’Arera, quindi, dovrebbe proporre una regolamentazione per le aziende del settore energetico e non per i consumatori che si aggregano per risparmiare.

Aggiornato in data