Passaggio al Mercato Libero dell'Energia: verso gennaio 2022 tra novità e rinvii

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Mercato Libero News

Entro gennaio 2022 tutte le famiglie con utenze luce e gas, attive nel mercato tutelato, dovranno obbligatoriamente passare a fornitori del Mercato Libero! In questa pagina trovi consigli utili e le ultime news (leggi, decreti, delibere) per capire come muoverti e non farti trovare impreparato.


  • Mercato Libero News
  • Entro gennaio 2022 è prevista la chiusura del mercato tutelato (Legge 108 del 21 settembre 2018 e successivo decreto mille proroghe 2020);
  • Il Governo, seguendo i consigli di ARERA, dovrà emanare le direttive per gestire la fase di transizione dal tutelato al libero;
  • Sono oltre 12 milioni gli italiani che, ad oggi, hanno ancora attiva un'utenza luce e gas nel mercato tutelato.

AGGIORNAMENTO 17/02/2020 - Passaggio mercato libero dell'energia per le Partite Iva a gennaio 2021

Le commissioni parlamentari hanno dato il via libera al provvedimento per il passaggio al mercato libero dell'energia per le piccole imprese a gennaio 2021. Il testo sarà discusso a Montecitorio da lunedì 17 febbraio dopodiché il decreto dovrà essere convertito in legge entro il 29 febbraio.


AGGIORNAMENTO 15/01/2020 - Slittamento al 2022 confermata!

Come anticipato lo slittamento al 2022 prende sempre più forma. Con buona pace della credibilità del settore...per approfondire vai alla news "Luce e Gas: la fine tutela slitta al 2022!


AGGIORNAMENTO 22/12/2019 - Slittamento della fine tutela a gennaio 2022!

Nella notte di ieri - 21/12/2019 - il Governo ha dato il via libera al decreto milleproroghe che, di fatto, conferma "salvo intese", lo slittamento della data della fine del mercato tutelato a gennaio 2022. Entro il 31 dicembre c'è la volontà di deliberare e approvare il decreto. Vi terremo aggiornati. 


AGGIORNAMENTO 17/12/2019 - Come non detto, ci viene da dire! Il mercato tutelato (ri)chiuderà a luglio 2020!

Nonostante le diverse pressioni, Arera in primis ma non solo, il Senato nella notte di ieri (16/12/2019) ha stralciato il comma relativo allo slittamento al 2022. In attesa di futuri sviluppi, ad oggi, la fine del mercato tutelato è confermata a luglio 2020.


AGGIORNAMENTO 29/11/2019 - Presidente Arera, Stefano Besseghini: fine mercato tutelato gennaio 2021

Il Presidente dell'Autorità Statale per l'Energia Elettrica e il Gas, Stefano Besseghini, in occasione di un intervento radiofonico, attraverso i microfoni di Radio24, ha auspicato il 1 gennaio 2021 come data utile per chiudere definitivamente il mercato di maggior tutela dell'energia.


AGGIORNAMENTO 26/11/2019 - Commissione Industria al Senato - Stop Tutela verso una nuova Proroga

Il Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, a Palazzo Madama, ha annunciato una nuova proroga per la fine del mercato tutelato: "non c'è stata una adeguata informazione tra i consumatori e non c'è una specifica alternativa".


AGGIORNAMENTO 14/11/2019 - Commissione Parlamentare Fine Tutela

Il sottosegretario al MiSE, Ministero dello Sviluppo Economico, Alessandra Todde, in commissione parlamentare ha rassicurato che i tempi saranno rispettati: da luglio 2020 cesserà il mercato tutelato. Leggi tutta la news.


AGGIORNAMENTO 31/10/2019 - Audizione Arera in Parlamento per il fine tutelato

Il prossimo 13 novembre (2019, ndr) Arera avrà un'audizione in Parlamento davanti alle commissioni Attività Produttive e Industria di Camera e Senato. PD e altre forze politiche ha chiesto di riferire su

  • andamento prezzi energia luce e gas;
  • modalità di superamento della maggior tutela.

AGGIORNAMENTO 25/10/2019 - Arrivano le proposte Arera per il "Fine Tutela"

Arera, attraverso il documento di consultazione 397/2019/R/eel, ha avanzato alcune proposte per regolamentare e rendere meno traumatico il passaggio al mercato libero: per i clienti domestici e le piccole imprese connesse in bassa tensione, che alla scadenza di luglio 2020 non avranno ancora scelto un fornitore del libero mercato, è previsto un mercato di salvaguardia che, appunto, fungerà da transazione per il cliente. Per approfondire questa news leggi qui il nostro articolo.


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La "palla" quindi è in mano al governo! Come vi abbiamo anticipato in questo articolo, Besseghini, presidente dell'ARERA, spinge verso il rispetto della data ultima del mercato tutelato. Dovrà quindi essere il governo Conte Bis a redigere le direttive per permettere un passaggio regolare e senza intoppi per tutte le famiglie, oltre 12 milioni (12.8 milioni, fonte Arera - "Relazione Annuale 2018"), che ancora hanno un contratto attivo nel mercato tutelato.

Nel seguente video abbiamo sintetizzato, in meno di 2 minuti, cosa succederà con la fine del tutelato nel 2022. (Il video è stato realizzato quando la data di fine tutela stabilita era luglio 2020. I concetti espressi rimangono comunque validi). Buona visione:

 

Gennaio 2022: Passaggio Obbligatorio al Mercato Libero

Il passaggio al mercato libero dell'energia, previsto nel gennaio 2022 (precedentemente previsto per luglio 2020, decreto legge "Milleproroghe" n. 91/2018), salvo ovviamente ulteriori proroghe o posticipi, si avvia sempre di più a una concreta esecuzione.

Pier Luigi Bersani
L'ex Ministro Per lo Sviluppo Economico, Pier Luigi Bersani

L'iter avviato nel 2007 dal Ministro per lo Sviluppo Economico, Pier Luigi Bersani, con il pacchetto di liberalizzazioni, noto alle cronache giornalistiche con il sopranome di lenzuolate, in ambito energetico sta per avviarsi alla conclusione: il mercato sarà composto esclusivamente da società venditrici che operano in piena concorrenza fra loro senza l'intromissione dei prezzi stabiliti dall'Arera.

Lo stesso presidente dell'Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), Stefano Besseghini è tra i più motivati sostenitori a far sì che luglio 2020 sia la data decisiva e che quindi il definitivo passaggio non subisca un ulteriore slittamento. Come scritto sopra, il Governo ha deciso di far slittare nuovamente la data a gennaio 2022. Rimangono infatti alcune preoccupazioni di fondo da colmare il prima possibile: tra cui un percorso normativo insufficiente e il rapporto tra i diversi stati europei sulla distribuzione del gas.

Percorso Normativo: dal tutelato al mercato di salvaguardia

Nonostante le misure adottate dall'Autorità per agevolare il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero, come ad esempio l'obbligo per tutti i venditori di presentare al cliente la possibilità di aderire all'offerta Tutela Similela presenza di clienti finali nel servizio di tutela è ancora rilevante ma, soprattutto, è ancora molto decisa la resistenza verso il mercato libero.

Stefano Besseghini
Stefano Besseghini, Presidente Arera

Se da un lato l'utente finale è ancora dubbioso e poco preparato, l'esecutivo si sta rivelando ancora più impantanato: infatti a destare la preoccupazione più grande dell'Arera è la sorte dei clienti che allo scadere del gennaio 2022 non hanno ancora scelto un fornitore del mercato libero. Per questo motivo il presidente Besseghini, nelle recenti dichiarazioni stampa, auspica un meccanismo più graduale con cui arrivare a questo obiettivo: un primo step per il passaggio al mercato libero potrebbe focalizzarsi sulle utenze non domestiche.

Tutela SimileSi tratta di una tipologia contrattuale che, pur basandosi sul mercato libero, è composta da condizioni contrattuali definite dall'Autorità. Come stabilito dall'Arera ogni fornitore del libero mercato ha l'obbligo di presentare al cliente, tra le proprie offerte, anche questa tipologia contrattuale.

L'impressione che si ha, dalle parole di Besseghini e dalle direttive dell'Arera, è che il mercato tutelato venga superato gradualmente ma soltanto con una maggiore strutturazione del regime di salvaguardia per non spaesare l'utente domestico e la piccola impresa. Ad oggi, infatti, l'ipotesi avanzata per gli utenti dubbiosi, è la composizione di un mercato di salvaguardia che mantiene le attuali condizioni contrattuali delle offerte placet e allo stesso tempo un prezzo dell'energia che continua a subire un periodico aggiornamento, a differenza del mercato libero che garantisce i prezzi bloccati.

Come avverrà il passaggio al Mercato Libero
FINE TUTELATO: LE IPOTESI AL VAGLIO DEL GOVERNO
che fine faranno i clienti del Servizio Elettrico Nazionale dopo l'1 gennaio 2022. Le 4 ipotesi:
MERCATO DI SALVAGUARDIA SISTEMA AD ASTE OFFERTE PLACET OFFERTE A TUTELA SIMILE
Tramite gara viene selezionato un fornitore "esercente la salvaguardia" Ideato per evitare un vantaggio competitivo di Enel, monopolista con Servizio Elettrico Nazionale Offerte base con prezzi stabiliti dall'ARERA, semplici da capire Nascono per "abituare" il consumatore del tutelato a offerte del mercato libero. Sono attivabili solo per le utenze Luce
Tutte le utenze passeranno automaticamente dal tutelato al nuovo fornitore prevede un tetto massimo di clienti che potranno fluire dal fornitore tutelato alla stessa azienda presente nel libero Tutti i fornitori del libero devono prevedere almeno una di queste offerte Definite così in quanto sono offerte simili a quelle presenti nel mercato libero
Probabile prezzo maggiorato: al prezzo del tutelato il fornitore potrà applicare un supplemento per le utenze in "eccesso" è previsto un sistema ad aste intermedie e finali per passare ad un fornitore terzo PLACET sta per Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela Le condizioni contrattuali sono definite dall'ARERA

Bruxelles: definizione tariffaria sul trasporto del gas

Il settore energetico in Italia, forse più di ogni altro paese, in virtù della massiccia dipendenza dalla importazioni estere, non si limita a una questione nazionale ma europea. Affinché il passaggio al mercato libero sia il più armonico possibile per l'utente, è oggetto di grande preoccupazione, da parte dell'Arera, il dibattito attualmente in corso all'interno dell'Acer ( Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia) sulla definizione della struttura tariffaria del trasporto gas.

Le vie di rifornimento utilizzabili dall'Italia
Snam Reti Gas

Allo stato attuale in sede europea è in moto il dibattito inerente alla composizione della struttura tariffaria del trasporto gas, in particolare per la metodologia di allocazione dei costi e delle tariffe per la capacità incrementale dei gasdotti. In generale si tratta di un problema legato al difficile rapporto tra i diversi Stati Europei, impegnati ancora una volta a proseguire più i propri interessi specifici.

Campagna d'Informazione e il rapporto con il nuovo governo

Come previsto l'appuntamento verso l'approdo al mercato libero presenta lungo il suo percorso ancora diversi nodi da sciogliere; in fase legislativa ed esecutiva sono diversi i focus da definire e ultimare. Tuttavia, il presidente dell'Arera, Stefano Besseghini, ha una aspettativa positiva su questa transazione, sottolineando, per giunta, la campagna d'informazione che l'Arera ha messo in piedi in forma tempestiva.

Portale Offerte
Portale Offerte dell'Arera

Ed è proprio in questa direzione che si muove la pubblicità, tramite gli spot televisivi con il logo della Presidenza del Consiglio sulla Rai e sulle altre reti radio e tv, dedicata al Portale Offerte e al Portale Consumi. Diffusi anche attraverso i canali del giornalismo cartaceo e online, questi due portali hanno una funzione di primo piano per guidare il consumatore verso una maggiore consapevolezza: sono due semplici portali a disposizione per il cliente domestico o piccola impresa per conoscere le offerte di energia elettrica e/o gas presenti sul mercato e monitorare i consumi della propria fornitura tramite l'accesso a un'area riservata.

Seppur possa sembrare un'ovvietà, è certamente prematuro descrivere il rapporto tra il nuovo governo e il mercato energetico: soltanto con l'avanzamento dei tempi dell'attuale legislatura è possibile fissare qualche paletto. Ad ogni modo, non è passato inosservato, benché senza portafoglio, cioè non dotato di risorse proprie, la costituzione di un Ministero ad hoc per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione.

"Trasformare l’Italia in una vera e propria Smart Nation".

Primo Ministro Giuseppe Conte,Camera dei Deputati 09/09/2019.

L'auspicio dell'Arera è che il nuovo ministero a guida M5S, con la Prof.ssa Paola Pisano, possa muoversi in maniera trasversale in settori molto diversi così da alleggerire anche, e non solo, il rapporto del consumatore con la propria bolletta e i propri consumi di luce e gas.  

Aggiornato in data

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