Contatore luce e gas: come viene definito l'appuntamento tra il cliente e il distributore?

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Appuntamento con il tecnico del distributore di zona: quando è richiesto?
Appuntamento con il tecnico del distributore di zona: quando è richiesto?

Con l'adozione dei contatori di ultima generazione, sia per la fornitura elettrica che per il gas, la maggior parte delle operazioni, come l'attivazione dell'utenza o la gestione dei consumi, viene condotta dal distributore locale di zona da remoto senza l'intervento di un tecnico incaricato.


Ciò nonostante, in molti casi è necessario, al contrario, l'intervento di un tecnico incaricato da parte del distributore di zona e quindi di stabilire un appuntamento con il cliente. Vediamo per quale tipo di operazione sul contatore è indispensabile fissare un appuntamento tra il tecnico di zona e l'utente e soprattutto come viene disciplinato in caso di mancato rispetto da uno delle due parti.

 

Quando è richiesto l'intervento del tecnico?

Il distributore locale di zona di luce e/o gas è il diretto proprietario dei contatori e quindi l'unico ente ad avere titolarità sulla gestione e la manutenzione delle utenze. Il distributore, non dipende dalla società di vendita del cliente, ma varia in base alla collocazione territoriale dell'indirizzo di fornitura. L'intervento di un tecnico incaricato, ovviamente, è inevitabile in fase di allacciamento e l'installazione di un nuovo contatore. Ma può essere ugualmente indispensabile anche in fase di subentro. Il subentro dei contatori, la riattivazione dei contatori già utilizzati in passato, prevede, come stabilito dall'ARERA, una tempistica massima di 7 giorni lavorativi per l'energia elettrica e di 12 giorni lavorativi per il gas metano.

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L'attivazione dei contatori, in particolar modo per il gas, richiede l'intervento di un tecnico incaricato. Per avviare una nuova richiesta di attivazione delle utenze, contatta Selectraprendi un appuntamento prendi un appuntamento. Servizio gratuito e senza impegno.

Subentro Luce e Gas: richiede l'intervento del tecnico?

Per l'energia elettrica il contatore viene riattivato a distanza da remoto; tuttavia, in molti casi, soprattutto per gli immobili di vecchia costruzione è possibile che il contatore presente sia ancora di tipo meccanico. In questa eventualità, il tecnico incaricato per l'attivazione dell'utenza dovrà fissare l'appuntamento con il cliente stabilendo il giorno e la fascia oraria. Ad esempio, per i contatori di energia elettrica gestiti da Areti per il comune di Roma, in alcuni casi è necessario l'intervento del tecnico per la riattivazione.

Il subentro gas presenta una tempistica più lunga rispetto all'energia elettrica in quanto, in ogni caso, il tecnico del distributore di zona dovrà fissare l'appuntamento con il cliente. Dopo la stipula di un contratto di fornitura, il cliente riceverà una comunicazione dal distributore per fissare l'appuntamento con il tecnico incaricato. Per il gas metano, l'intervento di un tecnico incaricato è legato, in particolar modo, a una questione di sicurezza. Inoltre, a eccezione del distributore di zona, nessuno può autonomamente attivare e rimuovere i sigilli dal contatore in quanto reato definito dal codice penale:

Chiunque viola i sigilli, per disposizione della legge o per ordine dell'Autorità, apposti al fine di assicurare la conservazione o la identità di una cosa, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. Se il colpevole è colui che ha in custodia la cosa, la pena è della reclusione da tre a cinque anni.

Come funziona l'appuntamento per il contatore luce?

Durante l'organizzazione dell'appuntamento con il tecnico, se il cliente chiede di posticipare la data proposta dal distributore, la durata del posticipo è esclusa dal conteggio del tempo di esecuzione della prestazione. Se invece l'appuntamento concordato non viene rispettato dal cliente, a causa della sua mancata presenza, il calcolo del tempo di esecuzione della prestazione in merito al contatore, inizia dal momento in cui il cliente fissa un nuovo appuntamento con il distributore. Dall'altra il tecnico del distributore è tenuto a rispettare il giorno e la fascia oraria indicata che non può superare le due ore. Se il tecnico del distributore non si presenta durante il giorno stabilito o in una fascia oraria errata (prima o dopo rispetto a quella concordata), l'utente ha diritto a ricevere un indennizzo pari a:  

  • di 35€ per i clienti domestici in bassa tensione;
  • di 70€ per i clienti non domestici.

Al cliente che riceve questo tipo di disservizio verrà accreditato l'indennizzo nella prima bolletta utile. In generale, l'ARERA ha introdotto un sistema di standard di qualità e di rimborsi automatici per i consumatori. L'indennizzo è previsto anche nei casi in cui viene superato il tempo massimo di attivazione del contatore a seguito di un guasto o di una morosità.

Indennizzo non previsto! L'indennizzo non è previsto, se il mancato intervento del distributore sia imputabile a cause al di fuori del suo controllo come il verificarsi di evento meteo eccezionali, atti di autorità pubblica, cause imputabili al cliente finale. Se invece l'utente ne ha diritto ma non l'ha ancora ricevuto, può denunciare il disservizio allo sportello del consumatore al numero verde: 800.166.654 attivo dalle 8 alle 18, dal lunedì al venerdì esclusi i festivi.

Come funziona l'appuntamento per il contatore gas?

Per il contatore gas, in fase di attivazione, è sempre necessario fissare l'appuntamento tra il tecnico del distributore e il cliente. Come per l'energia elettrica, se il cliente decide di posticipare la data proposta dal distributore, la durata del posticipo è esclusa dal calcolo del tempo di esecuzione oppure se il cliente non rispetta l'appuntamento fissato con il tecnico, la tempistica massima di esecuzione riparte dal momento in cui viene fissato un secondo appuntamento. In generale, il contatore del gas presenta diverse operazioni per la quale è indispensabile l'intervento del tecnico e per cui è previsto l'indennizzo a favore del cliente in caso di ritardo (come descritto dalla tabella) o mancato appuntamento da parte del tecnico.

Prestazioni contatore Gas
Indicatore Utenti con contatore fino alla classe G25
Tempo esecuzione di preventivazione per l'esecuzione di lavori semplici. 15 giorni lavorativi
Tempo esecuzione di preventivazione per l'esecuzione di lavori complessi. 40 giorni lavorativi
Tempo massimo di esecuzione di lavori semplici. 10 giorni lavorativi
Tempo massimo di attivazione della fornitura. 10 giorni lavorativi
Tempo massimo di disattivazione della fornitura su richiesta del cliente. 5 giorni lavorativi
Tempo massimo di riattivazione della fornitura in seguito a sospensione per morosità. 2 giorni lavorativi
Fascia di puntualità per appuntamenti personalizzati. 2 ore

Per quanto riguarda l'appuntamento, se il tecnico di zona non rispetta la fascia oraria stabilita e supera le due ore di ritardo, il cliente avrà diritto all'indennizzo automatico di 35€ (utenti con contatore fino alla classe G6). Dall'altra parte gli utenti con consumi intermedi e con contatori dalla G10 alla G25, l'indennizzo è pari a 60€; infine per gli utenti particolarmente energivori con contatori dalla classe G40, l'indennizzo è di 120€

Aggiornato in data

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