L'essenziale

  • Il voucher famiglie fase 1 (ISEE fino a 20.000 €) ha esaurito i fondi nel 2022; la fase 2 (ISEE fino a 50.000 €) non è mai diventata pienamente operativa.
  • Il voucher imprese per la connettività si è ufficialmente chiuso il 31 dicembre 2023.
  • Al momento, in attesa di un eventuale rifinanziamento, non è possibile presentare nuove richieste di bonus PC nazionale.
  • Restano disponibili offerte fibra dedicate alle famiglie con ISEE basso, agevolazioni regionali per il digital divide e il bonus sociale telefonico ADSL/fibra previsto da ARERA.
  • Per orientarti, confronta le migliori offerte internet casa e dai un'occhiata alla guida al bonus internet e PC per la cronologia del programma.

Bonus PC: stato attuale del programma

Il bonus PC e internet, conosciuto anche come voucher connettività, era stato introdotto dal Governo nel 2020 con il decreto rilancio per spingere la digitalizzazione di famiglie e imprese durante l'emergenza sanitaria. Il piano, gestito da Infratel Italia per conto del Ministero, prevedeva due grandi capitoli: voucher per le famiglie e voucher per le imprese.

Programma nazionale chiuso

A oggi non è possibile presentare nuove domande per il bonus PC nazionale. La fase 1 famiglie ha esaurito i fondi nel 2022, la fase 2 famiglie non ha mai raggiunto la piena operatività e il voucher imprese si è chiuso il 31 dicembre 2023. Tieni d'occhio gli annunci ministeriali per un eventuale rifinanziamento.

Come funzionava la richiesta del voucher famiglie

La fase 1 del voucher famiglie era partita il 9 novembre 2020 ed era rivolta ai nuclei con ISEE inferiore a 20.000 €. Garantiva uno sconto fino a 500 € sull'attivazione di un'offerta internet di durata almeno annuale con velocità minima di 30 Mbps, con incluso un tablet o PC.

La richiesta non andava presentata direttamente al Ministero ma presso uno degli operatori telefonici aderenti. La procedura tipo era questa:

  1. Procurarsi un'attestazione ISEE in corso di validità presso un CAF o tramite il proprio commercialista, oppure scaricarla dal sito INPS.
  2. Scegliere uno degli operatori aderenti al piano voucher e una delle sue offerte ammesse al bonus.
  3. Recarsi in un punto vendita, chiamare il servizio clienti o compilare il form online dell'operatore prescelto e dichiarare di voler usufruire del bonus.
  4. Compilare il modulo ufficiale di Domanda di ammissione al Contributo (allegato C) e allegare la copia del documento d'identità, il codice fiscale e l'attestazione ISEE.
  5. Attendere l'approvazione da parte di Infratel: una volta validata la pratica, lo sconto veniva applicato direttamente in bolletta.

Un solo voucher per nucleo: il bonus era utilizzabile una sola volta per nucleo familiare e non era cumulabile con altri voucher dello stesso tipo. Lo sconto non poteva essere monetizzato in caso di mancato utilizzo del servizio.

La fase 2, destinata ai nuclei con ISEE tra 20.000 e 50.000 €, era stata progettata con un voucher fino a 300 € da utilizzare per servizi internet a velocità più elevate (almeno 300 Mbps), ma è stata sospesa nel corso del 2022 e non ha mai raggiunto un'attivazione su larga scala.

Come funzionava la richiesta del voucher imprese

Il piano voucher imprese era pensato per partite IVA, microimprese, PMI e liberi professionisti che volevano fare un upgrade della propria connessione verso la banda ultralarga (almeno 30 Mbps in download). Il contributo variava da 300 a 2.500 € in base alla velocità della linea attivata.

Anche in questo caso la procedura passava dall'operatore aderente:

  1. L'azienda si rivolgeva a un operatore aderente al piano voucher imprese, scegliendo un'offerta business compatibile.
  2. Compilava la domanda con i propri dati (partita IVA, codice ATECO, codice fiscale del legale rappresentante).
  3. L'operatore inviava la pratica a Infratel, che verificava i requisiti.
  4. A esito positivo, lo sconto veniva applicato sulla prima fattura del contratto e sui canoni successivi.

Il voucher imprese si è chiuso il 31 dicembre 2023, esaurendo l'intero plafond stanziato. Nuovi bandi non sono al momento stati riaperti a livello nazionale.

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Quali alternative ci sono oggi al bonus PC

In attesa che il programma venga rifinanziato, restano alcune strade percorribili per chi vuole abbattere la spesa per la connessione di casa o dotarsi di un PC.

Offerte fibra con ISEE basso

Diversi operatori propongono offerte fibra dedicate a famiglie con ISEE basso, spesso con sconti sull'attivazione, modem incluso e canone agevolato. È il primo posto in cui guardare se hai un'attestazione ISEE inferiore a 8.265 € (o 20.000 € con almeno 4 figli a carico): confronta le offerte fibra casa per trovare il piano più conveniente per i tuoi consumi.

Bonus sociale telefonico

Il bonus sociale telefonico, gestito da ARERA, prevede uno sconto sulla bolletta della linea fissa di circa 5 € al mese per i nuclei con ISEE fino a 8.265 € (o 20.000 € con almeno 4 figli a carico). È valido sulle offerte voce in fonia tradizionale ed è cumulabile con le offerte agevolate dei singoli operatori.

Agevolazioni regionali per il digital divide

Alcune Regioni e Comuni hanno avviato bandi locali per colmare il digital divide nelle aree interne, finanziando la connettività in zone non coperte dalla fibra o erogando voucher per l'acquisto di PC e tablet. Verifica sul sito della tua Regione o sul portale del tuo Comune se sono attivi bandi compatibili con la tua situazione.

Iniziative per studenti e scuole

Per gli studenti, restano periodicamente attivi bandi di Regioni, fondazioni e istituti scolastici per il comodato d'uso di tablet e PC, spesso vincolati al merito scolastico o all'ISEE familiare. Anche alcuni operatori offrono tariffe scontate per studenti universitari (under 30) con piani internet mobile e fibra a prezzo ridotto.

Domande frequenti sulla richiesta del bonus PC

Si può ancora fare richiesta del bonus PC?

No, a oggi non è possibile presentare nuove domande: la fase 1 famiglie ha esaurito i fondi nel 2022, la fase 2 non è mai diventata pienamente operativa e il voucher imprese si è chiuso il 31 dicembre 2023. Per eventuali aggiornamenti consulta i canali ufficiali di Infratel Italia e del Ministero.

A quanto ammontava il bonus PC famiglie?

La fase 1 garantiva uno sconto fino a 500 € sull'attivazione di un'offerta internet annuale con tablet o PC incluso, riservato alle famiglie con ISEE inferiore a 20.000 €. La fase 2 era invece pensata per offrire fino a 300 € di sconto alle famiglie con ISEE tra 20.000 e 50.000 €.

Cos'era l'allegato C della richiesta?

L'allegato C era il modulo ufficiale di Domanda di ammissione al Contributo, da compilare e consegnare all'operatore aderente insieme al documento d'identità, al codice fiscale e all'attestazione ISEE. Era l'operatore stesso a inoltrare la pratica a Infratel per la validazione.

Quali sono le alternative al bonus PC?

Tra le alternative ancora attive ci sono le offerte fibra dedicate alle famiglie con ISEE basso di alcuni operatori, il bonus sociale telefonico ARERA (circa 5 €/mese di sconto in bolletta per ISEE fino a 8.265 €), le agevolazioni regionali e comunali per il digital divide e i bandi scolastici per il comodato d'uso di PC e tablet.