In breve:
- nel 2024 oltre l'82% degli italiani di 6 anni o più usa internet (vs 67% del 2019);
- il divario generazionale resta forte: 99% di utilizzo tra i 16-24 anni, 30% tra gli over 75;
- il divario Nord-Sud si è ridotto ma persiste: 87% nel Nord, 78% nel Sud e nelle Isole;
- la banda larga ad alta velocità (almeno 100 Mbps) arriva nel 2024 a oltre il 70% delle famiglie italiane.
Quanti italiani usano internet
L'ISTAT pubblica annualmente il rapporto "Cittadini e ICT", la fonte ufficiale sulla diffusione di internet in Italia. I dati più recenti (rilevazione 2024) restituiscono un quadro in netta crescita:
| Anno | % popolazione 6+ che usa internet | % famiglie con accesso internet a casa |
|---|---|---|
| 2019 | 67,9% | 76,1% |
| 2020 (Covid) | 76,1% | 82,2% |
| 2021 | 78,3% | 87,4% |
| 2022 | 80,5% | 89,2% |
| 2023 | 81,6% | 91,8% |
| 2024 | 82,4% | 92,7% |
La pandemia Covid ha rappresentato un'accelerazione storica: in due anni si è ottenuto il salto che normalmente avrebbe richiesto 5-6 anni. Smart working, didattica a distanza e servizi digitali hanno spinto anche le fasce d'età più mature a connettersi.
I divari generazionali e geografici
Divario per età
Il dato medio nasconde profonde differenze tra le generazioni:
- 16-24 anni: 99,2% usa internet (uso quotidiano: 97%);
- 25-44 anni: 97,8% usa internet (uso quotidiano: 91%);
- 45-64 anni: 86,5% usa internet (uso quotidiano: 73%);
- 65-74 anni: 58% usa internet (uso quotidiano: 38%);
- Over 75: 29,8% usa internet (uso quotidiano: 17%).
Negli ultimi 5 anni la fascia 65-74 è quella che è cresciuta di più (era al 42% nel 2019), mentre gli over 75 restano la sfida principale per ridurre il divario digitale.
Divario geografico
Il divario Nord-Sud si è ridotto ma persiste:
- Nord: 87,1% utenti, 95% famiglie connesse;
- Centro: 83,5% utenti, 93% famiglie connesse;
- Sud e Isole: 78,2% utenti, 90% famiglie connesse.
Il divario è più marcato sulle connessioni veloci: la banda larga ad almeno 100 Mbps è disponibile nel 78% delle abitazioni del Nord, contro il 65% del Sud.
Confronto con l'Europa
L'Italia è ancora al 22° posto su 27 nella classifica DESI (Digital Economy and Society Index) della Commissione europea per uso di internet. Sopra la media UE per la connettività infrastrutturale, ma sotto per le competenze digitali (solo il 46% degli italiani ha competenze digitali di base, contro il 56% UE).
Velocità di connessione e banda larga
Sul fronte infrastrutturale, l'Italia ha fatto enormi progressi:
- FTTH (fibra fino a casa): copre nel 2026 oltre il 65% delle unità immobiliari, grazie ai cantieri di Open Fiber e FiberCop;
- FTTC (fibra fino all'armadio): copre praticamente il 100% delle aree urbanizzate;
- FWA 5G: arriva nelle aree non coperte dalla fibra, con velocità fino a 1 Gbps in alcuni casi;
- Velocità media domestica: 195 Mbps (vs 95 Mbps del 2020), con picchi oltre 500 Mbps nelle case con FTTH attiva.

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Diffusione internet in Italia: domande frequenti
Quanti italiani usano internet nel 2026?
Secondo i dati ISTAT 2024 (rapporto "Cittadini e ICT"), oltre l'82% degli italiani di 6 anni o più usa internet. Le proiezioni 2025-2026 indicano un trend in crescita verso l'85%, trainato dalla diffusione tra le fasce 55-74 anni.
Quante famiglie italiane hanno la fibra a casa?
Nel 2024 oltre il 92% delle famiglie ha una connessione internet a casa, di cui circa il 70% ha attivato la banda larga ad almeno 100 Mbps (fibra FTTH, FTTC o FWA 5G). Il dato continua a crescere col rollout di Open Fiber e FiberCop.
Come è messa l'Italia nel divario digitale rispetto all'Europa?
L'Italia è al 22° posto su 27 nell'indice DESI della Commissione europea. Sopra la media UE per la connettività infrastrutturale (la fibra cresce rapidamente), ma sotto per le competenze digitali: solo il 46% degli italiani ha competenze digitali di base contro il 56% UE.