Stand-By degli elettrodomestici: costo fino a 90€

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Stand-By degli elettrodomestici: costo fino a 90€

La bolletta dell'energia elettrica, per ogni nucleo familiare, costituisce, una delle principali preoccupazioni di spesa: Quanto ammonta il suo importo? Quando è prevista la sua scadenza? Per quanto possa sembrare un'ovvietà, la riduzione degli sprechi energetici è una attività in grado di consentire un netto risparmio in bolletta.


Tra questi sprechi, come rilevato da uno studio condotto da Selectra e la startup Midori, il cosiddetto stand-by di tutti gli elettrodomestici può costare fino a 90€ all'anno. Infatti la correzione di questa pigra abitudine favorisce non solo l'impatto ambientale ma anche un risparmio per le proprie tasche.

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Stand-By: influisce dal 10% al 16% sui consumi totali

La startup torinese Midori, nata alla fine del 2011, attraverso la realizzazione dello smart meter NED, ha attestato che lo stand-by incide, in media, dal 10% al 16% sui consumi totali di un'abitazione. Lo smart meter, quindi, collegato con il quadro elettrico o al contatore è in grado di rilevare i consumi complessivi dell'abitazione e in particolare di ogni elettrodomestico. L'oscillazione tra il 10 e il 16% varia in base alla grandezza del nucleo familiare e dai consumi complessivi. Nel dettaglio, lo studio condotto da Selectra e Midori ha preso in esame tre modelli utili:

  • famiglia allargata con consumi medio-alti di 3800 kWh/anno;
  • famiglia con un nucleo medio e con consumi di 2700 kWh/anno;
  • famiglia di non oltre due membri con consumi di 1500 kWh/anno.

Modelli nuclei familiari!I tre nuclei familiari e i loro relativi consumi, presi in esame, sono gli stessi modelli definiti e utilizzati dall'ARERA nel comunicare il peso delle singole voci sulla bolletta dell'energia elettrica e il prezzo della materia energia del trimestre corrente.

1° Modello - Famiglia Allargata

Per questo tipo di modello è stata presa in considerazione un nucleo familiare composto da 2 adulti e 3 bambini che abitano in un casa indipendente di 150 mq, con un contatore dell'energia elettrica di 4,5 kW, e un consumo annuo sui 3800 kWh/anno. In linea generale per questo tipo di utenza, con il prezzo del servizio di maggior tutela relativo al terzo trimestre del 2020, la spesa nella bolletta della luce ammonta a circa 744 €/anno. Con la riduzione dei consumi energetici, attraverso il risparmio sullo stand-by degli elettrodomestici, la spesa annua subisce un calo del 16% e una riduzione di 90€. Nello specifico possiamo vedere che:

  • materia prima energia (-38 €/anno);
  • oneri di sistema (-25 €/anno);
  • imposte Iva e accise (-22 €/anno);
  • gestione e trasporto contatore (-5€/anno).

Oneri di sistema in bolletta!In questa simulazione è stata presa in considerazione come modello la tipologia contrattuale come domestico residente. In questo caso la voce per gli oneri di sistema viene calcola solo in quota fissa, mentre per le utenze domestiche non residente sia in quota fissa che in quota energia. Per maggiori informazioni sulle quote fisse in bolletta puoi contattarci allo 02 947 55 339 o farti richiamare gratuitamente da un nostro consulente.

2° Modello - Famiglia Media

Per famiglia media si intende un nucleo familiare composto da 2 adulti e 2 bambini che vivono in una casa indipendente di 100 mq con un classico contatore da 3kW. Il consumo annuo stimato è di 2700 kWh e la spesa in bolletta luce è di circa 504 €/anno. La riduzione relativa allo spreco dell'energia in modalità stand-by ammonta a circa il 13% ovvero 53€ in meno in bolletta. Anche qui nel dettaglio:

  • materia prima energia (-22 €/anno);
  • oneri di sistema (-15 €/anno);
  • imposte Iva e accise (-14 €/anno);
  • gestione e trasporto contatore (-3€/anno).

Come abbiamo visto dalla simulazione precedente, la quota per la gestione e il trasporto del contatore non subisce un grande spostamento perché il suo importo non dipende dai consumi fatturati, ma bensì dalla potenza del contatore.

3° Modello - Famiglia Ristretta

Infine l'ultimo modello preso in considerazione è quello di una famiglia ristretta di non oltre due membri in un appartamento di 80 mq: il consumo annuo si attesta sui 1500 kWh. La spesa annua in bolletta per questo tipo di famiglia è di circa 332 €/anno. All'interno di questi consumi annui, lo spreco energetico causato dallo stand-by equivale a circa il 10% ovvero 18,5 €/annuo. Anche se le cifre sono più modeste, in presenza di bassi consumi, è comunque utile vedere nuovamente nel dettaglio delle singole voci:

  • materia prima energia (-9,3 €/anno);
  • oneri di sistema (-6,3 €/anno);
  • imposte Iva e accise (-1,7 €/anno);
  • gestione e trasporto contatore (-1,3 €/anno).

Accise in bolletta!Per i clienti con una tipologia contrattuale per uso domestico e con consumi annui fino a 1800 kWh nell'arco dei 12 mesi, all'interno delle imposte non è previsto il pagamento delle accise.

Altre attività utili per il risparmio energetico

Tra queste attività, oltre alla disattivazione della modalità stand-by degli elettrodomestici, può essere utile calcolare il consumo elettrico di un elettrodomestico: basta considerare il valore della potenza - espressa in Watt (W) o Chilowatt (kW) - segnalato sull'etichetta esposta e moltiplicarlo per il tempo di utilizzo giornaliero. 

Ma soprattutto la più importante di tutte, controllare sempre la bolletta e verificare se il proprio contratto di fornitura, nonché la propria offerta, sia in linea con le proprie esigenze e i consumi maturati. Per una maggiore consapevolezza dei propri consumi puoi contattarci allo 02 947 55 339 o farti richiamare gratuitamente.

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