In breve
Come fare un subentro con Vodafone?
La richiesta di subentro della linea telefonica ti permette di cambiare l'intestatario del contratto. Tutti gli operatori internet mettono a disposizione questo servizio, compreso Vodafone Italia. In alcuni casi è gratuito, mentre in altri è a pagamento.
Tutti possono fare richiesta di subentro (o di voltura): comprese le utenze business. In quest'ultimo caso, per esempio, si può chiedere sia il passaggio da una linea telefonica da privato ad azienda, sia da azienda ad azienda, sia da azienda a privato.
Nel caso di utenze private, invece, la pratica di subentro prevede il passaggio di una linea telefonica fissa (ADSL o fibra) o mobile da un privato ad un altro, siano essi appartenenti allo stesso nucleo familiare o meno.
Avviare una pratica di subentro con Vodafone è molto semplice: basta individuare il modulo corretto, stamparlo, compilarlo e inviarlo all'operatore secondo le modalità indicate. Ma scopriamo tutto nel dettaglio.
Modulo subentro Vodafone rete fissa. Scarica la Proposta di cessione del contratto di rete fissa dal sito Vodafone: è il modulo ufficiale, va firmato dal cedente e dal nuovo intestatario. Per le utenze con partita IVA si usa il modulo E115 azienda ad azienda.
Quanto costa cambiare intestatario Vodafone?
Il costo della pratica di voltura con Vodafone è di 20 € IVA esclusa ed è a carico del nuovo intestatario, che li trova addebitati sulla prima fattura emessa a suo nome.
Ci sono due casi in cui non si paga nulla. Il primo è il subentro per decesso (mortis causa), che Vodafone indica come gratuito. Il secondo è il cambio di finalità d'uso, cioè il passaggio da libero professionista o ditta individuale a privato e viceversa, quando il codice fiscale non cambia.
I tempi della voltura con Vodafone
Su questo la risposta onesta è che Vodafone non pubblica un termine: la pagina di assistenza dedicata al subentro non indica giorni né ore di lavorazione, per nessuna delle due reti. Le cifre che circolano nelle guide, «tre giorni lavorativi» o «48 ore», non hanno una fonte nei documenti dell'operatore.
Quello che si può fare è ridurre i tempi morti: inviare il modulo completo di tutti gli allegati al primo colpo, perché una richiesta incompleta torna indietro, e scegliere la PEC invece della raccomandata, che aggiunge i giorni della posta.
Come si controlla l'avanzamento. La pratica si segue dalla verifica dello stato di attivazione Vodafone, oppure dall'area clienti. Se il subentro riguarda anche una linea mobile, quella parte si chiude in negozio e non compare in questi canali.
I moduli in PDF da usare per il subentro tra privati e business
I moduli per il subentro messi a disposizione da Vodafone sono prevalentemente due:
Per il mobile la strada è un'altra. I moduli e le modalità di questa pagina valgono per la rete fissa. Il subentro di una linea mobile o convergente non si invia per posta né per PEC: va gestito in un punto vendita Vodafone, dove si pagano 10 €. Se si cede contestualmente anche la linea fissa, ai 10 € si aggiungono i 20 € IVA esclusa del subentro di rete fissa.
Una precisazione è d'obbligo. Il cambio d'intestatario da business a privato con Vodafone è consentito soltanto in un caso: se l'utenza business è quella di un libero professionista (o ditta individuale). In altre parole è possibile passare da un contratto aziendale a uno privato (o viceversa) soltanto se il codice fiscale non cambia. Questa forma di subentro (chiamata cambio di finalità d'uso) è, attualmente, l'unica disponibile gratuitamente con Vodafone.
Quali documenti allegare? Oltre al modulo è necessario allegare alla richiesta di subentro alcuni documenti. Per la voltura tra privati, per esempio, è indispensabile allegare la fotocopia fronte/retro del documento d'identità del vecchio e del nuovo intestatario, il codice fiscale o la tessera sanitaria del nuovo intestatario e il certificato di attribuzione della partita IVA se si desidera passare da privato ad azienda. In caso di subentro per decesso, invece, bisogna allegare anche il certificato di morte del precedente intestatario. Per il subentro business, invece, bisogna allegare una visura camerale non più vecchia di 6 mesi o una autocertificazione della stessa. In caso di dubbi sui documenti che devono accompagnare il modulo è sempre meglio contattare il servizio clienti Vodafone.
Come funziona il cambio di finalità d'uso con Vodafone?
Non sempre il passaggio da un'utenza aziendale a una privata è consentito con Vodafone Italia. Può essere effettuato, come anticipato, soltanto se il subentro avviene tra persone con lo stesso codice fiscale. La procedura, in questo caso, prende il nome di cambio di finalità d'uso. Come funziona?
Nelle Condizioni di Cessione del Contratto, Vodafone scrive che:
Il Cessionario (il nuovo intestatario, ndr) con la sottoscrizione del modulo di cessione del contratto accetta che la finalità d’uso del servizio richiesta per tutte le numerazioni oggetto di cessione coinciderà con la finalità d’uso del contratto di cui sia già titolare. In particolare, se il contratto attualmente in capo al Cessionario è intestato ad una Persona Fisica, la finalità d’uso sarà quella Familiare; qualora invece il contratto attualmente in capo al Cessionario sia intestato ad una Persona Giuridica oppure ad un soggetto intestatario di partita IVA (diverso da Libero Professionista e/o Ditta Individuale) la finalità d’uso sarà quella Economica.
In altre parole, se il contratto oggetto del subentro è intestato a un Libero Professionista o a una Ditta Individuale la finalità d'uso coinciderà con quella del contratto di cui si è già titolari. Nel caso in cui sul contratto di cui si è già titolari manca l'indicazione della finalità d'uso, verrà considerata quella Economica.
Se, invece, il Cessionario del contratto oggetto del subentro dovesse essere intestatario sia di un contratto con finalità d'uso Familiare sia di uno con finalità d'uso Economica, se nel modulo indica solo il codice fiscale il nuovo contratto avrà una destinazione d'uso "Familiare". Al contrario, se si indica soltanto la partita iva, la finalità d'uso sarà "Economica".
Dove inviare i moduli per il cambio d'intestatario?
Il modulo compilato e i suoi allegati si inviano a Vodafone per raccomandata A/R oppure per PEC. Sono le due sole modalità che l'operatore indica per questa pratica:
Per seguire la pratica e controllare i dati del contratto puoi usare l'area clienti Vodafone o il Fai da te sul sito dell'operatore. Le utenze con partita IVA trovano la procedura nell'area supporto business.
Come fare il subentro per decesso con Vodafone?
Il decesso è una delle motivazioni più frequenti alla base del cambio di intestatario. Permette, in particolare, il passaggio del contratto e delle linee Vodafone (SIM e fisso) dal precedente intestatario deceduto a un erede.
Il subentro per decesso è gratuito. Vodafone lo chiama mortis causa e non applica il contributo di 20 € IVA esclusa previsto per gli altri subentri. La linea passa all'erede senza interruzione del servizio e mantenendo l'offerta commerciale in essere, salvo i casi in cui questo risulti tecnicamente impossibile.
Si parte dallo stesso modulo di cessione del contratto, compilato anche nelle parti destinate al vecchio intestatario, ovviamente senza la sua firma. Gli allegati richiesti, però, sono diversi:
L'invio segue le stesse due strade degli altri subentri: raccomandata A/R a Servizio Clienti Vodafone, casella postale 190, 10015 Ivrea (TO), oppure PEC a servizioclienti[@]vodafone.pec.it da un indirizzo PEC.
La voltura Vodafone tra utenze business
Se hai bisogno di fare il subentro tra due utenze business, il modulo da usare è il modulo E115 per le aziende, adatto anche per il cambio di finalità d'uso (passaggio da contratto aziendale a privato).
Per il passaggio da azienda ad azienda va scelta la finalità d'uso "Economica"; per quello da azienda ( esclusivamente Ditta Individuale o Libero Professionista) a privato è necessario che il nuovo intestatario indichi soltanto il suo codice fiscale per ottenere la finalità d'uso "Familiare".
Tra i documenti da allegare:
Affinché la pratica vada a buon fine, inoltre, tutte le precedenti bollette devono risultare saldate. Tranne nel caso del passaggio da azienda a privato che è gratuito, il subentro business Vodafone ha il costo di 20 € IVA esclusa.
Le alternative al subentro
Il subentro della linea telefonica ha sia vantaggi, sia svantaggi. Il vantaggio principale sta nell'essere una pratica d'ufficio: si tratta di un puro e semplice cambio di anagrafica e, pertanto, non determina interruzioni del servizio. Uno degli svantaggi, invece, è che non rende possibile cambiare l'offerta internet sottoscritta se non dopo la sua conclusione.
Se si desidera anche provare a rimodulare l'offerta Vodafone o cambiare operatore, invece, si può prendere in considerazione la dismissione del contratto: si chiude la linea telefonica in modo da poter stipulare una nuova offerta internet ADSL, fibra o mobile con un nuovo operatore. Tieni a mente che la disdetta può essere richiesta anch'essa per decesso dell'intestatario.
Anche la dismissione del contratto, inoltre, ha un costo una tantum, variabile in base alle condizioni contrattuali vigenti, ai quali bisogna aggiungere la restituzione di eventuali promozioni o sconti applicati in fase di attivazione se si recede dal contratto prima della sua scadenza naturale. Per scoprire tutti i dettagli puoi leggere il nostro approfondimento sulle modalità di disdetta Vodafone.
Una volta ottenuta la disdetta del contratto, che ha sempre bisogno di un preavviso di 30 giorni, si può passare all'attivazione dell'offerta che si preferisce. Fare una verifica della copertura per la fibra ottica in questo caso è d'obbligo: così si può scoprire quale operatore mette a disposizione servizi migliori nella zona in cui si vive.