Il subentro Iliad in breve
A chi spetta il subentro Iliad e a chi no
L'operazione che cambia il titolare di un contratto si chiama subentro, o voltura, e la mettono a disposizione quasi tutti gli operatori telefonici. Con Iliad la risposta dipende da quando hai firmato.
La cifra e la condizione stanno nella brochure prezzi dell'offerta iliadbox Wi-Fi 7 2024, che accanto alla voce «costo di subentro 19,00 €» scrive che il servizio di subentro, come quello di trasloco, è disponibile solo per gli utenti che hanno sottoscritto l'offerta prima del 23/04/2025.
Nelle brochure delle offerte in vendita oggi, in vigore dal 26 febbraio 2026, la voce non compare più. Il resto della documentazione conferma la chiusura: nelle condizioni generali di contratto della fibra le parole «subentro» e «intestatario» non compaiono mai, e tra i moduli pubblicati per Internet Casa non c'è un modulo di subentro. La Carta dei Servizi lo nomina ancora tra i servizi opzionali, al punto 1.1, ma senza modulo e senza prezzo.
| Chi sei | Cosa puoi fare |
|---|---|
| Hai sottoscritto la fibra prima del 23/04/2025 | Il subentro ti spetta e costa 19 €. Va chiesto al 177. |
| Hai sottoscritto dopo, o hai un'offerta in vendita oggi | Il subentro non è previsto: si disattiva la linea e se ne attiva una nuova a nome di chi subentra. |
| L'intestatario è deceduto | La richiesta si fa via PEC in ogni caso, e l'assistenza la gestisce caso per caso. |
Il modo più rapido per sapere se ti spetta. Apri l'area personale e guarda la voce del subentro sotto «Gestisci l'offerta»: se il pulsante è attivo il servizio è tuo, se restituisce «Subentro Iliad non disponibile» il tuo contratto è fuori. In caso di dubbio, il 177 risponde con certezza sulla data di sottoscrizione.
Se il subentro non ti spetta, quello che resta da fare è disattivare la fibra e attivare una linea nuova allo stesso indirizzo, intestata a chi subentra. Nella pratica il risultato è lo stesso, ma il conto è diverso e i tempi si allungano.
Quanto costa cambiare intestatario con Iliad
Per chi ha diritto al subentro il conto è semplice: 19 € a carico del nuovo intestatario, e nient'altro.
Per tutti gli altri il costo è la somma di due voci, la disattivazione della vecchia linea e l'attivazione della nuova, e diventa parecchio più salato. La prima dipende dall'offerta che si ha in casa, e chi ha anche un'offerta mobile Iliad paga meno.
| Operazione | Quanto costa |
|---|---|
| Disattivazione, offerte in vigore con iliadbox Wi-Fi 7 o super | 25,99 €, che scendono a 21,99 € con un'offerta mobile Iliad attiva. |
| Disattivazione, offerte più vecchie fino a iliadbox Wi-Fi 6 | Da 19 € a 24,99 €, e da 15,99 € a 19,99 € con il mobile attivo. |
| Disattivazione, 5G BOX CASA in FWA | Nessun costo. |
| Attivazione della linea nuova | 39,99 €, da pagare alla sottoscrizione con carta. |
| Lavori sull'impianto, se servono | 39 € per il ribaltamento delle prese, 69 € per il prolungamento ottico fino a 20 metri. |
| Apparati non restituiti | Da 50 € a 179 € secondo il dispositivo. |
C'è una finestra oltre la quale la disattivazione non si paga. Per chi ha sottoscritto la fibra a partire dal 3 gennaio 2024, Iliad può addebitare il costo di disattivazione solo se il recesso arriva entro 12 o 24 mesi dalla sottoscrizione, in base alla singola offerta. Superata quella soglia, resta da pagare solo l'attivazione della linea nuova.
Sull'attivazione vale la pena provare: la cifra è quella di listino, ma è la voce su cui l'assistenza ha più margine, soprattutto se la linea nuova viene attivata allo stesso indirizzo subito dopo la disattivazione della precedente. Vale la pena chiederlo al 177 prima di chiudere il vecchio contratto.
Gli apparati in comodato d'uso vanno restituiti entro 30 giorni dalla disattivazione, con un ritiro a domicilio organizzato da Iliad. Il conto del mancato reso non è simbolico: 179 € per gli iliadbox recenti e per il 5G BOX CASA, 149 € per il primo modello, 79 € per ogni extender WiFi.
Come si disattiva la linea fissa Iliad
Il primo passo è il recesso dell'intestatario attuale. Si comunica con il modulo «comunicazione di recesso» pubblicato da Iliad, compilato e firmato, accompagnato dalla copia di un documento d'identità. I canali sono quattro.
Un modulo incompleto o privo della firma leggibile, oppure senza una copia visibile del documento, non viene lavorato: è scritto sul modulo stesso.
Il numero di telefono si perde. Passati 30 giorni dall'efficacia del recesso il numero associato all'utenza non è più nella disponibilità del cliente e non può più essere oggetto di una richiesta di portabilità. Se il numero conta, va gestita prima la portabilità verso la nuova linea.
Il dettaglio dei costi di recesso per ogni singola offerta e la Carta dei Servizi di Internet Casa sono pubblicati sul sito dell'operatore, ed è lì che conviene controllare la propria offerta per nome prima di chiudere il contratto.
Quanto tempo ci vuole
I tempi sono la somma di due procedure separate, e questo è il vero prezzo dell'assenza del subentro: con una voltura il servizio non si interrompe, qui invece resta un buco.
Sul secondo termine c'è una tutela: se l'attivazione o il trasloco superano i 90 giorni, Iliad riconosce un indennizzo di 2,50 € per ogni giorno di ritardo, fino a un massimo di 100 €. Va presentata una segnalazione al servizio utenti.
Per non restare scoperti, l'ordine giusto è l'inverso di quello istintivo: prima si verifica la copertura e si attiva la linea nuova, poi si chiude la vecchia.
Il subentro Iliad per decesso
È l'unico caso in cui vale la pena scrivere a Iliad chiedendo un vero cambio di nominativo sul contratto, invece di rassegnarsi alla disattivazione. Non c'è una procedura pubblicata, ma l'assistenza gestisce la richiesta caso per caso.
La richiesta si invia alla PEC ccilmi[@]legalmail.it, specificando il motivo della modifica. Dopo l'invio arrivano le indicazioni dell'assistenza su come proseguire. Nell'e-mail conviene mettere subito tutto.
Se la risposta è negativa e la linea va comunque chiusa, la disattivazione per decesso segue i canali del recesso ordinario. In caso di difficoltà si può chiamare il servizio clienti Iliad al 177.
I moduli di subentro Iliad esistono, ma solo per il mobile business
Chi cerca un «modulo subentro Iliad» ne trova due, e sono autentici: li pubblica Iliad Business. Non servono per la fibra di casa, dove la richiesta passa dal 177. Riguardano però solo la telefonia mobile aziendale, non la linea fissa e non le offerte residenziali.
Entrambi si caricano dall'area personale, nella sezione dedicata, e chiedono la firma dell'intestatario attuale e del subentrante. Vanno allegati alcuni documenti.
Nel primo caso l'intestatario attuale autorizza inoltre il subentrante a gestire l'eventuale portabilità del numero e la pre-validazione della richiesta. In entrambi i casi il subentrante sottoscrive comunque una nuova offerta business dalla propria area personale: il subentro serve ad agganciare il numero, non a ereditare il contratto.
Il subentro dall'area personale Iliad
L'area personale è anche il posto dove si capisce, in dieci secondi, se il subentro ti spetta. Accedendo alla sezione della propria tariffa e cliccando su «Gestisci l'offerta» compare la voce del subentro: su un contratto escluso il pulsante è disattivato e restituisce il messaggio «Subentro Iliad non disponibile», come nella schermata qui sotto.
La stessa schermata spiega anche come funziona la procedura: il costo è di 19 € a carico del nuovo intestatario, la stessa cifra della brochure prezzi, serve il suo indirizzo e-mail e riceve un link temporaneo per finalizzare il trasferimento del contratto.
Chi ha un contratto sottoscritto prima del 23 aprile 2025 e trova il pulsante attivo, quindi, ha la strada più economica e più rapida già in mano: 19 € contro le due pratiche separate, e nessun periodo senza connessione.
Le domande frequenti sul subentro Iliad
Dipende da quando hai firmato. La brochure prezzi dell'offerta iliadbox Wi-Fi 7 2024 lo indica a 19 € e precisa che è disponibile solo per chi ha sottoscritto l'offerta prima del 23/04/2025. Sulle offerte in vendita oggi la voce non c'è più, e nell'area personale il pulsante restituisce «Subentro Iliad non disponibile»: in quel caso l'unica strada è disattivare la linea e attivarne una nuova.
Se il subentro ti spetta, 19 € a carico del nuovo intestatario. Se non ti spetta, quanto costano le due operazioni che lo sostituiscono: la disattivazione va da 15,99 € a 25,99 € in base all'offerta e a un'eventuale offerta mobile Iliad attiva, e l'attivazione della linea nuova costa 39,99 €. Il 5G BOX CASA in FWA non ha costi di disattivazione.
Per la fibra dei privati no: chi ha diritto al subentro lo chiede al 177 o dall'area personale, senza moduli. I due moduli pubblicati sono di Iliad Business e riguardano la telefonia mobile aziendale, il passaggio tra due partite IVA e quello da un'offerta consumer a una business.
Si può chiedere scrivendo alla PEC ccilmi[@]legalmail.it, indicando il motivo e allegando i documenti d'identità delle due parti e il certificato di morte. L'assistenza risponde con le indicazioni su come procedere: Iliad non pubblica una procedura scritta per questo caso.
Va restituito entro 30 giorni dalla disattivazione, con un ritiro a domicilio organizzato da Iliad. Chi non lo restituisce paga 179 € per gli iliadbox recenti e per il 5G BOX CASA, 149 € per il primo modello, 79 € per ogni extender e 50 € per la saponetta delle offerte super.
Il recesso diventa efficace 30 giorni dopo la ricezione della comunicazione, e il termine standard di attivazione di una linea nuova è di 90 giorni. Oltre quel termine Iliad riconosce un indennizzo di 2,50 € per ogni giorno di ritardo, fino a 100 €.
Sì, ed è un'altra cosa: la variazione dei dati personali corregge nome, indirizzo o recapiti dello stesso intestatario, non lo sostituisce. Si fa con il modulo di richiesta di variazione dei dati personali, da inviare per posta o dall'area personale.