In breve
- Il POS è il dispositivo che permette pagamenti elettronici con carte di credito, debito o prepagate.
- Il POS tradizionale era fisso alla cassa; oggi il POS portatile comunica con la banca attraverso la stessa rete mobile che serve i cellulari, oppure si appoggia in Bluetooth a uno smartphone con connessione dati.
- Le tipologie più diffuse sono: mPOS (POS mobile via app), POS GSM/GPRS con SIM integrata, POS fisso (cavo ethernet), POS cordless (wifi).
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Le tipologie di POS più diffuse
Prima di entrare nel dettaglio, ecco una panoramica delle cinque tipologie di POS oggi più comuni in commercio:
| Tipologia | Connessione |
|---|---|
| mPOS / POS mobile | Bluetooth o cavo verso uno smartphone/tablet con connessione dati |
| POS GSM/GPRS | SIM dati integrata nel terminale, rete mobile 4G/5G |
| POS fisso (stand alone) | Cavo ethernet su linea fissa ADSL o fibra |
| POS cordless | Wifi del modem di casa o dell'attività |
| POS virtuale | Sito e-commerce, nessun dispositivo fisico |
Come si connette il POS portatile?
POS è l'acronimo di Point of Sale e identifica un lettore di carte di credito, debito e prepagate (fisiche o virtuali) che consente di effettuare pagamenti senza l'utilizzo dei contanti. Il POS portatile funziona in larga parte con connettività mobile, in genere 4G o 5G: potrebbe quindi necessitare di una SIM con Giga illimitati o di una delle promozioni business sul mercato per sfruttare il traffico internet.
Da gennaio 2023, inoltre, l'accettazione del POS è obbligatoria per ogni esercente, con sanzioni in caso di rifiuto del pagamento elettronico per qualsiasi importo. Il POS è ormai uno strumento indispensabile: maggiore è l'agilità con cui avvengono i pagamenti, migliore è l'esperienza dell'acquirente.
Se gestisci un'attività commerciale e ti stai accingendo a scegliere un POS, è bene conoscere la gamma di dispositivi esistenti e capire come si connettono, per fare una scelta oculata. Ad esempio, se hai un distributore di benzina o sei tassista, il POS mobile è la soluzione naturale; una farmacia potrà invece avere serenamente un POS fisso al banco.
POS mobile (mPOS): sfrutta la SIM di smartphone o tablet
Questo tipo di POS non ha un collegamento diretto via cavo e unisce la praticità dell'essere trasportato dall'esercente alla sicurezza per il cliente, che non vede la carta allontanarsi dalla cassa. L'mPOS funziona così:
- inserendo la carta nel POS portatile e digitando il PIN, oppure avvicinandola per la lettura contactless;
- o semplicemente avvicinando lo smartphone o lo smartwatch con wallet digitale (Apple Pay, Google Pay, Samsung Pay).
La transazione si finalizza digitando il PIN o, per importi sotto la soglia, con il semplice tap contactless. Ma come arriva la transazione alla banca? L'mPOS si connette via Bluetooth (o cavo) a uno smartphone o tablet tramite l'app dedicata. Non è quindi direttamente il POS a essere connesso, ma sfrutta il traffico dati dell'offerta mobile attiva sul dispositivo collegato.
L'mPOS è largamente diffuso tra chi effettua consegne a domicilio, tassisti, manutentori e ambulanti: dispositivi compatti che, essendo in grado di emettere lo scontrino dematerializzato, non richiedono nemmeno una stampante. Tra i più noti, il POS mobile di SumUp, che accetta i principali circuiti (Visa, Mastercard, American Express) oltre ai pagamenti via app come Nexi Business e SatisPay Business. SumUp commercializza anche una variante con SIM integrata e pacchetto dati incluso nel canone.
POS GSM/GPRS: SIM integrata, niente smartphone
Fra i più utilizzati nelle realtà turistiche che operano in località remote come rifugi di montagna o strutture sulle isole, il POS GSM/GPRS è la soluzione che permette di accettare pagamenti elettronici senza una linea telefonica fissa. Tra i modelli sul mercato c'è ad esempio l'Hi-POS Duo di Axepta (BNP Paribas).
Il vantaggio principale è la possibilità di essere impiegato in zone non coperte dalla fibra: il circuito in cui vengono scambiati i dati con l'istituto bancario è la rete mobile della SIM integrata, alla quale basta la copertura mobile e non occorre credito residuo.
Esattamente come uno smartphone, il POS GSM/GPRS si aggancia in automatico alla rete dell'operatore con la migliore copertura nella zona, indipendentemente da chi ha emesso la SIM.
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POS portatile o POS fisso?
Il POS fisso, conosciuto anche come Stand Alone, è la tipologia tradizionale: quella che ci aspettiamo di trovare al banco o accanto al registratore di cassa. La trasmissione dei dati con l'istituto bancario avviene su linea telefonica fissa; il traffico dati viene consumato secondo la tua offerta internet casa, perché il dispositivo è connesso tramite filo (cavo Ethernet o RJ-11) e non possiede batteria.
Il POS portatile può essere anche cordless, ovvero collegato in wifi al modem con tecnologia ADSL o fibra, secondo copertura. Il POS cordless, detto anche "POS senza fili", non ha bisogno di un cavo di connessione ma resta vincolato alla rete del locale.
Gli altri tipi di POS
- POS virtuale: utilizzabile per le transazioni economiche al pari degli altri dispositivi ma su siti e-commerce che hanno una pagina dedicata a questo tipo di pagamenti.
- PocketPOS: si trasporta al cliente (ad esempio ai tavoli all'aperto di un bar o ristorante), ma il suo raggio d'azione è limitato a non oltre i 10 metri dal punto di connettività.
- PIN pad: piccolo terminale collegato al POS principale tramite un filo, sul quale il cliente può digitare il proprio PIN.
Quale SIM scegliere per il POS portatile?
Per un POS mobile o GSM/GPRS la connessione SIM è il cuore del sistema. Per scegliere la tariffa giusta tieni conto di:
- copertura 4G/5G nella zona in cui userai il POS: in una zona montana o rurale le reti hanno coperture diverse;
- traffico dati: 1 GB al mese è in genere sufficiente per un POS con volumi moderati, ma se utilizzi anche app gestionali serve di più;
- tariffe business: spesso prevedono SIM aggiuntive a costo ridotto da abbinare a una linea principale;
- portabilità del numero: utile se vuoi mantenere una numerazione già nota ai clienti.
Ecco le offerte mobile più adatte da abbinare al POS portatile, aggiornate al mese in corso:
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