In breve:

  • 6G: prime specifiche 3GPP Release 21 attese per il 2028, lancio commerciale 2030-2032;
  • velocità di picco fino a 1 Tbps, latenze sotto al millisecondo, uso di frequenze sub-THz (100-300 GHz);
  • il 7G è ancora ricerca accademica: nessuna roadmap commerciale prima del 2040;
  • convergenza progressiva tra mobile (6G) e Wi-Fi (Wi-Fi 8, atteso 2028).

Cos'è il 6G e quando arriverà

Il 6G (sixth generation) è la sesta generazione di rete mobile, attualmente in fase di standardizzazione presso il 3GPP (Third Generation Partnership Project) e l'ITU (International Telecommunication Union). Le prime specifiche tecniche sono attese con la Release 21 di 3GPP nel 2028, mentre i primi servizi commerciali sono previsti tra il 2030 e il 2032.

Le prestazioni attese, secondo i requisiti ITU IMT-2030:

Indicatore5G (oggi)6G (atteso)
Velocità di picco20 Gbps1 Tbps (×50)
Velocità reale utente100 Mbps - 1 Gbps10 Gbps
Latenza1-10 mssotto 1 ms
Densità dispositivi1 milione / km²10 milioni / km²
Frequenze600 MHz - 26 GHzfino a 300 GHz (sub-THz)
Efficienza energeticabaseline×100 più efficiente

Le frequenze sub-terahertz: la grande novità

La principale novità tecnica del 6G è l'uso di frequenze sub-terahertz, nella banda 100-300 GHz. Queste frequenze offrono:

  • Larghezze di banda enormi: canali da 5-10 GHz disponibili, contro i 100-400 MHz del 5G;
  • velocità di picco da capogiro, fino a 1 Tbps teorico in scenari ideali;
  • Propagazione molto limitata: il segnale fatica a oltrepassare anche un singolo muro, e l'atmosfera lo assorbe con la pioggia o l'umidità;
  • scenari d'uso prevalentemente indoor (uffici, fabbriche, musei) o outdoor short-range (stadi, piazze, strade urbane principali).

Convergenza 6G-WiFi

A queste frequenze, la differenza tra "rete cellulare" e "Wi-Fi" si assottiglia: entrambe usano antenne small cell con copertura di pochi metri. La proposta del 3GPP per il 6G include nativamente la possibilità di usare lo stesso terminale sia su rete mobile sia su Wi-Fi senza distinzione visibile per l'utente.

Le sperimentazioni 6G in Italia e nel mondo

Sebbene la commercializzazione sia ancora lontana, le sperimentazioni 6G sono già in corso da anni:

  • Italia: il progetto 6G-RESTART dell'INRiM e CNIT, con sperimentazioni a Torino, Milano e Pisa su frequenze 100-200 GHz;
  • Germania: progetto 6G-ANNA (Nokia, Ericsson, università tedesche) per smart manufacturing;
  • USA: Next G Alliance guidata da Ericsson, Apple, Google, Microsoft e Verizon;
  • Cina: investimenti massicci di Huawei, ZTE e China Mobile su 6G nativo, con primi test commerciali pianificati per il 2027;
  • Corea del Sud e Giappone: leadership tradizionale nel 5G/6G, con NTT Docomo che ha già pubblicato roadmap commerciali al 2030.

Cos'è il 7G e quando arriverà

Il 7G è oggi puramente teorico. Nessun ente standardizzatore (3GPP, ITU, IEEE) ha definito specifiche né ha avviato la roadmap di standardizzazione. Gli scenari ipotizzati dalla ricerca accademica:

  • uso di frequenze terahertz e luce visibile (LiFi);
  • integrazione totale con i satelliti LEO di nuova generazione (eredi di Starlink);
  • computazione quantistica distribuita nella rete;
  • Brain-Computer Interface wireless (ipotesi a lungo termine).

Le proiezioni più ottimistiche pongono il 7G commerciale intorno al 2040-2045, seguendo il ciclo storico delle generazioni mobile (~10 anni l'una). Tutto considerato, oggi parlare di 7G ha lo stesso senso che parlare di 5G nel 2010: roba da centri di ricerca, non da consumatori.

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6G e 7G: domande frequenti

Quando arriverà il 6G in Italia?

Le prime specifiche tecniche 3GPP sono attese per il 2028 (Release 21), con i primi servizi commerciali tra il 2030 e il 2032. L'Italia, in linea con l'Europa, dovrebbe ricevere il 6G in modo progressivo dal 2031, con le aste di frequenza previste nella seconda metà del decennio.

Quanto sarà veloce il 6G?

Le specifiche IMT-2030 prevedono una velocità di picco fino a 1 Tbps (1.000 Gbps) e una velocità media reale per utente di circa 10 Gbps, contro l'attuale media del 5G di 100 Mbps - 1 Gbps. Latenze attese sotto il millisecondo.

Il 7G esiste già?

No. Il 7G è ancora ricerca accademica: nessun ente standardizzatore (3GPP, ITU) ha avviato la sua specifica. Le proiezioni più ottimistiche pongono il 7G commerciale intorno al 2040-2045. Oggi parlarne ha lo stesso senso che parlare di 5G nel 2010.