In breve:

  • Wi-Fi 6 (802.11ax, 2019) sostituisce il Wi-Fi 5 (802.11ac): più velocità, latenze più basse, migliore gestione delle reti affollate;
  • Wi-Fi 6E (2022) estende il Wi-Fi 6 anche alla banda dei 6 GHz, libera dalle interferenze dei dispositivi più vecchi;
  • il Wi-Fi 7 (802.11be, 2024) è già sul mercato ma serve solo a chi ha velocità FTTH oltre i 2 Gbps e dispositivi compatibili;
  • tutti gli operatori italiani forniscono modem Wi-Fi 6 di serie con le offerte fibra del 2026.

Cos'è il Wi-Fi 6 e perché esiste

Il Wi-Fi 6 è l'evoluzione dello standard IEEE 802.11ac (Wi-Fi 5) ed è stato ratificato dalla Wi-Fi Alliance nel 2019. Tecnicamente si chiama IEEE 802.11ax ma il nome commerciale "Wi-Fi 6" è stato introdotto proprio per rendere più semplice ai consumatori capire le generazioni dello standard (Wi-Fi 4 = 802.11n, Wi-Fi 5 = 802.11ac, ecc.).

È nato per rispondere a un problema concreto: il numero di dispositivi connessi in una casa media è esploso negli ultimi anni. Smart TV, smartphone, tablet, smart speaker, smartwatch, console di gioco, telecamere IP, lampadine smart, robot aspirapolvere: in una famiglia tipo italiana si superano facilmente i 15-20 dispositivi simultaneamente collegati. Il Wi-Fi 5 era progettato per gestirne molti meno e in scenari del tutto diversi.

I vantaggi del Wi-Fi 6 rispetto al Wi-Fi 5

Le novità tecniche introdotte dal Wi-Fi 6 sono parecchie, ma le tre più rilevanti per l'utente domestico sono:

1. Velocità di picco più alta

Il Wi-Fi 6 può raggiungere 9,6 Gbps teorici (contro i 6,9 Gbps del Wi-Fi 5), grazie alla modulazione 1024-QAM e a canali fino a 160 MHz di larghezza. Nella pratica domestica i valori reali sono inferiori (limitati dalla velocità della linea fibra e dalla potenza del dispositivo) ma il guadagno relativo rispetto al Wi-Fi 5 è significativo, soprattutto su connessioni FTTH da 1-2,5 Gbps.

2. OFDMA e MU-MIMO migliorato

Il Wi-Fi 6 introduce due tecnologie chiave per gestire molti dispositivi simultaneamente:

  • OFDMA (Orthogonal Frequency-Division Multiple Access): il canale radio viene suddiviso in tante "sotto-portanti" che possono servire dispositivi diversi nello stesso istante. Risultato: meno code, latenze più basse, banda meglio distribuita;
  • MU-MIMO multi-utente bidirezionale: il router può comunicare contemporaneamente con più dispositivi sia in download sia in upload (il Wi-Fi 5 lo faceva solo in download).

In pratica, in una famiglia in cui qualcuno è in videoconferenza, un altro guarda un film in 4K, un terzo gioca online e altri scaricano aggiornamenti, il Wi-Fi 6 mantiene le prestazioni alte per tutti, mentre il Wi-Fi 5 tende a "congestionarsi" rapidamente.

3. Maggiore autonomia per i dispositivi connessi (Target Wake Time)

Una funzionalità chiamata TWT (Target Wake Time) permette al router di concordare con ogni dispositivo finestre di tempo in cui restare in standby radio. È un piccolo dettaglio invisibile, ma fa una grande differenza sulla durata della batteria di smartphone, smartwatch e dispositivi IoT a batteria (telecamere senza fili, sensori smart home).

Sicurezza WPA3 di serie

Il Wi-Fi 6 è il primo standard a richiedere il supporto del protocollo di sicurezza WPA3, che protegge anche le password più semplici da attacchi brute force. Se hai ancora un modem WPA2-only, è uno dei motivi per cui vale la pena fare l'upgrade.

Wi-Fi 6E: la banda dei 6 GHz

Il Wi-Fi 6E è arrivato nel 2022 e aggiunge una novità importante: un nuovo intervallo di frequenze, i 6 GHz, che si va ad affiancare alle classiche 2,4 GHz e 5 GHz già usate dai router precedenti. La banda dei 6 GHz offre:

  • 1.200 MHz di spettro aggiuntivo: ben sette canali da 160 MHz, contro i due o tre disponibili a 5 GHz;
  • zero interferenze da dispositivi Wi-Fi più vecchi (Wi-Fi 4/5 non possono usare i 6 GHz);
  • latenze ancora più basse e prestazioni più stabili in case con tante reti vicine (condominio, palazzi).

Il nostro consiglio: se vivi in un condominio o in un edificio con tante reti Wi-Fi vicine che interferiscono, il Wi-Fi 6E è un upgrade molto utile. In una casa singola con poche reti vicine, anche il Wi-Fi 6 base è già ottimo.

Cosa serve per usare il Wi-Fi 6?

Per sfruttare davvero il Wi-Fi 6 servono due cose, ed entrambe devono supportare lo standard:

  1. un modem-router Wi-Fi 6 (oggi standard nelle offerte fibra dei principali operatori italiani: TIM HUB+ Type-Q, Fastweb Internet Box NeXXt, Vodafone Wi-Fi 6 Hub, WindTre Wind Home Network Hub, Iliadbox);
  2. un dispositivo Wi-Fi 6 compatibile: tutti gli iPhone dal 11 in poi, gli iPad recenti, i Samsung Galaxy S10 e successivi, MacBook dal 2020, PC Windows con scheda Intel AX200/AX210, console PS5 e Xbox Series X|S.

Se uno dei due elementi è ancora Wi-Fi 5, la connessione si negozia automaticamente sullo standard più vecchio: nessun problema di compatibilità, ma il dispositivo viaggerà come se il Wi-Fi 6 non esistesse.

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Wi-Fi 7: il prossimo passo

Il Wi-Fi 7 (802.11be) è stato finalizzato nel 2024 e sta arrivando sui modem di fascia alta nel 2026. Le novità principali sono:

  • Velocità teorica fino a 46 Gbps (quasi 5 volte il Wi-Fi 6);
  • canali da 320 MHz di larghezza (il doppio del Wi-Fi 6/6E);
  • tecnologia Multi-Link Operation: lo stesso dispositivo si collega contemporaneamente su 2,4, 5 e 6 GHz, aumentando velocità e stabilità.

Per la stragrande maggioranza delle case italiane il Wi-Fi 6/6E è ancora più che sufficiente. Il Wi-Fi 7 ha senso solo se hai una FTTH oltre i 2,5 Gbps e dispositivi compatibili (iPhone 16/17, Galaxy S24/S25, MacBook recentissimi).

Wi-Fi 6 e Wi-Fi 6E: domande frequenti

Wi-Fi 6 è davvero più veloce del Wi-Fi 5?

Sì, ma il guadagno reale dipende dal tuo abbonamento internet e dai dispositivi. Su una fibra FTTH da 1 Gbps con un iPhone Wi-Fi 6, puoi raggiungere realmente 700-900 Mbps in Wi-Fi (contro i 400-500 Mbps del Wi-Fi 5). Su connessioni più lente, il limite è la linea, non il Wi-Fi.

Il modem Wi-Fi 6 è compreso nelle offerte fibra?

Sì. Nel 2026 tutti i principali operatori italiani (TIM, Vodafone, Fastweb, WindTre, Iliad, Sky) includono il modem Wi-Fi 6 in comodato d'uso gratuito o a noleggio mensile con le loro offerte fibra di nuova attivazione. Solo le offerte più economiche o residuali possono ancora avere un Wi-Fi 5.

Conviene aspettare il Wi-Fi 7 invece di prendere il Wi-Fi 6?

Per la grande maggioranza degli utenti, no. Il Wi-Fi 7 ha senso solo se hai una fibra FTTH da almeno 2,5 Gbps e dispositivi compatibili (smartphone e PC del 2025-2026). Per fibra fino a 1 Gbps, il Wi-Fi 6/6E è già abbondante.

Che differenza c'è tra Wi-Fi 6 e Wi-Fi 6E?

Il Wi-Fi 6 usa le bande di 2,4 e 5 GHz, il Wi-Fi 6E aggiunge anche la banda dei 6 GHz. In pratica, il Wi-Fi 6E è la versione "completa" del Wi-Fi 6: stessa tecnologia ma con spettro radio aggiuntivo che riduce interferenze e migliora le prestazioni in scenari affollati (condominio, ufficio).