Corrispettivo mercato capacità: che cos'è?
Il primo gennaio 2022 è entrato in vigore anche in Italia il corrispettivo mercato capacità, l'applicazione del corrispettivo a copertura degli oneri netti di approvvigionamento del capacity market. La delibera ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) 566/2021 del 9 dicembre 2021 ha dunque definitivamente introdotto in bolletta questo nuovo onere, che in realtà è andato a sostituirne uno simile che già campeggiava in fattura.
Il corrispettivo mercato capacità serve a garantire la sicurezza del sistema e l'approvvigionamento di energia elettrica, attraverso la previsione di una remunerazione accessoria per quei fornitori di capacità elettrica che si impegnano a mantenerla e a metterla, in caso di necessità, a disposizione del sistema.
In altre parole, si tratta del meccanismo gestito da Terna - Rete Elettrica Nazionale S.p.A. attraverso il quale si approvvigiona di capacità garantendo la sicurezza del sistema - coerentemente con gli obiettivi di decarbonizzazione - stipulando contratti di approvvigionamento di lungo termine aggiudicati con aste competitive.
Come viene calcolato il corrispettivo mercato capacità?
Il corrispettivo mercato capacità è articolato in due componenti unitarie orarie, una da applicarsi alle ore di picco del sistema elettrico, l'altra alle restanti. Le ore di picco sono 500 e vengono definite da Terna su base annuale: devono essere pubblicate entro il 15 dicembre dell'anno precedente.
Per ogni trimestre dell'anno, ai sensi dell’articolo 14.3 della deliberazione ARG/elt 98/11, Terna rende noti i corrispettivi unitari a copertura degli oneri netti di approvvigionamento della capacità, sia per le ore di picco che per le restanti. Sulla base di questi valori, ARERA stabilisce la cifra dell'onere che gli utenti ritroveranno in bolletta.
Corrispettivo di capacità definito da Terna
- Corrispettivo unitario ore di picco del sistema elettrico: 43,466 €/MWh
- Corrispettivo unitario ore diverse dalle ore di picco del sistema elettrico: 1,811 €/MWh
I corrispettivi sono dimensionati in modo tale da coprire il 70% e il 30% degli oneri netti derivanti dal mercato della capacità.
Terna ha previsto un incremento di circa il 16,5% degli oneri per il capacity market elettrico per il 2023: in tutto 1,48 miliardi di euro, contro 1,27 miliardi di euro previsti a fine 2021 per il 2022.
Corrispettivo mercato capacità: chi lo paga?
Il corrispettivo mercato capacità è un onere che viene pagato da tutti i clienti finali nella bolletta dell'elettricità.
Anche il mercato libero la prevede, ma in questo caso è il fornitore a scegliere se applicarla. In questa circostanza, le modalità di applicazione devono essere stabilite nel contratto, al pari di qualsiasi altro corrispettivo di dispacciamento: deve essere ben visibile nelle condizioni economiche.
Il valore del corrispettivo mercato capacità viene pubblicato da ARERA a cadenza trimestrale: per il mercato tutelato è un'unica cifra, mentre per il servizio a tutele graduali e per le offerte PLACET varia ogni mese.
| Mercato Tutelato | Servizio a tutele graduali e offerte PLACET |
|---|---|
| 0,9001 c€/kWh |
Gennaio: 0,8596 c€/kWh Febbraio: 1,1040 c€/kWh Marzo: 0,4740 c€/kWh |
Solitamente, il valore indicato dai fornitori del mercato libero prende come riferimento quello del mercato tutelato.
Secondo la Delibera ARERA 566/2021/R/eel, ogni mese il costo in bolletta del corrispettivo di capacità è costituito dal prodotto tra energia consumata mensilmente e il corrispettivo pubblicato da ARERA.
Va segnalato che per il primo trimestre 2023, la riduzione del costo per l'energia secondo ARERA è del -19,5% rispetto al trimestre precedente: tale diminuzione è dovuta al calo della componente PE (Prezzo Energia) a copertura dei costi di acquisto dell’energia elettrica (-23,4%), ma è leggermente compensata proprio dall’incremento della componente PD a copertura dei prezzi di dispacciamento (+0,4%), di cui fa parte il corrispettivo mercato capacità, e della componente PPE (Prezzo Perequazione Energia) (+3,2%).
Le ore di picco
Ogni anno Terna rende nota la definizione delle ore di picco per tutti i dodici mesi. Questo elenco non va confuso con le fasce orarie F1, F2 ed F3, legate al maggior consumo, identificate da ARERA.
La maggior parte delle 500 ore di picco per il 2023 è distribuita nei mesi di febbraio (116) e luglio (144).
Ore di picco annuali e settimanali 2023: scarica l'elenco completo.
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Saper leggere la bolletta e conoscere i diversi oneri che vi sono inclusi è un primo passo per capire che cosa impatta in fattura e come attutire il colpo del caro energia, soprattutto nei mesi invernali.
Oltre a questo, conoscere l'andamento del mercato, scegliere la tariffa più adatta alle proprie esigenze e - nel caso degli utenti ancora in mercato di maggior tutela – valutare l'ingresso nel mercato libero può offrire ulteriori occasioni di risparmio.
Perché il capacity market
In Italia, il capacity market è diventato realtà con la pubblicazione del decreto ministeriale dell'allora Ministero dello Sviluppo Economico dopo il via libera di ARERA, il 28 giugno 2019.
Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da un grande sviluppo delle fonti rinnovabili. Questo, oltre ad avere un impatto ambientale positivo, ha anche ridotto il prezzo all'ingrosso dell'energia proveniente da fonti rinnovabili.
Al contempo, però, ha anche determinato condizioni sempre meno remunerative per gli impianti di generazione programmabile (principalmente termoelettrici). Il capacity market ha dunque lo scopo di garantire il passaggio in sicurezza a un sistema elettrico carbon-free.
L’introduzione del mercato della capacità si inserisce in modo complementare nel quadro più ampio di interventi finalizzati a rendere i mercati dell’energia elettrica più efficienti, aperti alla partecipazione di tutte le risorse, con particolare attenzione all’integrazione della generazione da fonti rinnovabili, dei sistemi di accumulo e della gestione della domanda, e sempre più integrati a livello europeo.
Oltre all'Italia, anche altri Paesi hanno un proprio mercato di capacità: si tratta di Gran Bretagna, Polonia, Irlanda, Francia e Belgio. Al di fuori dai confini continentali, il capacity market è presente anche in Nord America e Australia.
Nel breve periodo, parallelamente allo sviluppo della produzione di energia da fonti rinnovabili, resta imprescindibile il ruolo fondamentale della capacità di generazione programmabile.