Non hai l'aria condizionata? 5 trucchi per rinfrescare casa a costo zero
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La prima ondata di calore del 2026 è arrivata già a fine maggio: in alcune città italiane le temperature sono arrivate fino a 35°C, un'estate anticipata che mette in difficoltà le famiglie che vogliono tenere sotto controllo le bollette della luce. Come fare a tenere la casa fresca senza spendere troppo?
Gli effetti dell'ondata di calore di fine maggio
Il caldo anomalo di questi giorni è dovuto a un anticiclone subtropicale che, secondo i meteorologi, resterà sul Mediterraneo fino al ponte del 2 giugno. Oltre alle temperature sopra la media, con picchi anche oltre i 30°C, l'ondata di calore ha un secondo effetto: le notti tropicali, con minime superiori ai 20°C, che disturbano il sonno.
In una situazione simile, la tentazione è quella di accendere subito i condizionatori e impostare una temperatura molto bassa. Bisogna però fare attenzione, perché il conto in bolletta potrebbe essere salato: secondo l'ENEA, portare il termostato da 26 a 28°C può far risparmiare fino al 25% di energia.
In più, chi vuole ridurre ancora i costi non è costretto a soffrire il caldo. Esistono diversi accorgimenti, molto diffusi soprattutto nei paesi più caldi, che permettono di abbassare la temperatura a costo zero. Ecco i più efficaci, da mettere in pratica subito.
Sigilla la casa di giorno, rinfrescarla di notte
Questo è probabilmente il trucco più utile, ma anche quello applicato peggio. Durante il giorno l'aria esterna è più calda di quella interna, quindi aprire la finestra significa far entrare il caldo. Meglio chiudere persiane, tapparelle e tende prima delle 10 del mattino, soprattutto con finestre esposte a sud e ovest.
La sera bisogna fare l'opposto. Quando la temperatura esterna scende sotto quella interna, meglio aprire tutto, per liberarsi del calore accumulato da muri e mobili.
Senza applicare questo trucco, una finestra esposta a sud può far salire la temperatura di una stanza di diversi gradi in poche ore. Inoltre, ricorda che la protezione esterna (persiane e tende da sole) è sempre più efficace di quella interna, perché blocca l'irraggiamento prima che attraversi il vetro.
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L'effetto camino per eliminare il caldo
L'aria calda tende a salire, quella fresca a scendere. Chi ha una casa con più piani, una mansarda o anche solo finestre ad altezze diverse, può sfruttare questa legge fisica per rinfrescare gratis.
Il trucco è semplice, consiste nell'aprire una finestra "bassa" e una "alta", possibilmente alle estremità opposte della casa, per generare una sorta di "effetto camino". Facendo così, l'aria calda accumulata sotto il soffitto fuoriesce naturalmente.
Il momento ideale per sfruttare questo metodo è la sera: bastano venti minuti per smaltire parte del calore accumulato durante il giorno. Si può fare in appartamento, creando due "aperture" su lati opposti, per esempio la porta d'ingresso e la finestra del soggiorno.
Appendi un panno umido davanti alla finestra
Un trucco apparentemente banale, ma più utile di quello che sembra. Appendere un panno bagnato davanti a una finestra, o un ventilatore acceso, permette di raffreddare l'aria circostante. L'acqua che evapora, infatti, sottrae calore all'aria circostante, abbassando la temperatura.
Il costo è zero: basta un asciugamano di spugna, o un lenzuolo bagnato. Anzi, si può fare sfruttando i panni di casa, così da unire asciugatura e raffrescamento naturale.
Il trucco della bottiglia d'acqua congelata
Una variante molto diffusa sui social di questo stratagemma consiste nel mettere davanti a un ventilatore un contenitore con acqua e ghiaccio (o una bottiglia congelata). L'effetto è più localizzato ma immediato, ideale soprattutto per rinfrescare la zona del letto prima di andare a dormire.
Spegni i dispositivi che scaldano "di nascosto"
Ogni apparecchio elettrico produce calore. Computer, modem, caricabatterie collegati a vuoto, smart tv: tutte queste piccole fonti di calore, se sommate, fanno salire la temperatura di una stanza mal ventilata.
Non solo, se spenti e lasciati in standby, questi dispositivi continuano anche a consumare energia. Spegnerli completamente, magari usando una ciabatta con interruttore, è fondamentale sia per abbassare la temperatura che per tenere sotto controllo le spese in un periodo in cui l'aria condizionata fa salire le bollette della luce.
Ci sono anche altri accorgimenti utili a ridurre il calore prodotto da elettrodomestici e dispositivi: evitare le cotture lunghe o farle di sera, scollegare i caricabatterie inutilizzati, oppure evitare di accendere l'asciugatrice e stendere il bucato all'aria aperta.
Sfruttare al massimo il ventilatore
Il ventilatore è probabilmente il dispositivo con il miglior rapporto tra costi e benefici. Attenzione però: il ventilatore non raffredda l'aria, ma muove quella che è già nella stanza, accelerando l'evaporazione del sudore.
Per questo, è utile soprattutto se abbinato ai trucchi di cui abbiamo già parlato, dal panno umido alla bottiglia congelata. Inoltre, bisogna tenere a mente due accorgimenti:
- Se la temperatura supera i 30°C, l'efficacia del ventilatore diminuisce, perché fa circolare aria troppo calda;
- Meglio evitare di puntarlo direttamente sul corpo, soprattutto su persone fragili o anziane.
Infine, ricorda che il modo più efficace per abbassare le bollette della luce è scegliere una tariffa più conveniente. Se hai un'offerta molto vecchia, puoi consultare il comparatore luce e gas di Selectra per trovarne una più adatta alle tue esigenze.