Cos'è e come funziona il Capacity Market: opportunità Green?

Capacity Market: cos'è e come funziona

Pochi di noi conoscono significato e vantaggi del "Capacity Market" nel mercato energetico. Approfondiamo il tema e vediamo le ultime novità in tema di "decarbonizzazione" e di sviluppo green del mercato elettrico in Italia.


Il Capacity Market o "mercato delle capacità" è una misura che garantisce la produzione di energia elettrica per coprire il fabbisogno elettrico della rete.

Cos'è e a cosa serve il Capacity Market?

Il Capacity Market, o mercato delle capacità, è un meccanismo che impegna i detentori di asset di tipo fossile e rinnovabile a rendere, nel medio termine, una certa capacità di energia in immissione verso la rete elettrica nazionale. Il tutto è regolato grazie ad un'asta indetta da Terna, gestore della rete di trasmissione italiana in alta tensione. Ma cos'è davvero il Capacity Market?

Cos'è il Capacity Market?Il concetto di Capacity Market nasce per garantire che ci siano le adeguate disponibilità di energia elettrica per andare a colmare i picchi e le punte di carico in maniera omogenea su tutta la rete, quando richiesta.

Questa necessità, nello scorso decennio, non costituiva un problema impellente, data la cronica sovra-produzione dovuta sia ad una riduzione dei consumi, sia alla produzione di energie rinnovabili.Di fatto. il mercato elettrico. si trovava in una condizione di perfetto "equilibrio" e bilanciamento

Negli ultimi anni, invece, si assiste ad una ripresa dei consumi elettrici ed a una maggiore richiesta di energia sia dai clienti residenziali, sia dai clienti business. Le cause si possono trovare principalmente nell'aumento di apparecchi energivori come piastre a induzione e climatizzatori a pompa di calore per il riscaldamento della propria casa.

Proprio per questo, seppur si fosse abbandonato l'argomento da alcuni anni, il Capacity Market è tornato un tema attuale tanto da riempire le pagine dei media e contribuisce ad alimentare il dibattito tra gli operatori del settore i quali, seppur per interessi diversi, intravedono nel capacity market un’interessante opportunità "green".

l'obiettivo di TernaNei fatti, attraverso il Capacity Market, Terna vuole ottenere una maggiore capacità di picco di energia elettrica in caso di crisi sulla rete. Chi di noi non ricorda il più grande blackout della storia italiana nell'estate 2003? Proprio per tali motivi, Terna ha piena disponibilità di pagare i titolari di asset che contribuiscono alla capacità di produzione elettrica italiana nel mantenimento di picchi.

Come funziona il Capacity Market?

Una maggiore immissione di energia sulla rete elettrica significa anche affrontare in maniera responsabile il tema green delle energie rinnovabili e del loro sviluppo, in modo che tali risorse siano "attori attivi" rispetto alle centrali di produzione. Chiaro ed evidente è che non è possibile avere la tanto agognata "svolta green" all'istante per via dell'intermittenza elettrica. Infatti, i pannelli fotovoltaici e l'eolico producono solo quando ci sono sole e vento. Tieni presente che la produzione di energia solare media del parco italiano è di 1.206 kWh/kW. Sui grandi numeri parliamo di risorse enormemente utili nei casi più critici.

A questo punto, Terna desidera che tali risorse partecipino alla rete proprio in occasione di importanti picchi di richiesta elettrica, evitando così anche un aumento stratosferico dei costi per i clienti finali. La soluzione concepita per assolvere a tali necessità consiste in aste a partecipazione volontaria che consentono ai soggetti aggiudicatari di ottenere "options contract" - contratti di opzione - che riguardano la capacità produttiva per il mantenimento della potenza di picco.

Facciamo un esempio: 

  1. Terna bandirà un tot. di MWp (megawatt di picco) da mantenere per un quantità temporale prestabilita; 
  2. gli aggiudicatari dell'asta, riceveranno un corrispettivo in euro per avere tale capacità;
  3. e, proprio in fase di asta, vi saranno offerte a ribasso dei soggetti partecipanti per potersi aggiudicare il contratto; 
  4. grazie a tali logiche saranno premiati e remunerati i soggetti con asset di produzione di energia rinnovabili, con impianti più aggiornati e più sostenibili rispetto a quelli più datati e inquinanti.

Tra i risultati attesi ci si aspetta il passaggio ad un sistema carbon-free.

I vantaggi economici e non solo

Il sistema del Capacity Market permetterà di

  • Godere di un beneficio economico atteso stimabile in poco più di 1,6 miliardi di €/anno per l'intero sistema Italia;
  • Ridurre i costi in bolletta luce e gas.
  • aumentare i benefici ambientali, grazie alla riduzione delle emissioni di CO2 e non solo.

In merito alle bollette, in caso di mancata implementazione del capacity market, resterebbero sul mercato impianti obsoleti. Questo porterebbe ad un aumento dei costi per Terna e quindi, a cascata, a prezzi più elevati in bolletta.

Demand Response: un aiuto per limitare la domanda di energia elettrica

Il capacity market va ad aggiungersi ad altre misure decise da Arera, come ad esempio il demand response, un ventaglio di soluzioni d'intervento che vengono implementate in momenti critici del sistema elettrico: periodi di congestione, picchi, prezzi elevati del mercato. Il demand response, è un sistema concepito per garantire e mantenere stabile la rete elettrica nel brevissimo periodo, con il distacco di carichi troppo gravosi per la rete, oppure con l'immissione ad hoc di più risorse elettriche. Nel primo caso i consumatori finali, come industrie e imprese, riceverebbero una penalità oppure una remunerazione. 

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