Come attivare le utenze di luce e gas per una associazione?

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Voltura, Subentro o Allaccio?

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Come stipulare un contratto luce e gas per le associazioni?
Come stipulare un contratto luce e gas per le associazioni?

Le associazioni, a prescindere dal tipo di attività svolta, culturale, sportiva, beneficenza, per la stipula di un nuovo contratto di fornitura di luce e gas, rappresentano una persona giuridica e di conseguenza presenta lo stesso iter di una qualsiasi attività commerciale.


Vediamo, quindi, qual è la procedura da seguire per l'attivazione delle utenze per un ente associativo e quale tipo di regime fiscale è previsto?

Che cosa si intende per associazione?

Il primo elemento fondamentale che contraddistingue un'associazione è la sua volontà di proseguire uno scopo, prevalentemente di carattere non lucrativo. Come stabilito dall'Art. 18 della Costituzione, il diritto di associazione si limita a definire l'unione tra vari soci guidati da uno scopo comune di carattere prevalentemente non economico. A dispetto di ciò, le associazioni sono costituite con atto pubblico e costitutivo e con uno statuto. All'interno del quale sono presenti:

  • la denominazione dell'ente (ragione sociale);
  • l'indicazione dello scopo;
  • l'ammontare del patrimonio;
  • sede sociale/legale;
  • le norme sull'ordinamento e sull'amministrazione.

Dopodiché vengono nominati degli amministratori che hanno precisi compiti e responsabilità. Tra cui l'acquisto della personalità giuridica dell'associazione attraverso l'iscrizione presso il registro delle persone giuridiche all'interno delle Prefetture.

"I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale".

Come fare un contratto luce e gas per le associazioni?

Come visto dalla prassi per la sua costituzione, l'associazione è un tipo di ente che riveste una personalità giuridica nonostante non abbia direttamente una finalità di lucro. Perciò il rappresentante di un'associazione per sottoscrivere un contratto di fornitura è tenuto a stipulare un contratto in qualità di Altri Usi, ovvero la stessa tipologia contrattuale prevista per una partita iva o un'attività commerciale in generale. Tra i dati necessari per l'attivazione di un nuovo contratto:

  • ragione sociale e codice fiscale dell'attività;
  • dati anagrafici del titolare dell'associazione (nome, cognome, codice fiscale);
  • codice ateco dell'associazione (93.12: associazione sportiva dilettantistica, 94.99: associazione culturale, 94.99.50: associazione beneficienza);
  • sede legale;
  • codice POD (luce) e/o codice PDR (gas);
  • indirizzo email.

Anche in base ai dati richiesti, la procedura per l'attivazione delle utenze è la medesima per un cliente business. Inoltre, come specificato dall'Agenzia delle Entrate, tramite la risoluzione n.8/E del gennaio 2017, l'unico requisito per godere dell'Iva al 10% in bolletta è la residenzialità del soggetto intestatario presso l'immobile in cui è attiva l'utenza. Quindi anche per le associazioni, come le ONLUS, non è prevista l'iva agevolata al 10% ma si attesta al 22%. In basso le migliori offerte di luce e gas attivabili per un'associazione.

Offerte Luce e Gas: la classifica delle tariffe più convenienti per i clienti Business
POSIZIONE NOME OFFERTA TARIFFA €/kWh e €/Smc
first-place
Prima Posizione
Logo Iren

Iren 4Business

LUCE:

F0 0,093, F12 0,097, F3 0,084

GAS:

0,32

second-place
Seconda Posizione
Logo Sorgenia

Next E-Business


LUCE:

0,094

GAS:

0,34

third-place
Terza Posizione
Logo Enel Energia

E-Light Impresa

LUCE:

F0 0,107, F1 0,073, F23 0,073

GAS:

0,23

Quali sono le operazioni luce e gas per le associazioni?

Per le associazioni è prevista come tipologia contrattuale la fornitura UDA (uso diverso da abitazioni). E' una tipologia contrattuale che definisce tutte quelle utenze estranee da un uso di tipo domestico e presenta un regime Iva al 22%. Per un'associazione che si appresta ad avviare la sua attività, nel maggior parte dei casi, è necessario richiedere una riattivazione dei contatori posti in uso in passato ma disattivati dal precedente utente (subentro). Se sono disponibili le bollette del precedente intestatario, sono facilmente recuperabili i codice POD e/o PDR. In alternativa, sono ugualmente utilizzabili i codici dei rispettivi contatori.

Al contrario, se le utenze risultano ancora attive ma intestate a chi c'era prima è necessario richiedere una voltura: in questo caso oltre ai dati della fornitura sono indispensabili i dati catastali dell'immobile. In generale, come abbiamo visto, la richiesta per l'attivazione di un contratto di luce e/o gas per una associazione è la medesima di un qualsiasi attività commerciale: soltanto che al posto del numero della partita iva viene richiesto il codice fiscale numerico dell'associazione.

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Regime fiscale per le associazioni

All'interno di una associazione senza scopo di lucro, i corrispettivi versati dai soci per partecipare alle attività inerenti ai fini istituzionali dell'organizzazione non concorrono alla formazione del reddito imponibile. In questo caso l'associazione potrà essere titolare del solo codice fiscale con cui è possibile stipulare contratti, come ad esempio quelli di fornitura con un qualsiasi fornitore del mercato, o instaurare rapporti di lavoro con i propri collaboratori.

Nel momento in cui l'associazione intende, percepire introiti di natura diversa è necessaria l'apertura della partita Iva. In altre parole è indispensabile se l'associazione vuole emettere fattura per svolgere la propria attività commerciale.

Aggiornato in data

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