In breve

  • L'allacciamento da cantiere (o temporaneo) è una fornitura elettrica provvisoria, richiesta per cantieri edili, ristrutturazioni, lavori agricoli o eventi, con durata che va dai 3 ai 24 mesi.
  • Può richiederlo sia una persona giuridica (con partita Iva) sia una persona fisica (con codice fiscale), allegando il numero di concessione edilizia.
  • Il costo è a preventivo e varia in base alla potenza e alla distanza dalla rete; i tempi vanno da 5 a 10 giorni lavorativi dall'accettazione del preventivo.

Per richiedere l'allacciamento da cantiere e attivare la fornitura, un esperto energia di Selectra ti supporta nella richiesta: al numero 02 9475 5345 o ⁠.

In quali casi è possibile richiedere questo tipo di utenza? Qual è la modalità di richiesta per il contatore da cantiere e cosa lo distingue da un allacciamento permanente? Vediamo nel dettaglio come funziona la fornitura temporanea, chi può richiederla, quali sono i documenti necessari, i costi e le tempistiche.

Che cos'è un allaccio da cantiere?

Per allacciamento da cantiere, o anche detto temporaneo, si intende la richiesta di un contatore dell'energia elettrica con uso limitato in un determinato arco di tempo. È un tipo di fornitura provvisoria, che viene richiesta nei casi in cui è necessaria la fornitura elettrica ma soltanto per un breve lasso di tempo. Ad esempio:

  • per un cantiere edile;
  • ristrutturazione immobiliare;
  • lavori agricoli;
  • uso ricreativo per eventi, feste, manifestazioni.

Questo tipo di fornitura provvisoria generalmente ha una durata che va dai 3 ai 24 mesi; allo scadere del tempo stabilito in fase di sottoscrizione contrattuale, il richiedente può prolungare la fornitura temporanea oppure inoltrare direttamente la richiesta per un allacciamento definitivo.

Cosa fare se il contatore da cantiere è già presente? Può capitare che all'interno dell'immobile ci sia già un contatore da cantiere. In questo caso è opportuno chiedersi se sia utile attivare nuovamente il contatore temporaneo o inoltrare la richiesta per un allacciamento permanente. Sia per la rimozione del contatore temporaneo che per l'allaccio di un nuovo contatore è necessario coinvolgere il distributore locale. Per maggiori info sull'allacciamento un esperto Selectra può aiutarti: al numero 02 9475 5345 o ⁠.

Chi può richiedere l'allaccio da cantiere?

Questo tipo di fornitura viene richiesta prevalentemente dalle persone giuridiche, quindi dai titolari di una partita Iva come ditte edilizie o società appaltatrici; ma anche una persona fisica, senza detenere alcuna partita Iva ma semplicemente il codice fiscale, può inoltrare questo tipo di richiesta. Per richiedere l'allacciamento per cantiere è necessario:

  • ragione sociale o nome e cognome;
  • partita Iva o codice fiscale;
  • potenza del contatore (3kW, 4,5kW, 6kW ecc.);
  • numero di concessione edilizia;
  • data di fine fornitura.

Perché serve la concessione edilizia? Il numero di concessione edilizia, tra i dati fondamentali per richiedere l'allacciamento da cantiere, testimonia il permesso di costruire rilasciato dall'ente pubblico comunale o regionale. Per questo tipo di allacciamento è sempre richiesta una certificazione pubblica come la Dia (Denuncia di inizio attività), la Concessione in Sanatoria o il Condono edilizio.

Come inoltrare la richiesta e quali sono i costi?

La richiesta per un allacciamento temporaneo è gestibile, come avviene per un allacciamento di un contatore permanente, o attraverso il distributore locale della tua zona o con un qualsiasi fornitore del libero mercato. In entrambi i casi, il costo varia in base alle situazioni e alla potenza richiesta dall'utente. Non appena il distributore locale riceve la richiesta, il tecnico incaricato effettua un sopralluogo per valutare i lavori e redigere il preventivo della spesa. Il costo varia in base al caso e alla durata della fornitura:

  • per un allacciamento destinato a un utilizzo prolungato nel tempo è previsto il contributo forfetario previsto per un allacciamento permanente standard;
  • per gli allacciamenti temporanei in bassa tensione fino a 40 kW, quando la distanza non è superiore a 20 metri dall'impianto già esistente, si applica un contributo a forfait variabile a seconda del numero di richieste e della presenza o meno di un attraversamento stradale;
  • negli altri casi, il contributo è determinato sulla base della spesa relativa.

Per le forniture allacciate con un contatore temporaneo, la tipologia contrattuale in bolletta è di tipo UDA. Si tratta di una tariffa che riguarda le utenze per Usi Diversi dalle Abitazioni, quindi per tutte quelle utenze che non riguardano un uso domestico (box auto, locali commerciali, cantieri edili, uso agricolo). Per questo tipo di fornitura l'aliquota IVA è al 22%.

Qual è la tempistica?

All'interno del preventivo sono indicate tutte le voci di spesa del costo come i materiali, la manodopera e le spese generali. Se il richiedente accetta il preventivo, inizieranno i lavori per l'allaccio del contatore. In caso contrario la pratica decade in automatico. Una volta accettato il preventivo proposto, il tempo per l'attivazione può essere di:

  • 5 giorni lavorativi per allacciamenti di cantiere con potenza disponibile entro i 40 kW e una distanza massima di 20 metri dagli impianti di rete permanenti esistenti;
  • 10 giorni lavorativi per allacciamenti con potenza superiore ai 40 kW e una distanza superiore ai 20 metri dagli impianti di rete permanenti esistenti.