Perché 19 °C è il limite da non superare
Nelle settimane più fredde dell'anno, molti finiscono per alzare la temperatura del riscaldamento. È un gesto che può rivelarsi molto costoso. La normativa italiana prevede una temperatura di 20° C, con due gradi di tolleranza, ma secondo l'ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile), 19° C sono abbastanza per garantire il comfort necessario.
Ogni grado in più può comportare un aumento dei consumi di combustibile che può arrivare al 10%, con effetti diretti sulle bollette dell'energia. Se vuoi risparmiare sul riscaldamento, 19° C non sono un consiglio, ma un limite da considerare con attenzione.
Una casa ben isolata accumula calore durante il giorno. Per questo, la sera è possibile abbassare il termostato di uno o due gradi per ottimizzare il risparmio, chiudendo tende e persiane per evitare dispersioni o il passaggio di aria fredda.
Hai freddo con 20 °C? Il problema non è il termostato
Se il termostato segna 20° C ma continui a sentire freddo, il problema probabilmente non è l'impianto di riscaldamento, ma la capacità della casa di trattenere il calore.
Un'abitazione poco isolata disperde gran parte del calore prodotto dall'impianto. La causa sono finestre vecchie, tetti non isolati e spifferi che lasciano passare aria fredda. In questi casi, è molto più conveniente investire in paraspifferi e guarnizioni per finestre piuttosto che alzare il termostato fino a 22 °C.
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Perché è inutile scaldare case vuote
Se siamo fuori per lavoro, conviene lasciare i termosifoni accesi per "tenere caldi i muri"? La risposta è no. Abbassare il riscaldamento, o addirittura spegnerlo, quando la casa è vuota ci permette di ridurre significativamente i consumi senza compromettere il comfort.
Anche in questo caso, la chiave è l'isolamento termico dell'abitazione. Se il calore non viene disperso, è sufficiente sfruttare le funzioni del termostato e programmare il riscaldamento così che si accenda solo quando gli ambienti quando vengono effettivamente utilizzati. Ridurre la domanda energetica complessiva e mantenere la temperatura ideale è possibile.
Grazie ai moderni termostati smart, oggi è facile programmare una riduzione della temperatura durante le ore di assenza e riattivare il riscaldamento circa 30 minuti prima del rientro, garantendo comfort ed efficienza energetica senza sprechi. Allo stesso modo, è inutile continuare a scaldare ambienti che non vengono utilizzati, come una stanza degli ospiti.
Oltre alla gestione intelligente della temperatura di casa, per risparmiare è sempre utile controllare le opportunità offerte dal mercato energia. Sul comparatore energia di Selectra trovi le tariffe migliori disponibili oggi.
Salute: 18 °C è la soglia minima da rispettare
Risparmiare sulle spese per le utenze è importante, ma non bisogna esagerare. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), nei Paesi con clima temperato come l'Italia è consigliato evitare temperature inferiori ai 18 °C per evitare problemi di salute.
Questo limite è particolarmente importante per gli anziani e le persone più fragili. L'obiettivo, quindi, è trovare il giusto equilibrio tra risparmio e comfort, evitando bollette salate senza correre rischi.