Uscito l'Annuario Istat 2019! Ambiente ed energia in Italia: il quadro completo

Annuario Statistico 2019: l'indagine dell'Istat su Ambiente ed Energia in Italia

Come da consuetudine, dal 1878, anno dopo anno, l'Annuario Statistico Italiano, elaborato dall'Istat offre un quadro aggiornato e costante sullo stato del paese. 

In questa sede prenderemo in esame i risultati emersi dalla sezione dedicata ai temi dell'ambiente e dell'energia. Per un approfondimento vai al documento completo.

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Il risultato più sorprendenteè che la Valle D'Aosta produce, in casa, il 99,5% di energia da fonti rinnovabili! Ma vediamo tutti i dati.

Quadro energetico regionale

In Italia l'apporto delle fonti termiche tradizionali, come dimostra l'indagine dell'Istat, al soddisfacimento della domanda di energia elettrica è stato pari al 68,8% della produzione lorda, confermando il dato del 2016. Dall'altra parte la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili ha visto un maggiore contributo dalla fonte idroelettrica, fotovoltaico e dell'eolico. 

Quadro regionale produzione energia elettrica in Italia
Fonti Termiche Tradizionali Fonti Rinnovabili
Liguria: 93,3% Valle d'Aosta: 99,5%
Lazio: 87,5% Basilicata: 92,8%
Emilia-Romagna: 85% Umbria: 92,4%
Friuli-Venezia Giulia: 81,7% Trentino-Alto Adige: 90,4%

Come conferma questa divisione regionale possiamo constatare di come ci sia un maggiore sfruttamento dell'energia idrica nelle regioni montuose e della fonte eolica e del fotovoltaico nel mezzogiorno, mentre l'energia geotermica nell'Italia centrale, in particolare nella regione Toscana.

Rapporto con gli obiettivi europei

In virtù della strategia europea per la promozione di una crescita economica sostenibile, il cosiddetto Pacchetto Clima, noti come obiettivi 20-20-20, l'Italia nel 2017 per il consumo finale di energia mediante fonti rinnovabili, risulta pari al a 17,6%. Un traguardo fondamentale, dato che per l'anno 2017 la soglia posta dalla direttiva europea si stanziava al 17%. 

Contestualmente le importazioni dall'estero per la produzione di energia elettrica continuano a concorrere un ruolo strategico al fabbisogno energetico nazionale a causa della limitata disponibilità di risorse energetiche primarie del sottosuolo. Naturalmente la dipendenza energetica dall'estero è una caratteristica che accomuna diversi paesi europei ed è una della principali cause che contribuiscono a lievitare il costo dell'energia elettrica in Italia. Nel 2017, le importazioni nette di energia coprono il 55,1% del consumo interno lordo europeo, facendo registrare un aumento dell’1,3%. 

Situazione climatica: l'analisi dai capoluoghi di regione

In base ai dati raccolti da un insieme di stazioni meteorologiche ubicate nelle città capoluogo di regione, nel 2017 si registra una temperatura media annua pari a 15,7°C; mentre il 2016 si registra come il terzo anno più caldo dal 1971. Inoltre, in base ai dati di tutte le città esaminate, nel 2017 risultano in media 62 giorni con una precipitazione giornaliera superiore ad 1 millimetro (giorni piovosi), 7 giorni con precipitazione giornaliera superiore a 20 millimetri.

Colonne elettriche
Anno 2017, valori assoluti in gradi Celsius e millimetri.

Infine nel 2017 la percentuale di raccolta differenziata sul totale dei rifiuti è del 55,5% (+3 punti percentuali sull'anno precedente).

Fornitura elettrica e le tematiche ambientali

Nel 2018, l’83,5% delle famiglie si dichiara soddisfatta (molto o abbastanza) del servizio di fornitura dell’energia elettrica considerato nel suo complesso, in particolare per una serie di soddisfazioni su alcuni aggiornamenti recenti:

Tutto ciò che riguarda le problematiche ambientali che scuotono le famiglie italiane restano dominanti tutte quelle legate al vita quotidiana, ad esempio: il traffico, l'inquinamento dell'aria, difficoltà di collegamento con i mezzi pubblici, rumore, sporcizia delle strade, l'erogazione dell'acqua.

Come è nato l'Annuario Statistico

L'annuario statistico, a cavallo dal il 1852 al 1878, nasce con lo scopo di individuare il valore e le forze vitali dei vari Stati che contraddistinguevano la penisola italiana. Ad oggi l'Annuario Statistico si presente come uno strumento accessibile a tutti utile a raccogliere una ricca raccolta di informazioni organizzate in 24 capitoli che abbracciano diverse aree tematiche della vita pubblica nazionale:

  • l'ambiente e il territorio;
  • la popolazione;
  • l'istruzione e il lavoro;
  • il quadro economico e il tessuto produttivo;
  • il commercio internazionale e la finanza pubblica;
  • l'offerta di servizi;
  • il benessere dei cittadini;
  • la cultura e la ricerca.

Il documento redatto dall'Istat - Istituto Nazionale di Statistica - costituisce una vero e proprio ritratto dell'Italia e della sua evoluzione, favorendo una lettura integrata dei fenomeni in atto.

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