Come Richiedere l'Allaccio Luce per un Terreno Agricolo?

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Allacciamento luce per una terreno agricolo: quando richiederlo?
Allacciamento luce per una terreno agricolo: quando richiederlo?

L'allacciamento di un contatore dell'energia elettrica per un terreno agricolo, ovvero l'installazione di un nuovo contatore, è un tipo di richiesta che viene effettuata se all'interno del perimetro territoriale non c'è alcun immobile ma è necessaria la fornitura per eseguire alcuni lavori di tipo agricolo.


Come funziona l'allacciamento per un terreno agricolo? Vediamo quali sono i tipi di lavoro destinati a questa fornitura e in che modo va gestita la richiesta. In basso la descrizione dell'offerta Sicura Top Home EE di GreeNetwork sottoscrivibile per questo tipologia contrattuale.

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  • Prezzo bloccato per 17 mesi (€/kWh): F1 0,071, F23 0,061;
  • sottoscrivibile con la domiciliazione bancaria o il bollettino postale;
  • non è previsto alcun deposito cauzionale.

L'allacciamento per un terreno agricolo: quando serve?

Per allacciamento per un terreno agricolo si intende la richiesta di un nuovo contatore luce all'interno di un perimetro territoriale che al suo interno non presenta alcuna struttura edilizia. Si tratta di un'operazione che viene richiesta per eseguire determinati lavori agricoli per cui è necessaria la fornitura elettrica, ad esempio: 

  • per alimentare un pozzo artesiano;
  • l'irrigazione di un terreno;
  • il funzionamento di un cancello automatico.

Il pozzo artesiano attinge l'acqua da un sorgente d'acqua sotterranea o da un falda acquifera, attraverso un sistema di pompaggio alimentato a energia elettrica per una corretta funzionalità. Anche per l'irrigazione di un terreno è necessaria la fornitura elettrica in quanto destinata al funzionamento degli irrigatori che generalmente sono di due tipi: statici o rotativi

Come attivare contratto enel per uso agricolo?

Per la richiesta di un nuovo contatore dell'energia elettrica, il titolare del terreno agricolo può inoltrare la richiesta al distributore locale della sua zona e richiedere l'intervento di un tecnico incaricato per il sopralluogo e il preventivo. Soltanto dopo l'accettazione di quest'ultimo, il tecnico provvederà ai lavori e all'installazione del contatore. In questo modo il cliente richiede solo l'allacciamento.

Al contrario, il cliente può rivolgersi direttamente a una società di vendita e richiedere, quindi, sia l'allacciamento che l'attivazione del contatore. Anche in questo caso, nei confronti del cliente, a parte l'uscita del tecnico, non viene addebitato alcun costo finché non accetta il preventivo. Tra i dati utili per avviare la richiesta:

  • dati anagrafici dell'intestatario della fornitura;
  • documento di identità;
  • un indirizzo email;
  • la potenza richiesta del contatore;
  • descrizione dell'utilizzo della fornitura.

Per l'allacciamento di un nuovo contatore viene richiesto anche il numero di concessione edilizia e la relativa data di rilascio ovvero il permesso che rilascia l'ente comunale ad effettuare i lavori. Ma in questo caso non è richiesta la concessione edilizia in quanto si tratta di un terreno agricolo e non di una costruzione immobiliare.

Come richiedere l'allacciamento per un uso agricolo?Per valutare la soluzione migliore per le tua utenza agricola e richiedere l'allacciamento puoi contattarci allo 02 947 55 339 o farti richiamare gratuitamente da un nostro consulente.

Come è strutturata la bolletta per un uso agricolo?

Una volta allacciato il contatore e attivato la fornitura, il cliente riceverà la prima bolletta con i consumi fatturati. La bolletta si presenta come quella di una qualsiasi tipologia domestica, tuttavia all'interno della voce dedicata alla tipologia di fornitura non sarà presente la dicitura domestico o domestico non residente, bensì altri usi. In gergo tecnico è definita come tariffa BTA che sta per Bassa Tensione Altri Usi ed è destinata ai clienti non domestici connessi in bassa tensione; in gergo più comune è nota come tariffa UDA (Usi Diversi dalle Abitazioni). 

È un regime tariffario per tutti i contatori luce che non rientrano all'interno di una funzione domestica: come ad esempio per un magazzino, garage, condominio e in questo caso un terreno agricolo. La principale differenza tra le utenze UDA e quelle domestiche è l'aliquota IVA al 22% rispetto al 10% delle utenze domestiche. Di seguito la simulazione di una fattura mensile con questo tipo di regime tariffario privo di consumi fatturati.

Simulazione bolletta mensile tariffa UDA
Potenza Contatore Importo Fatturato
1,5 kW 20,14 €
3 kW 24,37 €
4,5 kW 28,59 €
6 kW 32,82 €

Simulazione con il prezzo luce del Servizio di Maggior Tutela, II Trimestre 2020.

Aggiornato in data

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