Rimodulazioni Vodafone, TIM e Wind: come chiedere il recesso?

Rimodulazioni Vodafone Wind

In arrivo nuove rimodulazioni per i clienti di rete fissa e mobile. I rincari permetteranno a gestori come Vodafone, TIM e Wind di investire sul miglioramento della rete e sulla qualità dei servizi offerti ai clienti. Resta la possibilità di recedere gratuitamente dal contratto.


  • In breve
  • Non tutti i clienti saranno interessati dalle rimodulazioni. I clienti coinvolti ne riceveranno comunicazione in fattura.
  • I clienti coinvolti possono recedere gratuitamente dal contratto entro 30 giorni dalla comunicazione ricevuta.
  • In presenza di rate residue di eventuali contributi di attivazione si potrà scegliere se pagarle in un’unica soluzione o continuare la rateizzazione attiva.

Vodafone, Tim e Wind annunciano rimodulazioni per investire su servizi e infrastruttura

Alcuni dei più grandi operatori hanno annunciato l'avvio di un periodo di rimodulazioni legate ad alcuni contratti di rete fissa e mobile che dovrebbe terminare ad agosto 2019. I rincari sono motivati dalla necessità di investire sul miglioramento dell'infrastruttura e sul voler offrire ai clienti dei servizi sempre migliori. 

Non tutti i clienti Vodafone, TIM e Wind saranno coinvolti dalle rimodulazioni. Coloro che lo saranno, però, ne riceveranno comunicazione scritta in fattura o tramite SMS. In casi come questi è possibile scegliere se accettare le rimodulazioni o avvalersi del diritto di recesso per giusta causa, legato proprio alle modifiche unilaterali dei contratti.

Tra i contratti interessati dalle rimodulazioni, in particolare, ci sono:

  • TIM Tutto Voce e Voce Senza Limiti: è previsto un aumento di 1,90 € iva inclusa;
  • Wnd Noi Unlimited+: sarà interessato da un aumento di circa 2 € al mese;
  • Vodafone: alcuni contratti di rete fissa avranno un aumento di circa 3 € al mese.

Scopriamo ora cosa fare per avvalersi del diritto di recesso gratuito per modifica delle condizioni contrattuali.

Rimodulazioni: come avvalersi del diritto di recesso per giusta causa?

Sono essenzialmente due le motivazioni che permettono di avvalersi del diritto di recesso gratuito per giusta causa:

  • un comprovato disservizio messo in atto dal gestore internet (se, per esempio, la connessione non rispetta la velocità minima garantita è possibile eseguire uno speed test certificato al fine di ottenere il recesso gratuito dal contratto);
  • in presenza di modifiche unilaterali del contratto.

Il secondo caso è quello al quale possono appellarsi i clienti che saranno interessati dalle rimodulazioni contrattuali. Come si procede?

Si hanno a disposizione 30 giorni dalla notifica da parte dell'operatore dell'attuazione delle nuove regole contrattuali per poter recedere gratuitamente. Chi ha ricevuto la comunicazione legata alle rimodulazioni, quindi, deve esprimere chiaramente la propria volontà di recedere dal contratto dandone a sua volta comunicazione al proprio gestore internet.

I clienti Wind, in particolare, possono esprimere la loro volontà di recedere dal contratto inviando una raccomandata a/r a Wind Tre S.p.A. Servizio Disdette – Casella Postale 14155 Ufficio Postale Milano 65 20152 oppure tramite PEC all’indirizzo servizioclienti155@pec.windtre.it

I clienti Vodafone, invece, hanno come punti di riferimento il sito variazioni.vodafone.it oppure possono inviare una raccomandata a/r Servizio Clienti Vodafone, casella postale 190 – 10015 Ivrea (TO), in alternativa, scrivendo via PEC a disdette@vodafone.pec.it

I clienti TIM che non intendono accettare le modifiche contrattuali, infine, possono scrivere una raccomandata a/r alla Casella Postale 111 - 00054 Fiumicino (Roma) o tramite PEC all’indirizzo disattivazioni_clientiprivati@pec.telecomitalia.it

Ricorda di specificare la causale corretta! Nella comunicazione che deve essere inviata al gestore bisogna specificare la causale corretta: "Recesso per modifica delle condizioni contrattuali".

Si può esercitare il diritto di recesso, inoltre, anche presso i negozi TIM, Vodafone e Wind sempre entro 30 giorni dalla comunicazione che ricevuta dal gestore. Se si hanno dubbi, inoltre, è sempre possibile contattare il servizio clienti del proprio operatore:

Cosa accade poi?

Il passo successivo, poi, sta nella scelta di una nuova offerta da attivare se si desidera ripristinare il servizio. È consigliabile, quindi, richiedere una verifica sulla copertura della fibra ottica allo 06.948.080.95 (o Richiamata gratuita) per scoprire a quale velocità si può riuscire a navigare e quali sono le offerte più vantaggiose tra le quali scegliere.

Infine, è necessario dotarsi del codice di migrazione per poter effettivamente attivare una nuova offerta internet. Il consiglio, quindi, è quello di decidere cosa fare e agire in tempi brevi se si desidera avvalersi del recesso gratuito. In questo modo si evita di stare a lungo senza connessione a internet a casa.

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