Lavori in smart working? Abbassa le bollette con questi trucchi
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Trasformare la casa in un ufficio senza aumentare le spese dell'energia è possibile. Scopri le piccole abitudini quotidiane e i trucchi che possono abbattere i consumi di luce e gas mentre sei alla scrivania.
Il lavoro da remoto è ormai diventato parte delle nostre abitudini, aumentando la flessibilità e riducendo le spese (e il tempo) di tutti gli spostamenti tra casa e ufficio. Allo stesso tempo, però, passare 8 ore in più tra le mura domestiche può avere un effetto notevole sui consumi di energia.
Per questo, ridurre gli sprechi e adottare strategie di risparmio intelligenti può fare la differenza sulle nostre bollette. Ecco alcune idee veloci, pratiche ed economiche che possono fare la differenza ogni mese.
Lavorare in smart working fa aumentare le bollette?
La risposta breve è sì: restare a casa invece che andare in ufficio comporta un utilizzo prolungato di illuminazione, riscaldamento e soprattutto di una serie di dispositivi elettronici (computer, monitor, stampanti) che solitamente resterebbero spenti.
Quantificare l'aumento è difficile, perché dipende da due fattori: quante persone del nucleo familiare sono in smart working e per quanto tempo. Secondo un'analisi di Altroconsumo, una famiglia in cui una sola persona lavora da remoto per due giorni alla settimana spende 50€ in più all'anno di energia elettrica e 100€ di gas.
L'aumento può arrivare a 365€ in più all'anno per chi lavora da remoto per tutta la settimana. In media, Altroconsumo stima un aumento dei consumi di circa il 20%.
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Illuminazione: passa alle lampadine a LED
Se hai ancora le vecchie lampadine a incandescenza, passare al LED è un investimento rapido e fondamentale per chi vuole tagliare gli sprechi. Il costo iniziale può sembrare alto, ma si ripaga da solo nel tempo. Vediamo perché.
Secondo l'ENEA (Agenzia nazionale per l'efficienza energetica), i LED consumano fino all'80% in meno delle lampadine a incandescenza, a parità di luce emessa. I vantaggi sono anche nella durata, che può arrivare a 100mila ore.
L'accessorio che combatte gli sprechi invisibili
Una delle conseguenze più comuni del passaggio al lavoro da remoto è la moltiplicazione dei dispositivi in casa: computer, monitor, stampanti che spesso restano accesi per ore e poi vengono lasciati in standby, una funzione che può incidere fino al 10% sulla spesa per l'elettricità.
Quanto consumano i dispositivi in standby? Anche se la classe energetica e il numero di ore di utilizzo rendono questo calcolo difficile, possiamo fare una stima:
- PC + monitor: circa 58 kWh l'anno
- Elettrodomestici della cucina (macchina del caffè, forno, microonde): circa 30 kWh l'anno;
- Modem di internet: circa 150 kWh l'anno;
- Domotica e caricabatterie: circa 40 kWh l'anno.
Ridurre questa spesa è semplicissimo. Basta acquistare una multipresa con interruttore e spegnere completamente tutti i dispositivi quando non vengono più utilizzati.
Meglio il PC fisso o il portatile?
Se puoi, preferisci sempre il laptop al desktop. I portatili sono progettati per essere efficienti e possono consumare anche 5 o 6 volte in meno per ora di lavoro.
Riscaldamento intelligente: usalo solo dove serve
Non è necessario mantenere tutta la casa a 20 °C se passi 8 ore chiuso in una stanza a lavorare. Se hai un termostato intelligente o le valvole termostatiche, puoi ottimizzare le tue spese così:
- Spegni i termosifoni nelle stanze che non utilizzi, come la camera da letto e i corridoi;
- Scegli la temperatura ideale per non spendere troppo: bastano 19 °C nella zona ufficio;
Ricorda che ogni grado in meno sul termostato può abbassare il costo del gas di circa il 7%.
Tende e spifferi: sfrutta il sole e combatti la dispersione
Oltre alla gestione intelligente di riscaldamento e dispositivi, ci sono almeno due trucchi a costo zero che possono aiutarti a contenere le spese.
Il primo è sfruttare la luce solare: apri le tende e le tapparelle quando è giorno, così che la luce solare possa scaldare casa a costo zero, poi chiudi quando tramonta, così da avere uno "scudo termico" gratuito. Il secondo è eliminare gli spifferi. Usa guarnizioni adesive o paraspifferi su porte e finestre: bloccare le correnti d'aria fredda evita che il calore prodotto dal tuo impianto si disperda inutilmente.
Infine, se hai una tariffa luce e gas vecchia o costosa, puoi risparmiare scegliendo un'offerta più conveniente tra quelle disponibili oggi sul mercato. Trovi le migliori sul comparatore energia di Selectra.