Dopo la guerra, torna il freddo: i trucchi per risparmiare subito in bolletta

Creato il
min di lettura

Quali sono le migliori offerte luce e gas di oggi, 16/03/2026?

👇Servizio gratuito attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20.

Quali sono le migliori offerte luce e gas di oggi, 16/03/2026?

👇Il nostro contact center è momentaneamente chiuso. Confronta le offerte luce e gas o scegli quando essere ricontattato.

ondata-freddo-marzo-risparmio
A metà marzo, proprio mentre la crisi in Iran fa salire i prezzi del gas, il freddo potrebbe tornare in Italia

Mentre la crisi in Iran mette sotto pressione il mercato dell'energia, questa settimana in Italia potrebbe tornare il freddo invernale. Ecco cosa fare subito per evitare sprechi e contenere le spese prima dello spegnimento dei termosifoni.

Nei primi giorni di marzo in Italia sembrava già primavera, con temperature miti che ci hanno permesso di ridurre in anticipo i consumi del riscaldamento. Due notizie, però, mettono le famiglie italiane a rischio di spese impreviste.

La prima è la guerra in Iran: il passaggio di petrolio e GNL dallo stretto di Hormuz è praticamente fermo, e i mercati internazionali ne stanno risentendo. La seconda è la possibile ondata di freddo che potrebbe arrivare in Italia intorno al 18 marzo: il colpevole è il vento freddo dei Balcani, che rischia di abbassare molto le temperature. In poche parole: il momento peggiore per farsi trovare impreparati sul riscaldamento.

Un momento difficile per le bollette del gas

Non è la prima volta che a marzo torna il freddo. Secondo gli esperti Meteo, tra giovedì 18 marzo e venerdì 20 l'Italia si troverà al centro di due fenomeni: il primo è relativo alle correnti in arrivo dai Balcani, che potrebbero far precipitare le temperature sul versante adriatico e al Sud. Il secondo è l'arrivo di masse d'aria dall'Atlantico che potrebbero provocare pioggia e un clima instabile.

Il rischio "gelata di marzo" arriva proprio in un periodo delicato a causa delle tensioni geopolitiche. La crisi in Iran dura ormai da settimane, e le pressioni sui mercati dell'energia non si sono ancora allentate. Negli ultimi giorni si è parlato molto di una possibile missione internazionale per ripristinare la circolazione sullo stretto di Hormuz (un passaggio fondamentale per le forniture di petrolio e gas naturale liquefatto), ma al momento il traffico navale è sostanzialmente bloccato.

Questa situazione ha già provocato un notevole aumento del prezzo del gas, una variazione che colpirà soprattutto le bollette di chi ha una tariffa indicizzata (quindi ancorata all'andamento del PSV). Con un possibile picco di consumo in arrivo, dovuto al freddo imprevisto, il rischio è di pagare di più proprio nelle ultime settimane della stagione fredda.

Come risparmiare durante un'ondata di freddo

Il freddo in arrivo in Italia non dovrebbe essere polare, ma è sufficiente per far lavorare di più tutto l'impianto di riscaldamento. Per contenere i consumi, però, bastano alcuni accorgimenti pratici. Ecco i più importanti:

  • Abbassa il termostato: ogni grado in meno può ridurre i consumi fino al 7-10%. Se passi da 21°C a 18°C, il risparmio a fine mese sarà evidente;
  • Gestisci il riscaldamento a zone: chiudi i termosifoni nelle stanze che non usi (ripostigli, camere degli ospiti, corridoi), così da concentrare il lavoro della caldaia solo dove serve davvero;
  • Blocca gli spifferi: l'aria fredda che entra dall'esterno è un nemico silenzioso per comfort e bollette. Per bloccarla basta un paraspifferi da pochi euro;
  • Sfrutta la luce solare: apri le tende durante le ore centrali (sfrutterai una fonte di calore gratuita, la luce del sole) e richiudile al tramonto per trattenere il calore accumulato;
  • Sfiata i termosifoni: se fanno rumore o sono freddi in alcuni punti, probabilmente c'è aria intrappolata nel circuito. Puoi spurgarli in pochi minuti e senza spendere nulla;

Se oltre al calo delle temperature aumenteranno le precipitazioni, non sottovalutare l'effetto dell'umidità. L'aria umida aumenta il freddo percepito, una sensazione fastidiosa che spesso ci porta ad alzare inutilmente il termostato (e quindi i consumi). Per eliminarla basta arieggiare casa per cinque o dieci minuti, aprendo le finestre al mattino.

Meglio il prezzo fisso o variabile?

Se hai una tariffa a prezzo variabile, l'aumento dei prezzi dovuto alla crisi in Iran potrebbe farti trovare aumenti nelle prossime bollette. I rincari, infatti, non si vedranno subito, ma dopo alcune settimane, probabilmente nelle fatture di aprile e maggio.

Vale la pena mantenere un'offerta indicizzata? Il prezzo variabile ha senso quando i mercati sono stabili o in calo: durante un periodo di crisi, il rischio di aumenti fuori controllo è molto più alto.

Il prezzo fisso, invece, blocca il costo del gas per 12 o 24 mesi. Non è la soluzione giusta in assoluto (anche queste tariffe sono a rischio aumenti, se la guerra dovesse prolungarsi molto), ma è l'ideale per chi vuole liberarsi dalle oscillazioni del PSV. Puoi confrontare le opportunità del mercato sul comparatore luce e gas di Selectra.

Restiamo in contatto!

Seguici sui nostri canali social oppure iscriviti alla newsletter! 

Iscriviti alla Newsletter Raggiungici su Whatsapp Seguici su Telegram

Lo spegnimento dei termosifoni è vicino: come stare al caldo senza sprechi

In alcune città lo spegnimento dei termosifoni è già iniziato. In Italia, infatti, la data cambia a seconda della zona climatica di riferimento, e si va dal 15 marzo al 15 aprile. Se il riscaldamento condominiale è già spento, oppure vuoi anticiparlo per risparmiare, ecco alcuni consigli per restare al caldo anche senza termosifoni:

  • Scalda il tuo corpo, non la stanza: vestiti a strati e scegli i tessuti giusti, un maglione in più vale qualche grado sul termostato. È il modo più immediato per abbassare i consumi senza rinunciare al comfort;
  • Tappeti sui pavimenti freddi: riducono la dispersione di calore e migliorano il comfort percepito. Se hai pavimenti di ceramica o marmo, l'effetto sarà ancora più evidente;
  • Sfrutta la luce solare: se la casa è ben isolata e protetta dagli spifferi, il calore del sole è un alleato fondamentale per il comfort domestico. Per sfruttarlo segui le stesse indicazioni di cui abbiamo parlato prima: apri le tende al mattino, chiudile quando tramonta;
  • Il trucco della borsa d'acqua calda: è il "metodo della nonna" per stare al caldo la sera. Usala mentre stai sul divano, oppure mettila sul letto una ventina di minuti prima di andare a dormire. Manterrai il comfort e non avrai bisogno di accendere l'impianto o una stufa elettrica.

Questa settimana di freddo tardivo, insomma, può diventare l'occasione giusta per prendere le ultime buone abitudini della stagione, e magari anche per rivedere la tua tariffa prima che arrivi la prossima bolletta.

Le ultime News dal mondo Luce e Gas