Ora legale 2026: quando cambia l'orario, avanti o indietro? Ecco cosa succede alla bolletta

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Manca poco al cambio dell'ora: che effetti ha su sonno e consumi energetici?

Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2026 torna l'ora legale e gli orologi andranno spostati avanti di un'ora. Ma questo cambio ha davvero effetti sulla bolletta della luce?

Passaggio all'ora legale 2026: data e orario

Tradizionalmente il passaggio all'ora legale coincide con la fine dell'inverno e l'inizio della bella stagione. Nel 2026 avverrà domenica 29 marzo, precisamente alle 2:00 del mattino, quando le lancette dovranno essere spostate avanti di un'ora.

Il cambio ci farà dormire un'ora in meno, ma permetterà di sfruttare più a lungo la luce naturale nelle giornate primaverili ed estive. Il nuovo orario resterà in vigore per sette mesi, fino all'ultima domenica di ottobre.

Ma perché esistono ora legale e ora solare? Questa distinzione, oggi armonizzata a livello europeo, è adottata in circa settanta Paesi nel mondo ed è nata per ridurre il consumo di illuminazione artificiale, che in passato rappresentava una quota rilevante dei consumi energetici nazionali.

Chi ha inventato l'ora legale?

Il primo a proporla fu Benjamin Franklin nel XVIII secolo, con l'obiettivo di risparmiare sull'uso delle candele. L'applicazione concreta arrivò solo nei primi decenni del Novecento negli Stati Uniti; successivamente, durante la Seconda guerra mondiale, si diffuse in molti altri Paesi per preservare risorse strategiche.

Il cambio dell'ora serve ancora? Cosa ne pensano gli europei

Nonostante sia diffuso in gran parte del mondo, il sistema del doppio orario è sempre più contestato da cittadini e istituzioni europee. Nel 2018 la Commissione europea organizzò una consultazione pubblica sull'abolizione del cambio d’ora: l'84% dei 4,6 milioni di partecipanti si espresse a favore della sua eliminazione.

In Francia, un sondaggio pubblicato nell'ottobre 2025 mostra che solo il 16% della popolazione è ancora favorevole al sistema attuale. Nello stesso periodo, il premier spagnolo Pedro Sánchez aveva proposto di abolirlo. Al momento, però, non ci sono proposte ufficiali in fase di approvazione a livello europeo.

Perché l'ora legale non piace a molti cittadini? Il motivo principale riguarda l'impatto sul sonno, con stanchezza e difficoltà di concentrazione nei giorni successivi al cambio. Inoltre, in diversi Paesi del mondo (soprattutto in Asia) l'orario è stato unificato da tempo.

Come ridurre l'effetto del passaggio dell'ora?

Gli esperti consigliano di spostare gradualmente l'orario in cui si va a dormire e ci si sveglia nei giorni precedenti al cambio, limitare l'uso degli schermi la sera e aumentare l'esposizione alla luce naturale al mattino.

L'effetto del cambio dell'ora sulle bollette

Come abbiamo visto, l'introduzione dell'ora legale nacque per ridurre i consumi legati all'illuminazione artificiale. Oggi però l'impatto di questa misura è molto più limitato: la diffusione di elettrodomestici efficienti e dell'illuminazione a basso consumo ha ridotto in modo significativo il peso della luce artificiale sulla domanda complessiva di energia.

In ambito domestico, se da un lato una maggiore luce naturale serale può diminuire l'uso delle lampadine, dall'altro nelle prime ore del mattino il fabbisogno di riscaldamento può aumentare leggermente:

  • Orario di accensione: se l'impianto è programmato per partire alle 6:00, con l'ora legale potrebbe dover compensare temperature esterne ancora basse rispetto all'ora solare, con un possibile lieve aumento dei consumi;
  • Picco di freddo: il momento più freddo della giornata si registra di solito poco prima dell'alba.

In ogni caso, poiché il cambio avviene a ridosso della primavera, l'effetto sui costi di riscaldamento risulta generalmente trascurabile. I benefici tendono piuttosto a spostarsi sul piano economico: più luce nel tardo pomeriggio favorisce la vita sociale, le attività sportive e la frequentazione dei negozi.

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Come risparmiare davvero sull'elettricità

Se il cambio dell'ora oggi incide poco sui consumi, puoi abbassare la bolletta della luce sfruttando alcuni accorgimenti e abitudini quotidiane. Si tratta di gesti semplici e gratuiti che possono fare la differenza. Ecco alcuni consigli:

  1. Passa alle lampadine a LED: consumano fino all’80% in meno rispetto a quelle tradizionali e durano molto di più;
  2. Usa lavatrice e lavastoviglie a pieno carico: avviarle mezze vuote aumenta il costo per ciclo. Quando possibile, scegli lavaggi a bassa temperatura;
  3. Usa i programmi ECO degli elettrodomestici: sono più lunghi ma ottimizzano energia e acqua, riducendo i consumi complessivi;
  4. Spegni i dispositivi in standby: TV, console e modem continuano a consumare energia anche quando non sono in uso;
  5. Valuta se cambiare tariffa: il passaggio a un'offerta più conveniente incide sulla spesa tanto quanto ridurre i consumi. Puoi confrontare le proposte del mercato sul comparatore energia di Selectra.

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