Condizionatori, il trucco da fare prima di accenderli: aiuta a risparmiare in bolletta
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Con le prime giornate calde, in molte case si torna ad accendere il condizionatore. Ma prima di farlo, c'è un controllo semplice che può migliorare subito le prestazioni, evitando sprechi e bollette più alte.
Negli ultimi giorni in Italia sono arrivate le prime giornate calde dell'anno, con temperature che all'inizio di maggio potrebbero arrivare molto vicino ai 30°C. In questo periodo, molte famiglie iniziano ad accendere l'aria condizionata: se i condizionatori non vengono toccati da mesi, però, potrebbero non funzionare come dovrebbero, raffreddando poco e lentamente.
Prima di impostare temperature troppo basse (e aumentare consumi e spese in bolletta), meglio fare un controllo veloce che può aiutarti a risparmiare per tutta la stagione. Si tratta di un gesto gratuito, che migliora l'efficienza dei condizionatori immediatamente.
Il motivo per cui il condizionatore raffredda poco
Nella maggior parte delle case, i condizionatori vengono accesi solo durante la stagione calda, lasciando il compito del riscaldamento ai termosifoni. In una situazione simile, gli split restano inattivi per mesi, e la prima riaccensione può riservare qualche brutta sorpresa, come un raffrescamento troppo lento o strani rumori.
Il motivo è semplice: i filtri potrebbero essere pieni di polvere. Con il passare del tempo, infatti, questa componente dei condizionatori può intasarsi: le impurità presenti nell'aria si depositano all'interno del condizionatore, creando una sorta di barriera che impedisce all'aria fredda di circolare correttamente.
Con un flusso d'aria più debole, gli ambienti si raffreddano più lentamente, portandoci ad abbassare ulteriormente la temperatura, o aumentare la potenza del flusso, facendo crescere consumi e bollette.
Oltre a ridurre il comfort, questo problema incide anche sui consumi. Con i filtri sporchi, l’apparecchio deve lavorare di più per ottenere lo stesso risultato, consumando più energia e facendo salire la bolletta. Secondo i dati di ENEA, un condizionatore senza manutenzione può consumare fino al 30% in più rispetto a quanto dovrebbe.
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Il controllo da fare subito: pulire i filtri in pochi minuti
Pulire i filtri è un'operazione semplice e alla portata di tutti, non serve necessariamente chiamare un tecnico. Per farlo, assicurati di avere in casa un'aspirapolvere o una spazzola morbida, del detergente e un panno. Poi, segui queste indicazioni:
- Spegni il condizionatore e togli la corrente che lo alimenta;
- Apri il pannello dello split e rimuovi i filtri (seguendo le istruzioni del produttore);
- Elimina la polvere superficiale con aspirapolvere o spazzola;
- Lava i filtri con acqua e un detergente adatto;
- Sciacquali, poi lasciali ad asciugare;
- Quando sono completamente asciutti, reinstallali nel condizionatore.
Ogni quanto serve pulire i filtri?
Normalmente, è sufficiente farlo almeno un paio di volte l'anno. La frequenza può aumentare se il condizionatore viene usato molto spesso o si trova in ambienti molto polverosi.
La temperatura giusta per non far salire la bolletta
Anche con i filtri puliti, esagerare con la temperatura può essere un errore pericoloso per una gestione ottimale di consumi e spese energetiche.
Impostare il condizionatore a 20 o 22°C non serve davvero. Secondo i consigli dell'ENEA, nella stagione calda la temperatura interna degli ambienti deve restare intorno ai 26°C. Anzi, in alcuni casi è sufficiente mantenere una differenza moderata tra interno ed esterno (5-7°C).
Non dimenticare la funzione "deumidificatore"
Se la giornata è particolarmente umida, per eliminare la sensazione di caldo opprimente la soluzione più efficace è attivare la funzione deumidificatore, spesso più efficiente del raffrescamento tradizionale in condizioni di alta umidità. Un alto tasso di umidità nell'aria, infatti, fa percepire una temperatura più alta di quella reale.
Altri 4 consigli per consumare meno con il condizionatore
Oltre alla pulizia dei filtri, ci sono altri piccoli accorgimenti che possono aiutarti a migliorare il rendimento del condizionatore e ridurre i consumi:
- 🌤️Attenzione alla luce solare: chiudi vetri, tende e persiane nelle ore più calde, poi riapri quando rinfresca. Eviterai che la luce solare faccia salire troppo la temperatura, e sfrutterai al massimo le ore più fredde;
- ⚙️Usa i programmi eco: attiva le modalità "eco" o "sleep", così da ridurre i consumi nelle ore notturne;
- 🚪Chiudi le porte: eviterai l'ingresso di "nuova" aria calda che può cambiare la temperatura e costringere il condizionatore a lavorare inutilmente;
- 🔧Non dimenticare la manutenzione: oltre alla pulizia dei filtri, un check-up di un professionista può aiutarti a individuare eventuali problemi di efficienza o la presenza di muffe.
Infine, tieni sotto controllo il mercato delle offerte energia. Se la tua tariffa è vecchia, potresti trovare delle opportunità per risparmiare ancora. Puoi confrontare le opzioni disponibili oggi sul comparatore luce e gas di Selectra.