«Non controllavo la temperatura»: il trucco per abbassare i consumi del frigorifero
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Il frigorifero è acceso 24 ore su 24 e per questo pesa molto sulle nostre spese energetiche: può arrivare fino al 15% della bolletta. Eppure c'è un errore che quasi tutti fanno senza accorgersene: una regolazione superficiale o un posizionamento sbagliato.
La regola dei 4 gradi e la trappola del termostato
Nella maggior parte delle case, la regolazione della temperatura del frigorifero viene fatta senza riflettere troppo, spesso subito dopo l'installazione e senza mai più modificarla. Questo è il primo errore da non sottovalutare: secondo l'ENEA, la regolazione corretta deve essere intorno ai 4°C, quella del congelatore -18°C.
In realtà, per paura che il cibo conservato vada a male, in molti finiscono per esagerare con le impostazioni di raffreddamento, con conseguenze evidenti in bolletta. Sempre secondo ENEA, ogni grado al di sotto delle temperature consigliate può aumentare i consumi fino a circa il 5%.
Il test del bicchiere d'acqua per risparmiare in bolletta
Nella maggior parte dei frigoriferi in commercio, la manopola interna (spesso con valori da 1 a 5) non indica i gradi ma il livello di freddo impostato.
Per capire se il tuo elettrodomestico sta consumando troppo basta fare un piccolo test semplice e gratuito. Ecco come fare:
- Metti un bicchiere d'acqua nel ripiano centrale del frigo, la zona che rappresenta meglio la media termica dell'elettrodomestico;
- Dopo circa 24 ore, misura la temperatura con un termometro;
- Se è inferiore a 4°C, abbassa il livello di freddo;
- Puoi ripetere il test fino a trovare i gradi giusti per il risparmio.
Se il frigo è troppo freddo, puoi regolare il livello di potenza in meno di un minuto: passando da 2 a 4°C puoi risparmiare fino al 10% sui consumi. Un effetto notevole sulle spese familiari per l'energia, soprattutto se calcolato sul lungo periodo.
Come controllare se la guarnizione è da cambiare
Se la guarnizione è vecchia o rovinata, l'energia necessaria per raggiungere la temperatura impostata aumenta. Per scoprire se va cambiata, metti una striscia di carta nella guarnizione: se viene via facilmente, devi intervenire.
Non sottovalutare la posizione del frigo
Se regolare la temperatura interna del frigorifero è importante, allo stesso modo bisogna prestare attenzione all'ambiente esterno. Il secondo errore comune che fa aumentare i consumi è posizionarlo nel modo sbagliato: se è troppo vicino al muro o in uno spazio molto stretto, non avrà la ventilazione adeguata e farà spendere di più.
Il condensatore, la griglia nera sul retro dell'elettrodomestico, ha bisogno di aria per liberare il calore estratto dall'interno. Se non ha spazio per "respirare", impiega più tempo per raffreddare. I produttori, infatti, raccomandano di lasciare uno spazio di una decina di centimetri tra muro ed elettrodomestico.
Inoltre, ricorda che è meglio tenere il frigorifero lontano dal forno o dalla luce del sole diretta. L'obiettivo è evitare che il motore lavori inutilmente, aumentando le spese.
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Brina e polvere: due nemici invisibili
Il terzo elemento da non sottovalutare per risparmiare in bolletta è la manutenzione. La brina che si accumula nel congelatore (o meglio, in tutti i modelli senza funzione no-frost) agisce come un isolante termico e costringe il motore a lavorare più a lungo.
Se lo strato di brina supera i 5mm di spessore, i consumi aumentano. Secondo una ricerca che Selectra ha realizzato nel 2021, il 17% degli italiani non sbrina mai il frigorifero o il freezer, mentre il 26% ammette di non sapere quanto sia importante questo tipo di manutenzione.
Oltre alla brina, bisogna fare attenzione alla polvere che si accumula sul retro. L'effetto negativo è lo stesso: impedendo al calore di dissiparsi correttamente, il frigorifero richiederà più energia. Per risolvere il problema, basta passare l'aspirapolvere un paio di volte l'anno.
Per risparmiare, non riempire troppo il frigo
Se è vero che un frigo vuoto può consumare di più, caricarlo eccessivamente impedisce all'aria fredda di circolare liberamente e garantire una temperatura uniforme. Il livello ideale è di circa il 75%.