Riscaldamento: la manutenzione che nessuno fa (e abbassa le bollette)
Quali sono le migliori offerte luce e gas di oggi, 17/02/2026?
👇Servizio gratuito attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20.
Quali sono le migliori offerte luce e gas di oggi, 17/02/2026?
👇Il nostro contact center è momentaneamente chiuso. Confronta le offerte luce e gas o scegli quando essere ricontattato.
I termosifoni sono spurgati e la temperatura è giusta, ma hai ancora freddo e le bollette salgono? Spesso la causa non è il prezzo dell'energia, ma un problema nascosto nell'impianto che riduce l'efficienza e ti fa spendere di più senza saperlo.
Se i termosifoni sono sfiatati correttamente e la temperatura del termostato non è troppo alta, il problema potrebbe essere nascosto dentro le tubature. Con il tempo, infatti, si formano fanghi e depositi di calcare che ostacolano la circolazione dell'acqua calda. Il risultato? Meno calore e consumi più alti.
La soluzione è il lavaggio dell'impianto: una manutenzione spesso sottovalutata che migliora subito l'efficienza dei termosifoni e può anche contribuire ad allungare la vita della caldaia.
Perché i fanghi nell'impianto fanno aumentare i consumi
Il problema dei fanghi è molto più comune di quanto si pensi, soprattutto nelle case più vecchie dove la manutenzione manca da anni. Con il tempo, l'acqua che circola nelle tubature si altera e favorisce la formazione di calcare, residui metallici e fanghi.
Questo materiale crea una sorta di barriera termica che si deposita nelle tubature e nella parte bassa dei termosifoni, impedendo all'acqua calda di circolare bene e di trasmettere calore alle stanze.
In pratica, per raggiungere la temperatura impostata sul termostato (per esempio 20 °C), l'impianto deve lavorare più a lungo e sotto maggiore sforzo per compensare il "tappo" formato dai depositi. Il risultato sono consumi più alti e bollette più pesanti.
Restiamo in contatto!
Seguici sui nostri canali social oppure iscriviti alla newsletter!
Iscriviti alla Newsletter Raggiungici su Whatsapp Seguici su Telegram
Il tuo impianto è ostruito? I segnali da controllare
Per capire se l'impianto di casa ha un problema di fanghi non serve chiamare un tecnico. I sintomi più evidenti si possono riconoscere facilmente, basta tenere d'occhio alcuni segnali:
- Termosifoni freddi: se dopo lo spurgo il radiatore è caldo nella parte alta ma resta freddo in basso, potrebbero esserci depositi interni;
- Suoni sospetti: colpi secchi o rumori di scorrimento anomali indicano che la pompa sta lavorando sotto sforzo a causa di un’ostruzione;
- Liquido nero durante lo spurgo: se l’acqua che esce dalla valvola è scura e oleosa, la presenza di fanghi è molto probabile;
- Caldaia in blocco: nei casi più gravi la circolazione rallenta così tanto da far surriscaldare il sistema, che si spegne per sicurezza.
Se riconosci anche solo uno di questi segnali, è probabile che l'impianto abbia bisogno di una pulizia interna.
Come funziona il lavaggio dell'impianto
Per risolvere il problema, il classico spurgo dei termosifoni non basta: elimina solo l'aria. La soluzione è un intervento di manutenzione specifico, il lavaggio dell’impianto, una pulizia profonda eseguita da un tecnico qualificato.
I metodi principali sono due:
- Trattamento chimico: viene immesso un prodotto che scioglie i fanghi, seguito dal risciacquo del circuito;
- Lavaggio con acqua: una macchina immette acqua ad alta pressione per staccare e rimuovere i sedimenti dalle tubature.
Anche se l'intervento ha un costo (in genere da 250€ in su, a seconda delle dimensioni dell'abitazione), il beneficio si vede in tempi brevi. Ripristinando l'efficienza dell’impianto, è possibile abbassare la temperatura del termostato e ridurre le ore di accensione, con un effetto diretto sui consumi.
Un consiglio per risparmiare
Per evitare di chiamare il tecnico due volte, approfitta della manutenzione annuale della caldaia per chiedere un controllo della qualità dell'acqua dell'impianto. Un test rapido permette di capire subito se i depositi sono eccessivi e se è necessario fare il lavaggio.
Due soluzioni per evitare che il problema si ripresenti
Dopo aver fatto il lavaggio, è importante investire sulla prevenzione. Ci sono diverse soluzioni che aiutano a proteggere l'impianto e mantenerlo efficiente più a lungo, evitando di dover spendere ancora per l'intervento di un tecnico.
Una prima soluzione è l'aggiunta di un inibitore di corrosione dell'acqua, che rallenta la formazione di ruggine, fango e residui metallici. Un'altra soluzione è l'installazione di un defangatore magnetico sul tubo di ritorno verso la caldaia. Si tratta di un dispositivo che trattiene le particelle mentre si formano, impedendo che provochino altre ostruzioni.
Intervenire alla radice del problema significa mantenere nel tempo il comfort termico della casa, allungare la vita della caldaia e tenere sotto controllo le bollette.