Marco Merler, Dolomiti Energia: “Per capire la bolletta bisogna essere esperti del settore”

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Marco Merler, Dolomiti Energia

Marco Merler, Amministratore Delegato di Dolomiti Energia, uno dei maggiori fornitori green di energia in Italia. In questa intervista esclusiva a Selectra parla di come le offerte verdi sono ormai diventate un “must”, di cosa fa Dolomiti Energia per aiutare i consumatori a capire meglio le loro bollette e perché ha deciso di aggiungere offerte internet al proprio portafoglio 

Dolomiti Energia è un fornitore green per eccellenza. Un’azienda che utilizza solo energie rinnovabili in che maniera può valorizzare questo aspetto?

La nostra vocazione è proprio quella di produrre e fornire energie rinnovabili. Siamo uno dei pochi fornitori che possono vantare il fatto di vendere solo offerte 100% verdi.  Quella di puntare sul green è una scommessa pionieristica fatta sul mercato qualche anno fa, e oggi ormai non lo è più di tanto. Per fortuna direi, perché la sensibilità verso i temi della sostenibilità e dell'ambiente è aumentata, l’argomento si trova al centro dell'attenzione. Allo stesso tempo è un punto forte sia dal punto di vista del consumatore retail, ma anche delle aziende che sempre più spesso richiedono questo tipo di fornitura per essere coerenti con i loro obiettivi e mission aziendali, di visibilità, di sostenibilità e così via. 

Dunque oggi il green può essere un fattore marketing che spinge i consumatori a scegliere un particolare fornitore o un’offerta specifica? Oppure al momento prevalgono altri fattori?

È una fase un po’ di passaggio, nel senso che sicuramente è un fattore importante, ma non è l’unico. Naturalmente il prezzo riveste ancora un ruolo molto significativo, dal momento che stiamo parlando di una commodity. Tuttavia, il green sta diventando una motivazione sempre più rilevante.  La nostra sensazione è che il green, paradossalmente,  non è più un fattore di scelta per il semplice fatto che è diventato un must, nel senso che tutti lo  hanno, e devono averlo. E questo è positivo perché siamo riusciti ad intuire e cavalcare bene l’onda giusta di mercato, non solo in termini di marketing.

Mentre per la luce le offerte verdi prevedono sempre più spesso la fornitura dell’energia elettrica 100% rinnovabile, per il gas in Italia si tratta quasi sempre della compensazione delle emissioni di CO2. Come si fa a rendere più sostenibile la fornitura del gas (se è del tutto possibile)?

È chiaro che il gas naturale quando brucia emette CO2, e quindi c’è un aspetto fisico da cui non si può scappare. Quello che si può fare oggi, e che da luglio di quest’anno facciamo per tutti i nostri clienti domestici, è appunto la compensazione delle emissioni di CO2 rispetto al gas che si è venduto, consumato e bruciato attraverso una serie di iniziative, che variano dalla costruzione di impianti rinnovabili alla riforestazione o all’efficienza energetica in senso lato.  

L’altro tema, che però è ancora un po’ immaturo in Italia, è il biometano che non proviene da giacimenti fossili. Purtroppo in questo campo in Italia siamo ancora indietro principalmente per un discorso di incentivi. Tuttavia come Gruppo partecipiamo alla società che recupera parte dei rifiuti organici che raccogliamo nelle città di Trento e Rovereto che prima erano utilizzati solo per produrre energia elettrica, ma da qualche mese dopo l’implementazione di un impianto di purificazione e raffinazione  immette biometano in rete, che è oggi destinato ad alimentare i mezzi di trasporto pubblico locale.  

Nonostante ciò i quantitativi sono ancora molto bassi, e i produttori vengono incentivati solo se il biometano viene concesso al mercato dell’autotrasporto. 

Spesso il rapporto che il consumatore ha con il mondo dell’energia non è sereno e sostenibile, in quanto le persone hanno difficoltà a comprendere le varie voci della bolletta energetica. Cosa bisogna fare per rimediare? 

La bolletta contiene tutta una serie di componenti di costo molto articolate. Queste voci vengono riportate in maniera estremamente dettagliata, offrendo una certa trasparenza, ma allo stesso tempo rischiando di creare confusione. Non nego che per capire a pieno la bolletta bisogna essere esperti del settore. 

Che cosa possono fare i fornitori? C’è un trend di mercato che si sta diffondendo sempre più, con offerte che prevedono dei canoni mensili. Purtroppo però, tali meccanismi non sono del tutto trasparenti poiché essendo un prodotto a consumo, prima o poi la differenza tra i volumi consumati e quelli effettivamente pagati deve essere compensata, perciò il cliente si ritrova a non sapere esattamente nel dettaglio il significato di questa spesa mensile. 

Da poco tempo abbiamo attuato un approccio insolito, dando la possibilità al cliente di scegliere un’offerta che prevede una componente mensile fissa per coprire i costi che non dipendono dai consumi (come il collegamento alla rete o simile), e una componente che varia in base ai consumi, con un prezzo espresso per kilowattora “tutto incluso”, che va moltiplicato per il consumo riportato in bolletta. In questo modo il cliente potrà sapere con precisione quale sarà l’importo della bolletta e come si genera quel costo. Al momento stiamo valutando di estendere questa offerta anche al gas. Siamo fiduciosi che questo approccio possa portare insieme chiarezza e trasparenza.

Dolomiti Energia ha acquistato di recente il 25% del capitale sociale di Tecnodata, società che opera nel settore della connettività. Perché questa scelta? 

Siamo partiti dalla volontà di completare la nostra offerta verso i clienti finali con un’offerta di connettività. Abbiamo optato per una partnership societaria con una realtà locale, non grande, ma che ci consente di poter avere dei know-how,  la capacità di risolvere le questioni tecniche dei nostri clienti, in parallelo alle attività di vendita dei servizi di connettività. Siamo partiti con una sorta di progetto pilota sul territorio della provincia di Trento, sperando di poter espandere il servizio su tutto il territorio nazionale, nel 2022. L’obiettivo, oltre che fornire come sempre chiarezza, trasparenza e correttezza, è quello di fare in modo che l’utente si relazioni con un unico fornitore per gestire tutte le sue utenze di casa.

Quindi più semplicità con luce, gas e internet con un unico fornitore? 

Esattamente, non possiamo fare miracoli sui costi, ma rendere la vita più semplice sì. Questo è l’obiettivo.

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