A che punto siamo: la cronologia dello switch off
Il piano di dismissione della rete in rame italiana, gestito da FiberCop (società partecipata da TIM, KKR e Cassa Depositi e Prestiti che dal 2024 controlla la rete fissa di accesso), si è sviluppato in più fasi:
| Data | Evento |
|---|---|
| 25 maggio 2024 | Prima fase di switch off: spente 62 centrali in rame in 11 regioni italiane (Campania, Lazio, Veneto, Toscana, Molise, Basilicata, Emilia Romagna, Sicilia, Lombardia, Calabria, Puglia). |
| 23 maggio 2025 | AGCOM approva con la delibera 123/25/CONS il piano FiberCop per la dismissione di 2.055 centrali locali in rame su tutto il territorio nazionale. |
| Aprile 2026 | Nuova ondata di comunicazioni in fattura: i clienti delle centrali coinvolte nei mesi successivi ricevono l'avviso ufficiale di migrazione alla fibra. |
| Da novembre 2026 | Avvio dei prossimi spegnimenti programmati delle centrali in rame previste nel piano FiberCop, con tempistiche variabili in base alla città e al cluster. |
In pratica, il calendario non finisce nel 2026: il piano FiberCop si estende fino al 2030-2031 e mira a spegnere progressivamente tutte le centrali in rame della rete primaria, sostituendole con FTTH e, dove la fibra non arriva ancora, con tecnologie radio fisse (FWA).
Cosa significa "switch off del rame" e perché è necessario
In termini semplici, lo switch off del rame indica lo spegnimento delle centrali tecnologicamente più obsolete in rame, allo scopo di favorire la diffusione delle nuove tecnologie in fibra ottica. Significa che i collegamenti ADSL, ISDN e le linee telefoniche RTG (Rete Telefonica Generale) di una centrale dismessa vengono migrati su:
- fibra FTTH (Fiber To The Home), fibra fino a casa, fino a 10 Gbps di velocità nominale;
- fibra FTTC (Fiber To The Cabinet, o FTTCab), fibra fino all'armadio stradale, ultimo tratto in rame, fino a 200 Mbps;
- FWA (Fixed Wireless Access), collegamento via radio quando la fibra non è disponibile, fino a 1 Gbps con il 5G fisso.
L'operazione di spegnimento della rete in rame e la preventiva migrazione dei clienti verso connessioni in banda ultralarga consentiranno un significativo miglioramento delle prestazioni e della qualità del servizio. Il passaggio alla fibra comporta, inoltre, la riduzione dei consumi energetici e, di conseguenza, un minore impatto ambientale.
Comunicato stampa TIM del 28/03/2024
Lo switch off non riguarda solo TIM: tutti gli operatori che utilizzano le centrali FiberCop in rame (Vodafone, WindTre, Fastweb, Iliad, Sky, gli operatori virtuali) sono coinvolti, perché l'infrastruttura di accesso è condivisa.
Come capire se sei tra i clienti coinvolti
Tre indicatori ti dicono se sei tra i clienti coinvolti dalla dismissione del rame nei prossimi mesi:
- Controlla la fattura TIM: se la tua centrale è in lista per lo spegnimento, riceverai un avviso dedicato in bolletta nei mesi precedenti, con la data di switch off e le istruzioni per la migrazione.
- Verifica la tecnologia della tua linea: se hai un'offerta ADSL pura o telefonia RTG/ISDN, sei tra i candidati più probabili alla migrazione obbligatoria. Le linee FTTC (fibra mista rame) sono coinvolte solo nel medio periodo.
- Verifica la copertura della tua zona: con il nostro test copertura fibra TIM puoi capire quale tecnologia è già disponibile al tuo indirizzo. Se è disponibile FTTH o FWA, lo switch off della tua centrale è probabilmente vicino.
L'elenco aggiornato delle centrali in dismissione FiberCop pubblica trimestralmente la lista delle centrali in via di dismissione sul portale ufficiale dedicato agli operatori. I clienti finali, però, vengono notificati direttamente dal proprio operatore con almeno alcuni mesi di preavviso. Se non hai ricevuto alcuna comunicazione, la tua centrale al momento non è in calendario.
Cosa fare se sei coinvolto: il passaggio gratuito alla fibra
Se sei tra i clienti TIM coinvolti, il passaggio è completamente gratuito, così come previsto dall'AGCOM. La procedura è la stessa per tutti gli operatori che si appoggiano alla rete FiberCop:
- verrai contattato dal servizio clienti TIM 187 se sei un privato o dal 191 se sei un cliente business per fissare un appuntamento;
- un tecnico specializzato verifica l'impianto di casa o ufficio e installa il nuovo collegamento, senza interventi murari invasivi;
- il nuovo modem TIM viene consegnato in comodato d'uso gratuito;
- la migrazione di norma avviene senza interruzioni significative del servizio.
Se sei cliente di un altro operatore che si appoggia sulla rete FiberCop, contatta direttamente il tuo gestore: la stessa logica di migrazione gratuita si applica anche a Vodafone, WindTre, Fastweb, Iliad, Sky e a tutti gli MVNO di rete fissa.
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Puoi restare con l'ADSL se non vuoi passare alla fibra?
In breve: no, una volta dismessa la tua centrale non puoi continuare a usare l'ADSL attraverso quella infrastruttura. La rete in rame dell'ultimo miglio resta tecnicamente in servizio nelle aree non ancora coperte dal piano, ma le centrali primarie spente non possono essere riattivate. Tre opzioni concrete se non sei interessato alla fibra fissa:
- FWA (Fixed Wireless Access): connessione via radio, ottima alternativa nelle aree non ancora cablate in FTTH. Offerta da TIM, Fastweb, EOLO, WindTre e Vodafone con velocità fino a 1 Gbps in 5G fisso;
- FTTC: dove disponibile, mantiene l'ultimo tratto in rame fino a casa ma porta la fibra fino all'armadio stradale, fino a 200 Mbps;
- connessione mobile su SIM dati: in alcune zone è un'alternativa con 5G se l'uso è leggero e in pochi dispositivi.
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