I segreti degli hotel per guadagnare 5°C in una stanza senza toccare il riscaldamento
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Le camere degli alberghi sembrano sempre più calde delle nostre case: come fanno gli hotel a garantire comfort senza far lievitare le bollette? Nessuna magia, ma una gestione intelligente del calore. Ecco i metodi che permettono di aumentare la temperatura percepita senza spendere un centesimo in più.
La sensazione di comfort delle camere d'albergo non è mai frutto del caso. Dietro alle temperature perfette degli hotel non ci sono spese fuori controllo, ma una gestione molto precisa del calore e delle dispersioni, basata su strategie studiate per garantire il massimo benessere contenendo i costi.
L'obiettivo non è aumentare la temperatura misurata dal termostato senza accendere il riscaldamento, ma migliorare quella percepita dalle persone, arrivando a una sensazione di comfort paragonabile a quella che si otterrebbe alzando l'impianto di circa 5 °C. Per riuscirci, è fondamentale ridurre le perdite di calore e gestire meglio quello già presente in casa.
Il calore scappa dalle finestre: ecco perché gli hotel usano tende pesanti
Il principio della ritenzione del calore è alla base delle strategie di risparmio degli albergatori, perché consente di mantenere il comfort senza aumentare i consumi dell'impianto. Immagina che la tua casa sia come un palloncino bucato: è inutile continuare a versare acqua (il riscaldamento) se prima non si tappano i fori.
In questa metafora, le finestre sono i veri "buchi del palloncino". Anche quando sono chiuse, rappresentano una delle principali falle dello scudo termico che protegge la casa dal freddo. Secondo gli esperti, fino al 40% del calore di una stanza può disperdersi attraverso i vetri.
La soluzione adottata dagli hotel è semplice ma estremamente efficace: tende molto spesse e foderate. Non si tratta solo di una scelta estetica. Tessuti pesanti creano uno strato d'aria isolante tra il vetro freddo e l'aria della stanza, riducendo in modo significativo la dispersione di calore.
Il trucco delle 17 per ottenere il massimo risparmio
Per sfruttare davvero l'effetto isolante delle tende, non bisogna aspettare troppo. Il momento giusto è al tramonto, intorno alle 17 in inverno, quando la temperatura esterna inizia a scendere e le dispersioni di calore diventano più rapide. Chiudere tende e persiane in anticipo permette di trattenere il calore accumulato durante il giorno.
Il letto "a strati" per stare al caldo senza riscaldamento
Chi ha già dormito in un buon hotel ricorderà bene la sensazione di calore immediato che si prova infilandosi sotto le coperte. In realtà, nella maggior parte delle camere il riscaldamento non è impostato su temperature più alte del normale. Anzi, grazie a una sovrapposizione intelligente dei tessuti, è possibile ottenere lo stesso comfort con diversi gradi in meno.
Perché moltiplicare gli strati è una strategia vincente? Perché l'aria è il miglior isolante gratuito che esista. Sovrapponendo lenzuolo, coperta leggera e copriletto si creano sacche d'aria che funzionano come vere e proprie barriere termiche naturali.
Anche i materiali fanno la differenza. Le lenzuola in flanella, ad esempio, trasmettono una sensazione di calore molto maggiore rispetto al cotone "freddo". Allo stesso modo, aggiungere una coperta in pile sottile sotto il piumone può migliorare sensibilmente il comfort termico, consentendo di abbassare di diversi gradi il riscaldamento notturno e ridurre i consumi.
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Pavimenti freddi: il trucco degli hotel per eliminarli
Spesso dimentichiamo che l'aria fredda non arriva solo da finestre e muri, ma può risalire anche dal pavimento. Piastrelle e parquet lasciati scoperti contribuiscono ad abbassare in modo significativo la temperatura percepita, soprattutto se si cammina in casa senza scarpe.
Anche in questo caso, gli hotel adottano una soluzione semplice e molto diffusa: nelle zone di riposo quasi nessun centimetro di pavimento resta a vista. L'uso di tappeti spessi non è solo una scelta estetica, ma aggiunge un ulteriore strato di isolamento termico.
Coprendo alcune aree strategiche (come i piedi del letto, il soggiorno o i corridoi) è possibile interrompere i ponti termici che raffreddano l'aria di casa e, soprattutto, evitare che il calore prodotto dall'impianto venga assorbito dal pavimento freddo.
L'errore di arredamento che facciamo tutti
Nelle camere d'albergo è molto raro trovare letti o divani attaccati ai termosifoni. Il motivo è semplice: i mobili assorbono il calore che dovrebbe invece diffondersi nell'ambiente per convezione. Per risolvere il problema non serve alzare il termostato: spesso basta spostare i mobili di qualche decina di centimetri per permettere all'aria calda di circolare liberamente.