Segni neri dietro il termosifone? Stai spendendo di più in bolletta (e puoi evitarlo)
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Se il termosifone lascia segni neri sul muro, spesso è colpa della polvere che si deposita e si surriscalda. Non è solo un problema estetico: può ridurre l'efficienza del riscaldamento e far aumentare la bolletta.
È una situazione comune durante l'inverno: i termosifoni restano accesi per settimane, lavorano più intensamente nei mesi più freddi e, con il tempo, sul muro compaiono aloni scuri, simili a piccoli "baffi" neri. Un fenomeno frequente nelle case riscaldate a lungo, che può avere due cause principali:
- Polvere carbonizzata: quando il termosifone è sporco, l'aria calda fa surriscaldare la polvere depositata che, spinta verso l'alto, si fissa sul muro sotto forma di aloni scuri;
- Muffa: se le macchie sono irregolari o a puntini, il problema potrebbe essere legato all'umidità e alla formazione di muffa.
In entrambi i casi, intervenire è semplice e poco costoso. Ignorare il problema, invece, può ridurre l'efficienza del riscaldamento e portare a consumi più alti del necessario.
I "baffi" neri del termosifone: perché incidono sulla bolletta
Oltre a imbruttire le pareti di casa, i segni neri che si formano vicino al termosifone sono un segnale da non sottovalutare per chi vuole tenere sotto controllo i consumi energetici.
Nella maggior parte dei casi, la causa è l'accumulo di polvere sul radiatore. Se non viene pulito con regolarità, questo strato di sporco crea una sorta di barriera che ostacola la corretta diffusione del calore nell'ambiente.
Il risultato è paradossale: i termosifoni restano caldi e accesi più a lungo, ma la stanza fatica a riscaldarsi. Questo porta spesso ad aumentare inutilmente la temperatura del termostato, con un conseguente incremento dei consumi e della bolletta.
Perché pulire i termosifoni fa risparmiare?
Un radiatore pulito diffonde il calore in modo più uniforme, migliorando il comfort domestico a parità di energia consumata. Quando l'impianto lavora in modo efficiente, è possibile ridurre la temperatura del termostato senza rinunciare al caldo. In media, abbassare il termostato di un solo grado può ridurre i consumi fino al 10%.
I metodi più semplici per pulire il termosifone
Il primo passo per risolvere il problema è proprio la pulizia del termosifone. Esistono diversi metodi, tutti semplici e alla portata di chiunque, che permettono di rimuovere la polvere accumulata senza ricorrere a prodotti costosi o interventi complessi. Ecco i più comuni.
- Il metodo della farfalla: prendi una spugna per i piatti e fissala con una fascetta da elettricista in modo da ottenere una forma a fiocco. Immergila in acqua e sapone, strizzala bene e passala tra le intercapedini del termosifone per rimuovere la polvere più ostinata;
- Il trucco del phon: posiziona un panno o un vecchio asciugamano sotto il termosifone. Imposta il phon su aria fredda e soffia dall'alto verso il basso, così da spingere via la polvere. Al termine, raccogli i residui con l'aspirapolvere;
- Pulizia dell'esterno: completa l'operazione passando un panno leggermente umido sulla superficie del radiatore. Evita prodotti abrasivi o aggressivi che potrebbero danneggiare il rivestimento.
L'errore da non fare
Prima di iniziare la pulizia, assicurati che il termosifone sia spento e completamente freddo. In caso di radiatori elettrici, evita assolutamente di introdurre acqua all'interno per non rischiare danni o cortocircuiti.
Come togliere i baffi neri dal muro?
Se gli aloni sono causati dalla polvere, eliminarli dal muro è piuttosto semplice. Prima di intervenire, assicurati che la macchia sia completamente asciutta: strofinare una superficie umida rischia di allargare l'alone invece di rimuoverlo.
A questo punto puoi utilizzare una spugna specifica, spesso venduta come "gomma magica" per i muri, passandola delicatamente sulla zona interessata fino a far scomparire i segni.
Se invece si tratta di muffa, è necessario ricorrere a prodotti specifici: possono andare bene spray antimuffa oppure soluzioni a base di candeggina, da usare con cautela e in ambienti ben aerati.
Una volta completata la pulizia di muro e termosifone, può essere utile installare una mensola a qualche centimetro sopra il radiatore. Questo accorgimento aiuta a deviare l'aria calda verso la stanza, riducendo la possibilità che i segni neri si riformino nel tempo.
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5 consigli per risparmiare sulla bolletta del riscaldamento
Se il termosifone ha lasciato aloni neri sul muro, è possibile che la manutenzione dell'impianto venga trascurata. Un riscaldamento poco efficiente, infatti, non solo scalda peggio la casa, ma tende anche a consumare di più. Per evitare brutte sorprese in bolletta, ecco alcuni accorgimenti utili.
- Sfiata i radiatori: se il termosifone fa rumori insoliti o resta freddo in alcuni punti, potrebbe contenere aria. Spurgarlo richiede solo pochi minuti e una semplice bacinella d'acqua;
- Imposta la temperatura a 19°C: è il valore massimo consigliato per evitare sprechi. Di notte puoi scendere anche a 17–18 °C senza rinunciare al comfort;
- Sfrutta la luce solare: apri tende e persiane durante il giorno e chiudi tutto al tramonto. In questo modo riscaldi casa gratuitamente e riduci la dispersione del calore nelle ore notturne;
- Copri gli spifferi: guarnizioni, paraspifferi o anche vecchi asciugamani aiutano a impedire all'aria fredda di entrare, evitando che l'impianto lavori inutilmente;
- Cambia tariffa: controlla le offerte sul mercato dell'energia può aiutarti a trovare una soluzione più conveniente e in linea con i tuoi consumi. Sul comparatore luce e gas di Selectra trovi le offerte più interessanti del momento.
Intervenire per tempo su piccoli segnali, come i segni sui muri, e adottare buone abitudini può fare la differenza tra una casa confortevole e una bolletta più salata.