Energia rinnovabile: quali sono i pro e i contro?

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Energia rinnovabile: vantaggi e svantaggi!
Energia rinnovabile: vantaggi e svantaggi!

Lo sviluppo dell'energia rinnovabile è in rapida crescita: l'impatto ambientale dei combustibili fossili, i problemi connessi al loro esaurimento, i problemi di approvvigionamento e la lotta ai cambiamenti climatici confermano il ruolo centrale delle fonti rinnovabili nella transizione energetica.


Pulita e inesauribile, al tempo stesso l'energia rinnovabile può avere degli svantaggi, tra cui la non programmabilità, la discontinuità, l'ampio utilizzo di suolo per alcuni tipi di impianti. Vediamo in questo articolo quali sono tutti i pro e i contro dell'energia rinnovabile.

Energia rinnovabile e non rinnovabile

Prima di conoscere vantaggi e punti deboli delle energie rinnovabili, facciamo un passo indietro e vediamo quali sono le fonti rinnovabili e in che modo differiscono da quelle non rinnovabili.

Con l'espressione energia rinnovabile si intendono tutte le fonti di energia non fossile e non soggette ad esaurimento: sono quelle fonti disponibili in natura, capaci di rigenerarsi continuamente senza intervento dell'uomo e in quantità inesauribile.

Proprio questo aspetto distingue tali fonti di energia da quelle non rinnovabili: una volta che l'energia rinnovabile è stata consumata, l'intervallo di tempo necessario a rigenerarla è relativamente breve. Al contrario, le risorse energetiche non rinnovabili vengono consumate rapidamente rispetto ai processi naturali necessari alla loro produzione e ciò determina il loro esaurimento: si tratta infatti di risorse che si sono formate nel corso di milioni e milioni di anni. Le energie non rinnovabili si dividono principalmente in due categorie:

  • Combustibili fossili
  • Fonti nucleari

Tra i combustibili fossili troviamo il petrolio, il carbone e il gas naturale mentre tra le fonti nucleari l'uranio e il plutonio.

Energie rinnovabili: quali sono?

Per produrre energia rinnovabile si utilizzano elementi abbondantemente presenti in natura: sole, forza del vento, forza dell’acqua, calore della terra. In base all'elemento utilizzato e alle modalità di produzione, distinguiamo diversi tipi di energia rinnovabile.

  1. Energia solare: attraverso i pannelli solari, ricoperti di materiale semiconduttore sensibile alla luce, l'impianto crea energia quando viene irradiato.
  2. Energia idroelettrica: viene prodotta attraverso l'energia cinetica generata da una massa d'acqua che cade da un'altezza.
  3. Energia geotermica: viene generata sfruttando il calore delle fonti geologiche del sottosuolo terrestre.
  4. Energia da biomasse: generata dalla combustione di materiali di origine organico-vegetali.
  5. Energia mareomotrice: viene prodotta sfruttando l'attrazione gravitazionale esercitata dalla Luna sulla massa acquea, che genera le maree.

Negli ultimi anni, l'uso delle fonti energetiche rinnovabili è cresciuto e gli ultimi dati raccontano un grande slancio degli investimenti, causato anche dalla crisi energetica innescata dall'aggressione russa dell'Ucraina.

Secondo il rapporto "Renewables 2022", pubblicato lo scorso dicembre dall'IAE, l'Agenzia internazionale per l'Energia, la capacità totale mondiale di energia rinnovabile è destinata quasi a raddoppiare nei prossimi cinque anni, sorpassando il carbone come principale fonte di produzione di elettricità.

Il rapporto dell'Agenzia prevede infatti una crescita di 2400 GW tra il 2022 e il 2027, accelerando dell'85% rispetto al cinquennio precedente. Nel mix energetico, secondo l'AIE, nel 2027 le fonti rinnovabili rappresenteranno il 38%.

Le energie rinnovabili si stavano già espandendo rapidamente, ma la crisi energetica globale le ha proiettate in una nuova straordinaria fase di crescita ancora più rapida, mentre i Paesi cercano di capitalizzare i loro vantaggi in termini di sicurezza energetica.

Fatih Birol, Direttore esecutivo dell'AIEComunicato Stampa, 06/12/2022

Pro energia rinnovabile

Le energie rinnovabili hanno molti vantaggi, a partire proprio dalla loro caratteristica di inesauribilità che le rende più affidabili in termini di approvvigionamento energetico.

Secondo il report di IRENA - The International Renewable Energy Agency - Renewable Power Generation Costs in 2021, tra gennaio e maggio 2022 in Europa, la produzione di energia solare ed eolica ha evitato da sola importazioni di combustibili fossili per almeno 50 miliardi di dollari.

Sono inoltre fonti di energia pulite, che producono bassissime quote di emissioni climalteranti e che non impattano sull'ambiente quanto i combustibili fossili, rendendosi dunque fondamentali per la lotta ai cambiamenti climatici.

Un altro vantaggio è costituito dall'economicità delle fonti rinnovabili: sebbene gli investimenti iniziali possano essere cospicui, la produzione di energia rinnovabile avviene a basso costo, rendendola dunque molto competitiva. Secondo il Renewable Power Generation Costs in 2020 di IRENA, le rinnovabili costerebbero meno persino dell'energia prodotta dal combustibile fossile più economico, il carbone.

Infine, la crescita dell'energia rinnovabile può rappresentare anche un volano per lo sviluppo economico, con positive ricadute anche in termini occupazionali e sociali.

Le tecnologie energetiche pulite stanno diventando un settore dinamico per gli investimenti e l'occupazione, con la conseguente creazione di nuovi posti di lavoro anche in settori correlati, come l'edilizia e l'industria manifatturiera.

Commissione EuropeaOccupazione nel settore delle energie rinnovabili dell'UE, 16/05/2022
  • Ricapitolando: i pro dell'energia rinnovabile
  • Inesauribilità
  • Sostenibilità ambientale
  • Economicità
  • Sviluppo economico sostenibile
  • Indipendenza energetica

Contro energia rinnovabile

Tuttavia, a fronte dei numerosi vantaggi, l'energia rinnovabile ha anche dei contro di cui è opportuno tenere conto. A partire dal carattere intermittente e variabile di alcune fonti rinnovabili, come quella solare ed eolica. La produzione di energia solare infatti dipende fortemente dalla stagionalità, dall'alternarsi del giorno e della notte, dalle condizioni climatiche. Anche la fonte eolica ha questo limite, in quanto in caso di carenza di vento la produzione di energia è destinata a interrompersi.

Parliamo inoltre, di fonti di energia che sfruttano elementi naturali cui continuità di flusso e disponibilità non può essere programmata preventivamente dall'uomo. Naturalmente, i sistemi di accumulo possono arginare questi problemi, permettendo di conservare l'energia prodotta ma non utilizzata, così da poterla consumare in momenti in cui la produzione è costretta a fermarsi.

Va valutato poi l'impatto ambientale degli impianti che producono energia rinnovabile: sebbene in termini di inquinamento e emissioni di gas climalteranti, l'impronta di queste infrastrutture sia esiguo, bisogna considerarne per esempio il consumo di suolo e, nel caso dell'energia idroelettrica, il rischio di alterazione degli ecosistemi marini e il danneggiamento della fauna.

  • Ricapitolando: i contro dell'energia rinnovabile
  • Intermittenza
  • Non programmabilità
  • Consumo di suolo
  • Impatto dell'energia idroelettrica sugli ecosistemi marini

Nonostante questi punti critici, l'utilizzo delle fonti rinnovabili è comunque da favorire in quanto le più sostenibili disponibili al momento.

Energia rinnovabile in Italia

L'energia rinnovabile è in grande crescita anche nel nostro Paese, dove rappresenta una quota sempre maggiore nel mix energetico.

Secondo la Relazione annuale sulla situazione energetica nazionale, stilato dal dipartimento Energia dell'allora Ministero della Transizione Ecologica, l’incidenza delle fonti energetiche rinnovabili sui consumi finali lordi nel 2021 è stimata intorno al 19%.

Secondo i dati più recenti disponibili, la fonte rinnovabile di gran lunga più utilizzata in Italia per la produzione elettrica si conferma quella idraulica (39% della generazione complessiva da rinnovabili), seguita dalla fonte solare (22%) e da quella eolica (18%).

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