Glossario Selectra: Cmor

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Definizione

Il corrispettivo Cmor - Corrispettivo Morosità - è un indennizzo che viene garantito al fornitore uscente di energia elettrica e/o gas, durante la richiesta di un cambio fornitore, per un eventuale mancato incasso del credito relativo alle fatture degli ultimi tre mesi di erogazione, quindi prima del passaggio effettivo del cliente finale al nuovo fornitore.


Si tratta di un corrispettivo, applicato soltanto in fase di switch o cambio gestore da un fornitore all'altro, che funge da garanzia per il vecchio gestore nel caso in cui risulti il mancato pagamento di una fattura nei confronti di quest'ultimo. E' un corrispettivo che si applica quando il cliente finale, nel mercato libero, decide di passare a un nuovo fornitore di energia ma ha una morosità pregresso verso il vecchio fornitore.


corrispettivo Cmor= commisurato sulla spesa degli ultimi tre mesi di erogazione della fornitura, il valore è di circa del 60-80% dell'importo insoluto.

Calcolo Corrispettivo Cmor

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Che cos'è il corrispettivo Cmor?

Il Cmor è un indennizzo che il nuovo fornitore di energia applica in fattura su richiesta di un precedente fornitore, nel caso in cui a quest'ultimo risultino non pagate fatture riferite a consumi o oneri degli ultimi tre mesi di erogazione del servizio. Il cambio fornitore di luce e/o gas, nel mercato libero, è completamente gratuito e non presenta alcun vincolo contrattuale, a meno che non sia previsto il pagamento di un deposito cauzionale. Tuttavia se al momento del cambio fornitore, l'utente risulta moroso nei confronti del fornitore uscente, potrebbe ritrovarsi in bolletta il pagamento di questo corrispettivo. A dispetto di ciò, si tratta di una voce di spesa che non viene notificata a tutti ma solo a quanti sono risultati morosi rispetto al fornitore precedente. 

Il sistema dell'indennizzo è stato introdotto, a seguito della liberalizzazione del mercato energetico, al fine di evitare il fenomeno del turismo energetico, ovvero il passaggio da un fornitore all'altro per evitare di pagare alcune fatture nei confronti del vecchio fornitore. Tra l'altro con il cambio gestore, il vecchio fornitore effettuerà un'ultima lettura del contatore per procedere con la fatturazione finale. Il corrispettivo Cmor, introdotto dall'ARERA, serve a tutelare le società di vendita dai clienti morosi che sfruttano la facilità del cambio gestore per evitare il pagamento di alcune fatture.

Corrispettivo Cmor in bolletta! Il fornitore che applica il corrispettivo Cmor, in ogni caso, non è a conoscenza del nominativo del precedente fornitore che ne ha richiesto l'applicazione, né del credito vantato da quest'ultimo.

Come avviene addebitato il corrispettivo Cmor?

Il corrispettivo Cmor viene addebitato in bolletta dopo un periodo di tempo che va tra i sei e i dodici mesi dall'effettivo passaggio a seguito della richiesta di switch. Infatti il corrispettivo Cmor non viene addebitato alla prima bolletta che l'utente riceve a nome del nuovo fornitore. In questo modo l'utente ha a disposizione il tempo necessario per saldare il debito. Inoltre il vecchio fornitore può richiedere il corrispettivo Cmor solo se il debito sia pari o superiore a dieci euro.

L'indennizzo viene addebitato in bolletta all'interno del voce di spesa altri usi. Quest'ultima si riferisce all'insieme degli importi addebitati o accreditati in bolletta diversi da quelli inclusi nelle altre voci di spesa. Per questo motivo viene fatturata soltanto in alcuni casi specifici come, appunto, per l'indennizzo del corrispettivo Cmor. Quindi l'utente, se nella propria bolletta di fornitura, a seguito di un cambio, ritrova questa voce di spesa potrebbe trattarsi del pagamento di una morosità precedente.

  • Per riassumere...il corrispettivo Cmor viene addebitato in bolletta:
  • in un arco di tempo compreso tra i sei e i dodici mesi dal cambio fornitore;
  • equivale a circa il 60-80% dell'importo insoluto;
  • all'interno della voce di spesa "altre partite";
  • a fronte di una morosità nei confronti del precedente gestore.

Come contestare il corrispettivo Cmor?

Se l'utente, prima della richiesta di cambio fornitore, ha saldato tutte le bollette in sospeso, ma riceve ugualmente in bolletta il pagamento di corrispettivo Cmor, ha la facoltà di contestarne il pagamento. In primo luogo è necessario inviare un reclamo scritto al fornitore tramite PEC o raccomandata A/R. Successivamente il fornitore ha una tempistica massima di 40 giorni dalla data di invio del reclamo scritto per la risposta. Se il fornitore non risponde entro 40 giorni dalla data dell'invio, l'utente può rivolgersi allo sportello del consumatore al numero 800.166.654 attivo dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 18:00 esclusi i giorni festivi. Inoltre sempre tramite lo sportello del consumatore è possibile conoscere il nominativo del precedente venditore che ha presentato la richiesta di indennizzo del corrispettivo Cmor. In questo caso è necessario compilare il modulo dedicato e inviarlo a uno dei seguenti recapiti:

  • email: info.sportello@acquirenteunico.it;
  • fax: 800.185.025;
  • posta ordinaria all'indirizzo: Sportello per il consumatore di energia Via Guidubaldo del Monte 45, 00197 Roma.

Modulo PDF Sportello del Consumatore Il modulo PDF da inviare allo sportello del consumatore va compilato e firmato dal titolare dell'utenza.

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