Partita in streaming a scatti? Prova questo trucco con il Wi-Fi

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Non è sempre colpa della piattaforma: a far saltare la diretta può essere il Wi-Fi di casa

Buffering, immagini sgranate e audio che si interrompe: quando una partita in streaming va a scatti, il problema non dipende sempre dalla piattaforma o dalla linea. In molti casi basta cambiare un'impostazione del Wi-Fi per rendere la visione più stabile in pochi minuti.

Perché le partite in streaming vanno a scatti?

Guardare un evento sportivo in diretta streaming richiede una connessione più stabile rispetto a un video su YouTube o a una serie su Netflix. Con i contenuti on demand, infatti, la piattaforma può precaricare parte del video e assorbire eventuali rallentamenti della linea.

Con una diretta, invece, questo margine non c'è: i dati arrivano in tempo reale e, se la connessione ha anche solo piccoli cali, l'immagine può bloccarsi, andare in buffering o perdere qualità, mentre l'audio può interrompersi.

Il problema diventa ancora più frequente nelle fasce orarie in cui si giocano molte partite, spesso in coincidenza con i momenti in cui tutta la famiglia è connessa. Tra smart TV, smartphone, tablet, videogiochi online e altri streaming attivi in casa, la rete Wi-Fi si affolla e il dispositivo su cui stiamo guardando il match deve "dividersi" la banda disponibile.

Nella maggior parte dei casi, gli scatti durante una diretta dipendono da tre fattori: problemi della piattaforma, limiti della connessione internet di casa oppure impostazioni Wi-Fi non ottimali. Nei primi due casi c’è poco da fare se non contattare l'assistenza o verificare la linea; nel terzo, invece, si può intervenire in pochi minuti.

Quanti Mbps servono per guardare il calcio in streaming?

Per i contenuti in HD possono bastare circa 5 Mbps, ma per una diretta sportiva è meglio avere 15-25 Mbps disponibili sul dispositivo in uso. Con il 4K si può arrivare anche a 40 Mbps o più. Il punto, però, non è solo la velocità della linea di casa, ma la banda che arriva davvero alla TV o al decoder mentre altri dispositivi stanno usando il Wi-Fi.

Il trucco delle due reti Wi-Fi per vedere la partita senza scatti

Se la connessione di casa funziona bene e la piattaforma non sta avendo problemi, c'è un’impostazione del Wi-Fi che può migliorare la qualità della diretta streaming in pochi minuti.

Quasi tutti i router moderni trasmettono su due bande: 2,4 GHz e 5 GHz. Nella maggior parte dei casi, però, queste vengono gestite sotto un solo nome di rete e i dispositivi si collegano automaticamente a quella che ritengono migliore. Spesso finiscono così sulla 2,4 GHz, che ha una portata maggiore ma di solito è anche più lenta e più affollata.

Per guardare una partita in streaming, invece, la banda 5 GHz può essere più adatta: è in genere più veloce, meno congestionata e più efficace quando serve stabilità su un dispositivo vicino al router, come una smart TV o un decoder.

La soluzione, quindi, è separare le due bande e creare due reti Wi-Fi distinte. Ecco come fare:

  • Entra nelle impostazioni del router, generalmente si accede digitando 192.168.1.1 nel browser;
  • Trova la sezione Wi-Fi;
  • Cerca l'opzione per separare le due bande o disattivare il collegamento automatico tra 2,4 e 5 GHz;
  • Assegna due nomi diversi alle reti, per esempio Casa_24 e Casa_5;
  • Imposta una password dedicata alla rete a 5GHz;
  • Collega la smart TV o il decoder alla "nuova linea".

In questo modo la TV può sfruttare una rete meno affollata, mentre smartphone, PC e tablet continuano a usare l'altra banda. Non è una soluzione miracolosa in ogni situazione, ma in molte case basta questo accorgimento per ridurre buffering, cali di qualità e audio a scatti durante le dirette.

Attenzione alla distanza dal router

La banda 5 GHz è più veloce, ma ha una copertura più limitata rispetto alla 2,4 GHz. Se la TV è lontana dal router o separata da muri spessi, il segnale può risultare meno stabile o indebolirsi durante la partita. In questi casi le alternative sono due: collegare il dispositivo direttamente al router con un cavo Ethernet, oppure usare un ripetitore Wi-Fi per migliorare la copertura del segnale.

Cosa fare se il trucco del Wi-Fi non funziona?

Separare le bande del router e creare una rete Wi-Fi dedicata al dispositivo con cui guardi le partite può migliorare la stabilità delle dirette, ma solo se il problema dipende da un Wi-Fi troppo affollato.

È un tentativo semplice, rapido e spesso sottovalutato, soprattutto nelle case in cui più dispositivi sono collegati alla rete nelle stesse ore della partita.

A volte, però, buffering e scatti continuano anche dopo questa modifica. In questi casi conviene fare due verifiche in più. La prima è controllare la velocità reale della connessione con uno speed test: se è molto più bassa di quella prevista dalla tua offerta, potrebbe esserci un problema di linea da segnalare all'assistenza.

La seconda è provare un altro servizio di streaming sullo stesso dispositivo. Se gli altri contenuti si vedono bene e il problema compare solo con la piattaforma che trasmette le partite, allora la causa potrebbe essere proprio il servizio usato per seguire la diretta. Anche in questo caso, l'unica strada è contattare l'assistenza clienti.

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